Descrizione
ORVIETO - Il seme dell’amore per la lettura esce dai confini della biblioteca e continua a mettere radici sul territorio.
Inaugurato nel pomeriggio di lunedì 28 settembre a Morrano l’ottavo punto “Fuori Scaffale” della Biblioteca pubblica “Luigi Fumi” di Orvieto.
A presentare le attività e le finalità del nuovo presidio culturale sul territorio comunale il sindaco con delega alla Cultura, Roberta Tardani, la dirigente del Settore Istruzione del Comune di Orvieto, Carla Lodi, la funzionaria dell’Ufficio Cultura, Mara Monachino, il responsabile della biblioteca comunale, Roberto Sasso, e Sara Bruzzese del circolo Arci di Morrano che si occuperà della gestione in collaborazione con gli operatori della biblioteca stessa. Presente anche il presidente del consiglio comunale, Stefano Olimpieri.
Il “Fuori Scaffale” di Morrano, allestito nei locali della ex scuola della frazione, conta al momento su oltre duecento libri catalogati per categorie e disponibili per il prestito e la consultazione. La sala ospiterà inoltre incontri di lettura, laboratori e le attività della biblioteca “Fumi”. Un primo assaggio c’è stato già nel corso dell’inaugurazione con gli operatori della cooperativa “Il Quadrifoglio” che hanno intrattenuto i tanti bambini e le famiglie presenti con una serie di letture.
«I Fuori Scaffale - ha spiegato il sindaco Tardani - nascono con l’obiettivo di favorire l’accesso alla lettura anche al di fuori degli spazi canonici della biblioteca ma si inseriscono nel più ampio obiettivo dell’amministrazione di rafforzare la presenza dei servizi nei quartieri e nelle frazioni per farne luoghi dove vivere e dove restare. A Morrano c’è una comunità vivace formata da tante giovani famiglie e bambini che qui troveranno non solo un presidio culturale importante ma un luogo di incontro e di aggregazione. Ringrazio gli abitanti della frazione e il circolo Arci per gli stimoli che ci hanno dato e per il grande entusiasmo con cui hanno accolto questo progetto».
«Abbiamo una bellissima biblioteca centrale - ha affermato la dirigente Carla Lodi - con servizi unici in Italia, come la Sala Eufonica, una sala Digipass dove si svolge un' importante attività di alfabetizzazione digitale gratuita, sezioni speciali e coinvolgenti come quella del gaming e dei fumetti. Dal 2022 abbiamo avviato inoltre una nuova sezione dedicata alla memoria orale. Il Fuori Scaffale non è un’alternativa alla biblioteca ma un presidio complementare che ne estende la presenza e la funzione sociale, portando i libri più vicino alle persone, avvicinando bambini, ragazzi e adulti al piacere della lettura direttamente nei luoghi che frequentano ogni giorno per farne uno strumento di inclusione e coesione».
«Il Fuori Scaffale - ha evidenziato Mara Monachino - è parte del più ampio progetto "Libro passaporto per la vita" dove il Comune di Orvieto, insieme a una vasta rete di partner che opera su tutto il territorio, sta realizzando azioni tangibili che coinvolgono i cittadini».
«Questo - ha sottolineato il responsabile della biblioteca Roberto Sasso - non è un semplice scaffale. E’ un invito alla lettura, perché qui si troveranno le ultime novità editoriali, ed è un invito alla collaborazione, perché questo luogo va animato insieme a noi per creare attività culturali. Viviamo nell’epoca dell’intelligenza artificiale che se usata bene può essere un vantaggio ma di fatto sta allontanando le persone dai libri e cancellando il nostro spirito critico. A noi il compito di costruire e vincere insieme questa sfida con l’amore per la lettura».
«Questo luogo sarà sempre aperto - ha concluso Sara Bruzzese del circolo Arci Morrano - abbiamo tante idee e la voglia di animare questo spazio per i giovani e le famiglie della frazione».
Giovedì 1° ottobre, alle 16.30 a Ciconia, sarà inaugurato anche il nono punto Fuori Scaffale all’interno della biblioteca di quartiere “Adriana Tomassini” della Scuola primaria “Sette Martiri”.
Le aperture dei punti di Morrano e Ciconia rientrano nell’ambito del progetto “Libro, passaporto per la vita”, promosso dal partenariato territoriale di cui il Comune di Orvieto è capofila che si è aggiudicato il bando “Città che Legge” promosso dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura.
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Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2026, 11:45