Descrizione
ORVIETO – Al via i lavori di riqualificazione dell’area verde di San Giovenale nel centro storico di Orvieto.
Da domani, mercoledì 23 settembre, il giardino sarà temporaneamente chiuso al pubblico per consentire gli interventi in programma. Il termine del cantiere è previsto per il 31 ottobre 2026.
Il progetto – curato dal responsabile del Csm del Comune di Orvieto, Domenico Bonasera, e dall’architetto Laura Bacci - prevede il rifacimento della rampa di accesso che dalla piazzetta antistante la chiesa di San Giovenale conduce al giardino, la piantumazione di nuove essenze arboree, la realizzazione di un impianto di irrigazione, l’installazione di elementi di arredo urbano quali panchine in ferro e legno e cestini porta rifiuti per la raccolta differenziata, la rimozione delle staccionate interne e la conseguente sostituzione con nuove balaustre in legno.
Nell’area dello sperone della Rupe sarà invece realizzato l’hortus conclusus, il “giardino chiuso” che rimanda all’utilizzo dell’orto di San Giovenale in epoca medievale da parte delle comunità monastiche che qui erano insediate. In particolare saranno realizzate aiuole con bordature in corten che ospiteranno piante officinali e aromatiche e filari di vite.
Nell’ambito dello stesso intervento è inoltre ricompresa anche la manutenzione del patrimonio erboreo del centro storico con la potatura delle alberature che presentano criticità e la messa a dimora di nuove piante non solo all’interno dell’orto di San Giovenale ma anche lungo viale Giosuè Carducci, il parco della Confaloniera.
«Con questo intervento – spiega l’assessore ai Servizi manutentivi, Gianluca Luciani - coniughiamo la cura del verde urbano con la conservazione e la valorizzazione del patrimonio arboreo, intervenendo su uno dei luoghi più belli e suggestivi della nostra città a cui gli orvietani sono particolarmente legati. Il progetto è stato pensato nel rispetto della storia e della tradizione dell’orto di San Giovenale e recepisce le indicazioni della Soprintendenza con cui ci siamo costantemente confrontati, sia per la realizzazione dell’hortus conclusus sia per la scelta delle nuove essenze che saranno messe a dimora. L’obiettivo è recuperare e rendere maggiormente fruibile questo spazio senza snaturarne l’identità, anzi rafforzando il legame con la sua storia e con il paesaggio della Rupe. Dopo il giardino nella parte superiore del parco della Confaloniera, recentemente riqualificato, anche l’orto di San Giovenale sarà così restituito alla città e alle famiglie in una veste rinnovata, più curata e accogliente, mantenendo intatto il carattere che lo rende un luogo unico e affascinante. Per via del cantiere – prosegue – in accordo con l’associazione PresepeOrvieto è stato deciso che quest’anno la tradizionale rappresentazione vivente della Natività si sposterà all’interno della Fortezza dell’Albornoz con un nuovo allestimento. Una scelta che non solo garantirà la prosecuzione di uno degli appuntamenti più belli e attesi del programma natalizio a Orvieto ma siamo sicuri contribuirà ad animare sotto le feste anche la zona di Piazza Cahen e quella a ridosso di Corso Cavour».
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Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2026, 10:32