Descrizione
ORVIETO - Il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, ha partecipato al terzo Forum internazionale del turismo che si è svolto al Palazzo del Ghiaccio di Milano il 23 e 24 gennaio.
L’iniziativa, promossa dal Ministero del Turismo in collaborazione con Enit, quest’anno è stata dedicata all’undertourism e all’Italia da scoprire attraverso i piccoli Comuni, rappresentati a Milano da una folta delegazione di sindaci e amministratori locali invitati a partecipare e dialogare sulle prossime sfide lanciate dal Governo nel settore.
“La linea tracciata a livello nazionale - commenta il sindaco e assessore al Turismo, Roberta Tardani - è chiara e concreta e parte dalla constatazione che i piccoli Comuni hanno trainato la crescita del settore turistico nel 2025 e oggi rappresentano una risorsa su cui investire per combattere l’overturism e portare più economia sui territori e in particolare nelle Aree interne. Come hanno ricordato la premier Meloni e il ministro Santanché, nella Legge di Stabilità è stato introdotto il riconoscimento di Destinazione turistica di qualità che punta a incrementare la qualità, la sostenibilità e l’accessibilità dei servizi turistici locali e sarà conferito ai Comuni con meno di 30mila abitanti. Una misura che verrà supportata con fondi dedicati. Nei prossimi mesi saranno definiti i criteri e quindi avremo più chiaro il quadro di un provvedimento che potrebbe rappresentare una importante opportunità per Orvieto e il territorio per consolidare e sviluppare il percorso di crescita che c’è stato negli ultimi anni".
"Orvieto - prosegue - ha rinnovato la propria narrazione puntando sull’autenticità, sulle esperienze e le attività outdoor, destagionalizzando i flussi e maturando complessivamente come destinazione. I risultati raggiunti, da consolidare e qualificare, non si misurano solo nei numeri ma anche nei nuovi investimenti privati che generano occupazione e migliorano la qualità dell’accoglienza. L’apporto degli operatori privati, lo abbiamo sempre detto, è fondamentale per amplificare la promozione di Orvieto e moltiplicare i risultati soprattutto in termini di qualità. La sfida non è riempire i luoghi ma attivare potenzialità. In questo senso, come è stato peraltro evidenziato durante il forum, dalle imprese allo storytelling va evitata la frammentazione e anche Orvieto deve favorire l’aggregazione e continuare a parlare la stessa lingua nel solco individuato in questi anni per evitare di vanificare o disperdere il lavoro fatto”.
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Ultimo aggiornamento: 24 gennaio 2026, 13:47