Descrizione
ORVIETO - “Un bilancio che consolida il progetto di città che questa amministrazione sta portando avanti fondato su una scelta politica chiara e coerente: fare di Orvieto il luogo migliore dove vivere”.
Così il sindaco Roberta Tardani commenta la recente approvazione in consiglio comunale del bilancio di previsione 2026-2028 e de Piano triennale dei lavori pubblici.
“Una manovra - afferma - che conferma e rafforza una strategia di crescita articolata su più missioni e programmi, con interventi concreti che riguardano investimenti su servizi, infrastrutture materiali e immateriali, recupero e valorizzazione del patrimonio pubblico, scuola e formazione, digitalizzazione, cultura e turismo. Orvieto è una città che sta attraversando una profonda fase di trasformazione e stiamo intervenendo su tutte le leve di competenza comunale, integrando le nostre azioni con quelle di altri Enti e istituzioni, per attrarre risorse e moltiplicare le opportunità di investimento. Un asse fondamentale di questo percorso – spiega - è il recupero e la rifunzionalizzazione di immobili pubblici rimasti per anni inutilizzati. Penso all’ex ospedale, al Museo della Ceramica in via di ultimazione, alla riqualificazione delle chiese di San Lorenzo in Vineis e San Francesco, a Palazzo dei Sette, al complesso di San Giovanni, al piano superiore dell’ex Cramst dove sorgerà la Casa della Cultura, a Palazzo Negroni con il FabLab e l’Archivio Maoloni: luoghi simbolici che stiamo restituendo alla città come spazi di servizi moderni, cultura, formazione, innovazione sociale e, possibilmente, imprenditoria giovanile. Non si tratta solo di rigenerazione urbana, ma di una precisa strategia di sviluppo locale che mette in relazione patrimonio pubblico, economia e nuove opportunità. Gli sforzi principali di questo bilancio, come di tutti quelli elaborati in questi anni, sono rivolti a chi Orvieto la vive ogni giorno. Investire sui servizi alla persona, anche attraverso le risorse della Strategia delle Aree Interne, significa migliorare la qualità della vita quotidiana, sostenere famiglie e fragilità e creare le condizioni affinché i giovani possano restare, tornare o scegliere Orvieto come luogo dove costruire il proprio percorso di vita. Gli investimenti sulle infrastrutture materiali e immateriali, dalla complanare alla fibra passando per i progetti di sviluppo dell’area industriale, rappresentano un sostegno diretto allo sviluppo economico del territorio, rendendolo più competitivo e attrattivo. La qualità della vita passa anche dalla sicurezza urbana, dalla cura dello spazio pubblico e dalla tutela del territorio. Gli interventi su videosorveglianza, rigenerazione degli spazi pubblici e impianti sportivi così come sulla prevenzione del dissesto idrogeologico contribuiscono a rendere i quartieri più vivibili e inclusivi, offrendo luoghi di aggregazione, crescita e benessere. A questo si affiancano gli importanti investimenti del Pnrr su scuola, sociale e sanità. La cultura – aggiunge - è uno degli assi portanti della nostra azione amministrativa ed è parte integrante della strategia di sviluppo economico. Orvieto, pur nelle sue dimensioni, offre servizi culturali di eccellenza, dal Teatro Mancinelli a una programmazione diffusa durante tutto l’anno grazie anche al ruolo centrale della biblioteca. Investire in cultura significa creare economia, sostenere le professioni culturali, rafforzare un turismo sostenibile e offrire ai giovani opportunità di espressione, formazione e occupazione. In questa direzione va anche la prossima realizzazione della Casa della Cultura. Il turismo, spesso oggetto di dibattito anche scomposto, sta restituendo risultati importanti in termini di risorse e investimenti sul territorio che generano occupazione e maggiore qualità dell’accoglienza. I progetti messi in campo vanno visti in maniera integrata e nel loro complesso. Lo sviluppo economico, le politiche giovanili e dell’abitare passano attraverso la molteplicità di azioni avviate che non possono essere certo ricondotte a una singola voce di bilancio. La Orvieto che abbiamo in mente e stiamo realizzando - conclude - è una città pensata per chi la abita ogni giorno, famiglie, giovani, anziani, ma anche per chi sceglie di investire energie, competenze e idee in questo territorio. La visione che ci guida è quella di una Orvieto vivibile, sicura, inclusiva e sostenibile, ma anche dinamica, capace di generare sviluppo e nuove opportunità”.
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Ultimo aggiornamento: 3 gennaio 2026, 13:12