Descrizione
ORVIETO – Pubblicato il decreto interministeriale del Ministero dell’Interno e del Ministero dell’Economia e delle Finanze che ridefinisce la situazione dei progetti di rigenerazione urbana finanziati con le risorse previste dalla legge n. 160/2019 e confluite nel Pnrr.
Il progetto del Comune di Orvieto per la realizzazione del Centro per le Politiche sociali e della famiglia di Orvieto scalo è stato inserito nell’elenco degli interventi che non concorrono più al raggiungimento dell’obiettivo europeo del Pnrr e restano comunque finanziati.
Al Comune di Orvieto è stato quindi confermato un finanziamento di 4.846.736 euro per il completamento della struttura. Tali interventi dovranno continuare a rispettare tutti gli obblighi previsti dal Pnnr, comprese le attività di monitoraggio, e i lavori dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre 2027.
«Una notizia molto importante di cui attendevamo l’ufficialità – commenta il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani – e un’operazione a cui avevamo lavorato sin da subito insieme al Ministero dopo la risoluzione per inadempimento del contratto con la ditta che aveva ottenuto l’appalto. Il decreto ci dà la certezza delle risorse e ora possiamo riprendere l’iter amministrativo per far ripartire i lavori di completamento di un’opera importante per Orvieto. Il Centro per le Politiche sociali e della famiglia sarà un punto di riferimento fondamentale per rafforzare e qualificare i servizi rivolti alle persone e alle famiglie, mettendo in rete attività e competenze in una struttura moderna e funzionale, ma ci consentirà di dare risposte anche alle legittime istanze delle associazioni del quartiere e riqualificare e dare nuova vita a un’area centrale e importante come quella di Orvieto scalo. In questa vicenda l’amministrazione comunale ha sempre agito correttamente con un unico obiettivo: portare a termine un investimento strategico per garantire spazi e servizi sempre migliori ai cittadini e alle famiglie e rendere questa città più attrattiva per chi la sceglie come luogo dove vivere. La conferma delle risorse da parte del Ministero – conclude – smentisce chi per mesi ha strumentalmente raccontato una realtà diversa parlando di responsabilità del Comune e di soldi persi. Purtroppo le chiacchiere e le polemiche non risolvono i problemi che un Ente pubblico si trova durante il percorso e che questa amministrazione ha affrontato sempre con trasparenza, correttezza e tenacia. Ora continueremo a lavorare con il massimo impegno per rispettare il cronoprogramma e consegnare alla città un'infrastruttura che rappresenta un investimento concreto sul welfare e sulla qualità della vita della nostra comunità».
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Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2026, 14:59