Descrizione
ORVIETO - «Appuntamenti come Orvieto in Fiore e la Festa della Palombella rappresentano l’anima più autentica della nostra città, fatta di storia, tradizioni, fede e soprattutto comunità».
Lo afferma il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, che questa mattina è intervenuta alla Sala Urbani dell'Opera del Duomo alla conferenza stampa di presentazione del programma di "Orvieto in Fiore", che si terrà dal 20 al 24 maggio, alla presenza del presidente del Comitato cittadino dei Quartieri di Orvieto, Leonardo Mariani, e del presidente dell'Opera del Duomo, Andrea Taddei.
«Non è casuale - aggiunge il sindaco - che questa manifestazione rievochi il matrimonio tra due famiglie rivali che sancì una pace attesa da oltre due secoli. Un messaggio di pace quantomai attuale da lanciare da Orvieto ma anche un messaggio da mandare alla nostra città che cresce, si rafforza e fiorisce quando riesce a ritrovarsi unita, mettendo da parte divisioni e contrapposizioni. Uno spirito che ritroviamo oggi nel lavoro corale del Comitato dei Quartieri, delle associazioni, delle istituzioni e di tutti coloro che contribuiscono alla riuscita della manifestazione. Ognuno porta il proprio contributo, la propria identità e le proprie energie, ma con un obiettivo comune: valorizzare la città e rappresentarne il volto migliore».
«È anche lo spirito che ci guida ogni giorno come amministratori - prosegue - e un esempio da seguire. Perché quando prevalgono rispetto, collaborazione, senso di appartenenza e capacità di costruire, Orvieto dimostra tutta la sua forza e quella bellezza per la quale vale la pena con orgoglio “sollevare lo sguardo” come suggerisce il tema delle infiorate di questa edizione».
«Significativa in questa edizione inoltre - conclude - la collaborazione con Bolsena e Mauro Di Sorte che porterà nella nostra città una mostra florovivaistica di qualità. Quest’anno, oltre a sostenere e collaborare all’organizzazione della manifestazione, il Comune di Orvieto si ritaglierà anche un proprio spazio con l’iniziativa “Me ne curo”, tre giorni di festa al Giardino del Fosso dell’Abbadia, recentemente riqualificato, per valorizzare i patti di collaborazione che abbiamo avviato con scuole, associazioni e cittadini che consentono di prenderci cura di questo e di altri luoghi della città e delle persone che li abitano».
In allegato il programma completo della manifestazione.
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Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2026, 15:36