Salta al contenuto principale

Consiglio comunale, le question time della seduta dell'8 giugno

Le domande dei consiglieri e le risposte della Giunta. In Sala Unità d'Italia una targa commemorativa per gli 80 anni del voto alle donne. Concluso l'iter amministrativo, il Comune ha un nuovo Statuto

Data :

8 giugno 2026

Categorie:
Comune
Consiglio comunale, le question time della seduta dell'8 giugno
Municipium

Descrizione

ORVIETO - La manutenzione della strada della Cacciata, la disinfestazione dalle zanzare, i disservizi sui taxi, lo sfalcio dell’erba lungo la complanare, il bando per i bagni pubblici, i rapporti con il Cammino di Larth, il progetto di riqualificazione di largo Mazzini, il progetto di rifacimento del ponte dell’Adunata, la situazione del Centro sociale di Orvieto scalo, il progetto per l’ufficio turistico in Piazza Duomo, la situazione dei trasporti ferroviari, l’app Orvieto Experience e le problematiche del reparto di Radiologia dell’ospedale di Orvieto.

Questi i temi affrontati nel corso delle question time della seduta dell’8 giugno del consiglio comunale.

Strada della Cacciata

Sabrina Mandolini (FdI) ha chiesto di sapere se siano previsti interventi di manutenzione, miglioramento o messa in sicurezza della strada della Cacciata e con quali tempistiche. Ha chiesto inoltre chiarimenti in merito alle notizie fuorvianti apparse sui social riguardo a quanto discusso in Seconda Commissione, relativamente alla possibilità o meno di utilizzare l'avanzo di amministrazione per interventi sulla strada della Cacciata.

«Per quanto riguarda la Strada della Cacciata - ha risposto il sindaco Roberta Tardani - durante l'incontro della conferenza dei capigruppo con il comitato di Canale avevamo detto che saremmo intervenuti su alcuni tratti ritenuti più problematici. Gli uffici hanno già effettuato i sopralluoghi e individuato circa 600 metri di strada, non continuativi, sui quali intervenire. In alcuni punti sarà necessario procedere alla bonifica degli apparati radicali di alcuni alberi. Stiamo predisponendo l'ordinanza e sono già state effettuate le perizie di stima. Le risorse necessarie sono già previste in bilancio e, non appena predisposta la gara, affideremo i lavori. Ricordo che su questa strada sono già stati introdotti limiti di velocità e il divieto di transito per i mezzi superiori a 35 quintali. Da parte dell’amministrazione - ha continuato - c’è sempre stata attenzione. appiamo bene che si tratta di una strada secondaria e comprendiamo i disagi che la chiusura della Bagnorese sta causando alla frazione di Canale. Per questo riteniamo necessario intervenire rapidamente sui punti più critici. Per quanto riguarda l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione, è bene chiarire che queste risorse possono essere impiegate per investimenti e interventi straordinari. In questo caso stiamo parlando di manutenzione ordinaria che deve essere finanziata attraverso la spesa corrente. I fondi necessari sono comunque già disponibili in bilancio. Avevamo chiarito fin dall'inizio che non sarebbe stato possibile intervenire sull'intero tracciato della Cacciata, ma esclusivamente sui punti maggiormente critici. Nel frattempo i lavori sulla Strada Provinciale Bagnorese sono iniziati e stanno andando avanti. Il consigliere Melone ha effettuato un sopralluogo insieme all'ingegner Serini della Provincia di Terni e alla ditta incaricata. Credo che nelle prossime ore la Provincia diffonderà un comunicato ufficiale perché, come avevamo detto in Commissione, non vogliamo parlare per conto della Provincia ma vogliamo che siano loro a informare i cittadini sui tempi e sulle modalità di apertura. C’è comunque un cauto ottimismo circa la possibilità di riaprire almeno una corsia, con senso unico alternato, in tempi brevi. Quindi posso rassicurare il comitato che quello che abbiamo promesso si sta realizzando e lo faremo nei tempi più rapidi possibili. Però è evidente che dobbiamo procedere con gli atti ufficiali».

Disinfestazione dalla zanzare

Davide Melone (FdI) ha chiesto di conoscere le iniziative dell’amministrazione per far fronte alla proliferazione delle zanzare con l’avvicinarsi della stagione estiva.

«Il Comune - ha risposto l’assessore all’Ambiente, Andrea Sacripanti - ha avviato e sta proseguendo gli interventi previsti dai protocolli e dalla normativa vigente. È già stato effettuato un primo trattamento larvicida, accompagnato dal monitoraggio dell'Istituto Zooprofilattico. Ulteriori interventi saranno programmati nel corso dell’estate. Rimaniamo a disposizione, insieme agli altri enti competenti come la Asl e lo stesso Istituto Zooprofilattico, per monitorare il territorio e intervenire con trattamenti adulticidi qualora se ne ravvisi la necessità. Come ho fatto lo scorso anno, invito tutti i consiglieri comunali a segnalare eventuali criticità negli spazi pubblici, così da consentire interventi mirati».

Disservizi sui taxi

Beatrice Casasole (Civitas) ha chiesto di sapere quali iniziative intenda adottare l’amministrazione comunale per risolvere i disservizi del servizio taxi segnalati negli ultimi giorni da cittadini e turisti.

«Con l'inizio della stagione turistica - ha risposto il sindaco Roberta Tardani - abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da operatori e turisti che non hanno trovato disponibilità di corse. Per questo ho incaricato la Polizia Locale di effettuare verifiche approfondite sull'attività svolta nelle ultime settimane, per comprendere la natura delle criticità segnalate. Parallelamente siamo prossimi alla pubblicazione di un bando per l'assegnazione di due nuove licenze taxi e due nuove licenze NCC. Abbiamo già ottenuto il parere favorevole dell'ART e siamo pronti a procedere».

Manutenzione dell’erba lungo la complanare

Evasio Gialletti (FI) ha chiesto di sapere quando sia previsto l'intervento di sfalcio e manutenzione lungo la variante della complanare dove alberature e la vegetazione stanno invadendo la carreggiata e la situazione sta diventando un problema.

«Stiamo programmando l'intervento in queste settimane - ha risposto l’assessore ai Servizi manutentivi, Gianluca Luciani - ho avuto un confronto con il Consorzio di bonifica della Valdichiana che inizierà gli interventi sulla zona dei laghetti entro una decina di giorni. Noi prevediamo di intervenire lungo il percorso della complanare entro la metà di luglio con il taglio della vegetazione infestante»

Bando bagni pubblici

Roberta Palazzetti (Proposta Civica) ha chiesto di conoscere le intenzione dell’amministrazione sulla gestione dei bagni pubblici dopo che il bando è andato deserto e quindi se si stia valutando una revisione del bando stesso o un investimento diretto del Comune sulla riqualificazione.

«Attualmente - ha risposto il sindaco Roberta Tardani - i bagni pubblici sono gestiti direttamente dal Comune e risultano aperti quelli di Piazza della Pace, via San Leonardo, via Filippeschi, Pozzo di San Patrizio e del parcheggio di via Roma. Confermo che il bando non è andato a buon fine. Proprio per questo stiamo rivedendo le condizioni della gara sulla base dei dati raccolti in questi mesi di gestione diretta di Piazza della Pace. A breve sarà pubblicato un nuovo bando che comprenderà sia la gestione dei bagni pubblici sia quella del bar di Piazza della Pace. Per quanto riguarda i servizi igienici di Piazza Duomo, l'Opera del Duomo sta completando l’intervento di ristrutturazione. Si sono registrati ritardi dovuti alla consegna dei materiali ma ci è stato assicurato che porte e infissi arriveranno a breve e che i lavori saranno conclusi in tempi rapidi».

Cammino di Larth

Gionni Moscetti (Civitas) ha chiesto di conoscere quali siano i rapporti dell’amministrazione con il Cammino di Larth. 

«L’Amministrazione - ha risposto il sindaco Roberta Tardani - ha investito fin dal post Covid in una strategia strutturata di promozione e di ampliamento dell’offerta turistica, con l’obiettivo di valorizzare in modo integrato le vocazioni del territorio puntando sulle esperienze. In questo quadro rientrano le esperienze legate all’enogastronomia, all’artigianato e al turismo outdoor con i cammini e il cicloturismo, ciò che abbiamo definito “l’altra Orvieto”. A supporto di questa visione è stata sviluppata anche l’app Orvieto Experience, pensata come una vera e propria bussola per orientare il visitatore e accompagnarlo nella scoperta delle diverse proposte territoriali. All’interno di questo sistema è inserito anche il Cammino di Larth, proposta che l’Amministrazione ha da subito ritenuto meritevole di attenzione e valorizzazione, tanto da presentarla in occasione della fiera del turismo a Rimini nell’ottobre 2023 insieme agli organizzatori, al Gal Trasimeno Orvietano e alla Regione. I cammini, del resto, rappresentano oggi una delle tendenze più significative del turismo lento e sono importanti perché in grado di generare economia diffusa sui territori attraversati dai percorsi e in particolare nei piccoli borghi o nelle frazioni come succede nel caso specifico per Orvieto. Per smentire il chiacchiericcio creato ad arte, e per ragioni che prescindono dal cammino, rispetto a una mancata attenzione del Comune al progetto, vorrei chiarire che proprio per i motivi che ho elencato l’amministrazione comunale ha consentito che all’interno dell’ufficio turistico in Piazza Duomo venisse svolto il servizio di consegna delle credenziali e di apposizione dei timbri. Servizio che, in accordo con la cooperativa che gestisce i servizi di informazione e accoglienza dell’ufficio turistico, è stato implementato nelle giornate di maggiore afflusso per gestire le attività in modo ordinato ed efficiente.  Allo stesso modo abbiamo dato disponibilità a stringere accordi per sconti e agevolazioni per i camminatori sui monumenti della città e sulla Carta Unica. È importante però sottolineare che il cammino rappresenta una delle proposte turistiche del territorio, molto interessante e gradita ad un certo pubblico, ma non certo l’unica. Sviluppata da soggetti privati che hanno finalmente compreso che l’Ente crea le condizioni di attrattività di un luogo che sta all’iniziativa privata mettere a frutto.  E il buon lavoro fatto sul fronte del turismo è rappresentato anche dagli importanti investimenti privati che si sono realizzati e che si stanno realizzando nel settore dell’accoglienza di qualità. E’ prossimo inoltre l’avvio di un progetto di cicloturismo che coinvolge i Comuni di Baschi e Montecchio, Umbria Green Route, con l’obiettivo di creare ulteriori connessioni con altri itinerari e cammini già esistenti. L’amministrazione promuove e valorizza la città e il territorio e tutto quello che offre. E questo territorio ha il privilegio di saper e poter accogliere visitatori con interessi diversi che spaziano dall’arte, alla cultura, dalle esperienze enogastronomiche a quelle legate all’artigianato, dai percorsi naturalistici a piedi, a cavallo, in bici alla semplice vacanza in una struttura di livello alto con tutti i comfort. In questo senso i dati, anche recenti, sui flussi turistici ci confortano e consolidano la tendenza di crescita di questi ultimi anni. Particolarmente indicativo è l’aumento dei visitatori stranieri, quasi il 30% in più nel primo trimestre 2026, indice anche di un aumento della qualità degli arrivi. L’approccio quindi non può che essere quello di una valorizzazione ampia e integrata, che non può e non vogliamo sia ricondotta a una sola proposta, seppure interessante, che se vuole veramente contribuire alla promozione della città e del territorio va inserita e condivisa in una strategia turistica complessiva e integrata che l’amministrazione porta avanti da anni».

Riqualificazione di Largo Mazzini

Massimo Perali (FdI) ha chiesto aggiornamenti su un bando che scadrà a settembre con cui si potrebbe finanziare l’intervento di riqualificazione dell’area di Largo Mazzini di cui lo scorso anno è stata finanziata la progettazione.

«Il bando a cui fa riferimento - ha risposto il sindaco Roberta Tardani - riguarda la riqualificazione dei luoghi del territorio a fini culturali, finanziata attraverso i fondi FESR 2021-2027, al quale intendiamo partecipare proprio con il progetto di recupero dell'area di Largo Mazzini. Si tratta di un'area centrale della città e il nostro obiettivo non è soltanto il recupero fisico degli immobili, ma la realizzazione di un progetto di innovazione sociale e culturale coerente con le finalità del bando. L'idea è quella di creare uno spazio polifunzionale, accessibile e capace di generare opportunità lavorative per soggetti fragili, con particolare attenzione ai giovani con disabilità. Il progetto prevede percorsi di inserimento lavorativo attraverso attività culturali, creative e produttive, favorendo l'acquisizione di competenze e l'inclusione attiva. Grazie alle risorse stanziate per la progettazione abbiamo già predisposto uno studio di fattibilità, che attualmente è in fase di perfezionamento. La scadenza del bando è fissata al 30 settembre. Poiché il bando attribuisce punteggi aggiuntivi ai partenariati con soggetti del territorio, pubblicheremo a breve una manifestazione di interesse per raccogliere adesioni. Riteniamo che si tratti di un progetto molto importante e utile per la città. Il finanziamento coprirebbe l'intero intervento e siamo fiduciosi sia nella presentazione sia nelle possibilità di ottenere le risorse necessarie».

Nuovo Ponte dell’Adunata

Federico Giovannini (Pd) ha chiesto se il Comune di Orvieto sia stata coinvolto da Anas sul progetto del nuovo Ponte dell’Adunata, che prevede la demolizione dell'attuale struttura in muratura e la realizzazione di un nuovo ponte strallato in acciaio e calcestruzzo, quali siano le considerazioni e perché non ha coinvolto il consiglio comunale.

«Il progetto è ovviamente noto all'amministrazione comunale - ha risposto l’assessore ai Lavori pubblici, Piergiorgio Pizzo - Anas non può presentare un progetto di questa portata senza aver avviato confronti preliminari con il Comune e con gli enti interessati. Il nuovo ponte è stato progettato proprio per garantire il massimo deflusso idraulico possibile, grazie alla soluzione strallata che lascia completamente libera la parte sottostante. Quando Anas avvierà formalmente la Conferenza dei servizi, il Comune parteciperà con i propri tecnici e presenterà tutte le valutazioni necessarie. Abbiamo già avuto incontri con Anas e abbiamo posto una questione: non è pensabile demolire il ponte esistente senza prima garantire una soluzione alternativa alla viabilità. Tra le ipotesi discusse c’è proprio quella di realizzare prima il nuovo attraversamento e successivamente procedere con la demolizione della struttura attuale».

Centro Ancescao di Orvieto scalo

Beatrice Casasole (Civitas), in seguito alla lettera aperta pubblicata dai soci del circolo Ancescao di Orvieto Scalo, che denunciano due anni di chiusura del centro sociale, ha chiesto a che punto siano i lavori per la realizzazione del Cepol.

«Oggi, purtroppo, le questioni vengono trattate e annunciate sui social - ha risposto il sindaco Roberta Tardani - a me non è arrivata nessuna lettera aperta e credo invece che se c’è interesse a parlare con il sindaco la lettera si invia ufficialmente. Tra l’altro la lettera ha anticipato un incontro che è stato già programmato per i prossimi giorni. Abbiamo tutti vissuto il disagio derivante dalla chiusura del centro Ancescao, una realtà molto importante per la frazione. Proprio per questo abbiamo scelto di destinare a quell'area un progetto di rigenerazione urbana da 5 milioni di euro perché è uno snodo importante della città, perché aveva bisogno di una struttura sicura, perché ritenevamo che quella frazione avesse la necessità di una riqualificazione che potesse dare nuovi spazi alle attività sociali, ma soprattutto trasferire tutti gli uffici dei Servizi sociali del Comune così da creare un hub importante in un luogo accessibile dove riportare anche economia quotidiana. Il Comune non ha mai promesso una sede alternativa al Centro Ancescao e fin dall'inizio abbiamo spiegato che sarebbe stato molto difficile individuarla. Sono state effettuate verifiche anche con la Curia e con altri soggetti, ma non sono emerse soluzioni praticabili. E questo è sempre stato comunicato ai responsabili del circolo che lo sanno perfettamente. Leggere oggi del “silenzio assordante” dell'Amministrazione sui lavori del Cepol è qualcosa di assurdo perché abbiamo discusso e spiegato in tutte le salse che cosa è accaduto. E’ noto che ci sono stati problemi con l'impresa esecutrice e che siamo in attesa delle determinazioni del Ministero necessarie per poter procedere con un nuovo affidamento. Secondo le informazioni in nostro possesso, il decreto dovrebbe essere emanato entro il 30 giugno. Successivamente saremo in grado di riaffidare i lavori e completare l’intervento. In settimana incontrerò alcuni rappresentanti del centro per fornire ulteriori aggiornamenti e confrontarci direttamente sulle prospettive della struttura. Noi ovviamente siamo pienamente disponibili al dialogo nella piena convinzione che guardarci negli occhi è molto più utile che comunicare attraverso i social».

Nuovo ufficio turistico

Gionni Moscetti (Civitas) ha chiesto di sapere se sia ancora prevista la realizzazione dell’ufficio turistico nella parte dell’ex ospedale che si affaccia su Piazza Duomo oppure presso la Chiesa di San Giacomo.

«Con la precedente giunta regionale e la precedente direzione della Asl - ha risposto il sindaco Roberta Tardani - avevamo un'ipotesi di accordo per utilizzare gli spazi dell'ex ospedale che si affacciano su Piazza Duomo destinandoli a ufficio turistico. Con il cambio del governo regionale e della direzione aziendale quel percorso si è interrotto e dovrà essere eventualmente ripreso una volta aperta la Casa di comunità. Nel frattempo però abbiamo deciso di procedere su un'altra strada, partecipando a un bando regionale con un progetto di riqualificazione della Chiesa di San Giacomo. L'intervento, del valore di circa 600 mila euro, prevede la realizzazione di un moderno centro di informazione e accoglienza turistica. Si tratta di un progetto che era nei cassetti dell’amministrazione comunale che abbiamo attualizzato e candidato al finanziamento regionale. Lo studio di fattibilità è stato approvato dalla Giunta nel mese di aprile e la candidatura è stata presentata entro i termini previsti dal bando».

Trasporti ferroviari 

Daniele Di Loreto (Misto) ha chiesto di conoscere delle anticipazioni rispetto al documento di monitoraggio che dovrà essere predisposto dalla Regione Umbria sulla situazione dei collegamenti ferroviari e sul quale si baserà il bando sulle tracce ferroviarie che sarà emesso entro la fine del mese dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

«Dopo il recente incontro con l'assessore regionale De Rebotti, dedicato principalmente alla complanare - ha risposto il sindaco Roberta Tardani - affronteremo anche il tema dei trasporti ferroviari. Organizzeremo un incontro specifico per valutare nel dettaglio le proposte che saranno sottoposte al Ministero per quanto riguarda il nostro territorio. Sappiamo bene che Orvieto presenta criticità importanti nei collegamenti con Roma e proprio per questo ci confronteremo sulle proposte avanzate. Attendiamo quindi questo incontro per approfondire il contenuto del documento e rappresentare le esigenze del territorio».

App Orvieto Experience

Roberta Palazzetti (Proposta Civica) ha chiesto di sapere se l'amministrazione monitora il funzionamento dell’applicazione Orvieto Experience, il numero di accessi e il suo utilizzo perché, ha segnalato, da alcuni giorni risulta bloccata.

«Prendo atto della segnalazione - ha risposto il sindaco Roberta Tardani - non avevamo ricevuto comunicazioni di questo tipo e provvederemo immediatamente a effettuare una verifica. Proprio nei giorni scorsi, in occasione del mercatino dei prodotti tipici sotto i portici di Sant'Andrea, un produttore locale mi riferiva di aver ricevuto numerose prenotazioni attraverso l'applicazione per le visite alla propria azienda».

Radiologia all’ospedale di Orvieto

Stefano Olimpieri (Civitas) ha chiesto al sindaco di sollecitare la direzione dell’Usl Umbria 2 al reclutamento del personale necessario al reparto di Radiologia dell’ospedale di Orvieto dove la risonanza magnetica viene usata solo per le urgenze a causa della carenza di organico.

«La sollecitazione è già stata fatta - ha risposto il sindaco Roberta Tardani - e continuerò a portarla avanti. Il reparto di Radiologia era uno dei punti di forza dell'ospedale ma negli ultimi anni la perdita progressiva di personale ha determinato una situazione di forte criticità. La direzione generale della Usl ci ha informato dell'avvio di procedure concorsuali e di reclutamento. Auspichiamo che questi bandi possano avere esito positivo e consentire l'inserimento di nuovo personale. Il problema della Radiologia è particolarmente rilevante anche perché sulla Radiologia si concentrano tutta una serie di attività che poi hanno riflessi anche sugli altri reparti. Purtroppo, dopo un anno e mezzo, la situazione dell’ospedale di Orvieto si è progressivamente aggravata e le segnalazioni da parte dei cittadini sulle carenza di organico sono continue».

Comunicazioni 

«Quest'anno - ha detto l’assessore alle Pari opportunità, Alda Coppola - ricorrono gli ottant'anni della Repubblica Italiana e del voto alle donne. Per celebrare questa importante ricorrenza, l'amministrazione comunale ha deciso di dedicare una targa commemorativa che sarà collocata nella Sala Unità d’Italia del Palazzo comunale.  Nei prossimi giorni coinvolgeremo formalmente tutto il consiglio comunale per una breve cerimonia istituzionale».

Il presidente del consiglio comunale, Stefano Olimpieri, ha infine comunicato la conclusione  dell'iter procedurale relativo alle modifiche dello Statuto comunale. «Dopo l'approvazione in consiglio comunale e il completamento di tutti gli adempimenti successivi, compresa la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione - ha detto - il nuovo Statuto è ora pienamente operativo. Desidero ringraziare gli uffici comunali, in particolare la dottoressa Perali e la dottoressa Volpi, nonché tutti i componenti della Commissione che hanno lavorato alla revisione del testo. Lo Statuto aggiornato sarà pubblicato anche sul sito istituzionale del Comune. Nei prossimi mesi avvieremo inoltre un nuovo percorso dedicato alla revisione e all'aggiornamento del Regolamento del Consiglio comunale, un lavoro che richiederà circa un anno».

Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2026, 11:03

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot