Descrizione
ORVIETO - Nella seduta del 13 novembre il consiglio comunale di Orvieto ha approvato all’unanimità il Piano di emergenza comunale di Protezione Civile Multirischio.
Il piano, illustrato in aula dal sindaco Roberta Tardani, costituisce lo strumento tecnico e operativo per garantire la sicurezza della popolazione, la tutela dei beni e dell’ambiente e per organizzare in modo coordinato le attività di prevenzione, gestione e superamento delle emergenze sul territorio comunale. Gli elaborati che costituiscono il piano sono stati redatti in base ai riferimenti normativi del Codice della Protezione Civile, della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2021, delle linee guida regionali e della Legge Regionale Umbria n.13/2024.
Il piano si articola in cinque volumi e diverse mappe tematiche: Orientarsi, con un inquadramento normativo e i principi generali, Conoscere, con le informazioni di base sul territorio comunale, Attivarsi, che spiega l'organizzazione del sistema comunale di Protezione civile, Operare, che affronta la gestione dei rischi presenti nel territorio (sismico, idraulico, incendi d’interfaccia, etc), e infine gli allegati e le tavole riepilogative che comprendono la Mappa accoglienza, la Mappa attesa, la Mappa rischio sismico, la Mappa rischio idraulico e la Mappa rischio interfaccia.
Il documento definisce inoltre competenze e ruoli: il sindaco è l'autorità territoriale di Protezione Civile, il responsabile della pianificazione, del coordinamento e dell’informazione alla popolazione, il Comune elabora e attua il piano, organizza i soccorsi, coordina il volontariato e garantisce la comunicazione con Regione e Prefettura, e il Volontariato di protezione civile, parte integrante del sistema locale, con ruoli di supporto operativo e informativo.
Il piano licenziato dal Consiglio sostituisce quello approvato nel 2019. La revisione triennale è prevista per modifiche sostanziali (scenari di rischio, modello di intervento, struttura organizzativa) mentre gli aggiornamenti non sostanziali (dati, contatti, risorse) sono di competenza del sindaco o della struttura comunale. E' prevista anche la digitalizzazione in formato GIS e la consultazione online sul sito dell'amministrazione comunale. Il Comune garantirà campagne di informazione, formazione e divulgazione dei contenuti del piano alla cittadinanza e alle scuole, anche tramite il Gruppo comunale di Protezione Civile.
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Ultimo aggiornamento: 14 novembre 2025, 13:49