Descrizione
ORVIETO – La Scuola Librai Italiani (SLI), una delle sole tre scuole al mondo di formazione continua per questa professione, oltre a quelle tedesca e francese, taglia il traguardo dei venti anni e torna dove tutto è iniziato. La Scuola infatti ha mosso i suoi primi passi proprio a Orvieto (prima di trasferirsi a Roma), e oggi sceglie il suo "cuore nobile" per celebrare vent’anni di formazione, cultura e passione per il mondo del libro. L’appuntamento si terrà il prossimo 9 aprile alle ore 18.00 nella prestigiosa cornice del Teatro Mancinelli e sarà ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.
L’evento costituirà una vera e propria festa della letteratura. La serata vedrà la partecipazione straordinaria dello scrittore Antonio Manzini. Il padre letterario di Rocco Schiavone (interpretato in tv da Marco Giallini), nonché autore di tanti altri libri di successo, che porterà la sua testimonianza sul legame profondo tra chi le storie le scrive e chi, ogni giorno, ha il compito di portarle tra le mani dei lettori: il libraio.
L’omaggio musicale è affidato all’arpista Patrizia Rossi che donerà ulteriore magia alla serata.
L'occasione del ventennale segna anche un momento di crescita per la Scuola Librai Italiani: la nascita della Community degli ex allievi, sono oltre 500 quelli formati dal 2007 ad oggi. Questa nuova rete nasce per consolidare il legame tra le generazioni di librai che hanno aperto nuove attività o rinnovato realtà storiche in tutta Italia, rafforzando una categoria che oggi rappresenta un presidio culturale fondamentale per il Paese.
«Festeggiare i vent'anni ad Orvieto, dove la nostra storia è nata, è un’emozione profonda - dichiara il presidente di Ali-Confcommercio e della Scuola Librai Italiani Paolo Ambrosini - celebrarlo con un autore del calibro di Antonio Manzini e con il lancio della Community sottolinea la nostra volontà di unire competenza, tecnica e visione di rete per i prossimi vent'anni».
«E’ un grande piacere per Orvieto - afferma il sindaco Roberta Tardani – ospitare la celebrazione dei vent’anni della Scuola Librai Italiani, che proprio qui iniziò la sua attività. In un tempo in cui la circolazione delle storie e delle informazioni è sempre più veloce, tra una quantità infinita di contenuti, il libraio resta una figura capace di orientare, di consigliare, di costruire relazioni autentiche con i lettori. Per questo la formazione di nuovi librai e la costruzione di una comunità professionale come quella promossa dalla Scuola Librai Italiani, rappresentano un investimento prezioso per il futuro della cultura nel nostro Paese. E Orvieto è orgogliosa di essere parte di questo percorso».
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Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2026, 11:03