Descrizione
ORVIETO – Inaugurato questa mattina in località Sant’Egidio, nel territorio del Comune di Orvieto, l’invaso di compenso realizzato dal Consorzio di bonifica Tevere-Nera finanziato con 2,8 milioni di euro dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
L’impianto ha una capacità di accumulo di 16.000 metri cubi, con possibilità di ampliamento fino a 32.000 metri cubi, e rappresenta un’infrastruttura strategica per la gestione e la regolazione della risorsa idrica, contribuendo a potenziare l’efficienza e l’affidabilità del sistema irriguo a destra e sinistra del fiume Tevere.
L’intero sistema è destinato a servire una superficie agricola di circa 2.700 ettari, ricadente nei territori dei Comuni di Attigliano, Lugnano in Teverina, Bomarzo, Graffignano e Civitella d’Agliano.
Le lavorazioni comprendono, inoltre, importanti interventi presso la centrale di sollevamento, tra cui la realizzazione di una condotta DN 1000 per il collegamento dell’invaso di compenso con la diga di Corbara, l’installazione delle apparecchiature necessarie alla regolazione dei flussi idrici e la predisposizione di un sistema di by-pass finalizzato a consentire la gestione e la ridistribuzione della risorsa idrica verso gli altri invasi del sistema irriguo.
L’opera è dotata di sistemi automatici di telecontrollo e videosorveglianza che garantiscono un monitoraggio costante dell’impianto e ne consentono una gestione sicura, efficiente e tecnologicamente avanzata.
«La realizzazione dell’invaso di Sant’Egidio – afferma il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani intervenuta all’inaugurazione - rappresenta una prima importante risposta alle esigenze delle imprese agricole del territorio, assicurando innanzitutto una nuova riserva idrica da utilizzare nei sempre più frequenti e lunghi periodi di siccità, ma significa anche tutelare un bene comune come l’acqua con una gestione responsabile che risponda alle esigenze di oggi e a quelle future. Un’opera che dimostra il valore del dialogo e della collaborazione tra istituzioni e la capacità di intercettare le risorse necessarie per trasformare obiettivi condivisi in progetti e opere concrete . La collocazione dell’invaso nel nostro Comune, al servizio di un’area vasta tra Umbria e Lazio che interessa anche molti Comuni dell’Area interna dell’Orvietano, conferma inoltre la centralità di Orvieto e la sua funzione di raccordo tra territori. Ringrazio il Ministero dell’Agricoltura per l’attenzione avuta e il Consorzio di bonifica Tevere-Nera non solo per aver portato a compimento un investimento destinato a sostenere il nostro sistema produttivo ma anche per il volume di progetti esecutivi, che ci sono stati illustrati questa mattina, per poter ulteriormente ampliare e sviluppare la rete di distribuzione irrigua con infrastrutture capaci di generare benefici duraturi per le nostre comunità».
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Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2026, 17:17