Data: 05/07/2017

Verso Umbria Folk Festival 2017: presentato il programma

L’11^ edizione della manifestazione di musica, cultura, enogastronomia, tradizioni popolari e culture diverse si terrà ad Orvieto nella storica Piazza del Popolo, dal 30 agosto al 3 settembre 2017,

COMUNICATO STAMPA n. 563/17 G.M. del 05.07.17 
 
UMBRIA FOLK FESTIVAL 2017 #11 dedicato a Terra & Territorio. Orvieto, Piazza del Popolo, 30 agosto - 3 settembre 2017
• Tra gli artisti ospiti: VINICIO CAPOSSELA, Baustelle, Orchestra Popolare “La Notte della Taranta”, i Lautari - Alfio Antico - Rita Botto, Coro dei Minatori di Santa Fiora, BRIGALLÈ, LA RISERVA MOAC, Bukurosh Balkan Orkestra 
• In programma anche Aspettando Umbria Folk Festival, spettacoli e concerti itineranti nei comuni dell’Orvietano e molto altro
(ON/AF) – ORVIETO – Si terrà ad Orvieto nella storica Piazza del Popolo, dal 30 agosto al 3 settembre 2017, l’11^ edizione di UMBRIA FOLK FESTIVAL, appuntamento di musica, cultura, enogastronomia, tradizioni popolari e culture diverse tra più importanti del panorama musicale estivo umbro e nazionale, organizzato da Comune di Orvieto, Parametrica e Associazione Umbria Folk Festival dedicato quest’anno a Terra & Territorio.
La manifestazione, che oltre Orvieto toccherà anche i Comuni di Castel Viscardo e Parrano, è stata presentata questa mattina a Roma presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, nel corso della conferenza stampa a cui hanno partecipato: l’On. Giampiero Giulietti, Massimo Gnagnarini, Assessore al Bilancio del Comune di Orvieto, Massimo Tiracorrendo Presidente del GAL Trasimeno Orvietano, Valentino Filippetti Sindaco di Parrano, Luca Giuliani Assessore alla Cultura del Comune di Castel Viscardo, Marco Gianlorenzi dell’Associazione 3.36 per Barbara e Matteo, Raffaele Ferrazza Presidente dell’Associazione Umbria Folk Festival e direttore artistico e Lucia Gismondi Vicepresidente di Umbria Folk Festival. 
Secondo una formula ormai collaudata e vincente durante i cinque giorni del Festival si alterneranno   tanti artisti da sempre impegnati alla riscoperta e valorizzazione della musica popolare e delle tradizioni del nostro Paese. Si comincia mercoledì 30 agosto alle ore 21 con il progetto TRI, viaggio nel patrimonio culturale della Sicilia con tre artisti storici: i Lautari, gruppo catanese da sempre impegnato nella riproposizione degli stilemi popolari tradizionali; Alfio Antico, leggenda vivente, riconosciuto a livello mondiale come uno di più grandi interpreti del tamburo a cornice, e Rita Botto, voce solare e mediterranea, ciascuno dei quali proporrà un repertorio di brani inediti e rielaborazioni di brani popolari, creando un percorso sonoro condiviso.
 
Giovedì 31 agosto sul palco di Piazza del Popolo salirà l’Orchestra Popolare “La Notte della Taranta”. Nel Concertone finale del Festival di Melpignano, l’Orchestra composta da musicisti di pizzica e musica popolare di tutto il Salento, ogni anno è diretta da un diverso Maestro Concertatore, con cui rivisita il repertorio tradizionale collaborando con noti artisti italiani e internazionali. L’Orchestra esplora le verità nuove e impellenti della pizzica nell’inevitabile flusso della musica. Esibendosi anche all’estero durante il resto dell’anno, costituisce uno straordinario strumento di promozione culturale di un affascinante “mondo nel mondo”. 
Atteso protagonista del Festival sarà, venerdì 1 settembre, VINICIO CAPOSSELA in “Combat Folk”. I concerti denominati “Combat folk”, tra cui quello di Umbria Folk Festival, sono rivincite all’aperto in contesti molto popolari dedicati al folk e alla terra, che dopo i due tour “Ombra” e “Polvere” celebrano il disco “Canzoni della Cupa”. “Nei concerti di Combat Folk più che la scenografia o l’evocazione teatrale - afferma lo stesso Vinicio Capossela - è protagonista la musica. Una formazione a due trombe, con propulsione a tamburo e pompa di contrabbasso, schitarrante di ballate, violino e serenate, al grido di battaglia di ‘All’incontrè ‘R’, come il festival sponzante nelle terre che questa musica ha generato. Per rivoltare la polvere!”. 

Nella stessa serata, sarà sul grande palco di Piazza del Popolo, anche il Coro dei Minatori di Santa Fiora, protagonisti del recupero e della reinterpretazione del vasto e originale repertorio di musica popolare di Santa Fiora e delle località minerarie del Monte Amiata. 
Questa serata è organizzata in collaborazione con BNL per Telethon, con la finalità di raccogliere fondi a favore della ricerca scientifica: una parte del ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluto, infatti, alla Fondazione Telethon una delle principali charity biomediche italiane, nata nel 1990 con l’obiettivo di arrivare alla cura delle malattie genetiche rare grazie a una ricerca scientifica di eccellenza, selezionata secondo le migliori prassi condivise a livello internazionale, attraverso il metodo - unico nel panorama italiano – di tracciare l’intera “filiera della ricerca” occupandosi della raccolta fondi, della selezione e del finanziamento dei progetti e della ricerca vera e propria portata avanti nei centri e nei laboratori della Fondazione, ricerca i cui risultati si traducono in terapie accessibili ai pazienti.
Alla serata collabora anche l’Associazione 3.36 per Barbara e Matteo, nata un anno fa per ricordare la giovane coppia di Orvieto che, la notte del sisma del 24 agosto 2016, ha perso la vita sotto le macerie dell’Hotel Roma di Amatrice.  L’associazione senza scopo di lucro, che ha l’intento di aiutare la Protezione Civile di Orvieto nel suo prezioso lavoro, si impegna con una serie di attività e iniziative nella raccolta di fondi destinati a scopi benefici.
 
La band BAUSTELLE sarà invece protagonista della serata di Sabato 2 settembre, alle 21 con la sua capacità di fare proprie la canzone d’autore italiana e francese, la new wave, l’elettronica vintage, la bossa nova, le colonne sonore anni ’60 e ’70. Dopo sei dischi e numerosi riconoscimenti, i Baustelle sono ancora in grado di esibire leggerezza e spessore in parti uguali. Il loro ultimo disco, L’amore e la violenza, è una raccolta di canzoni che non hanno paura di essere cantate, un disco colorato e libero dove si amalgamano riferimenti e citazioni, suggestioni e nostalgie.
 
L’evento conclusivo di Umbria Folk Festival 2017 è per domenica 3 settembre alle 21 con BRIGALLÈ e la sua musica popolare dal ritmo incalzante, energia pura. L’idea di rivalutare i canti popolari e la voglia di proporre nuove melodie in dialetto ciociaro è alla base dello spirito musicale di Brigallè. A ritmo di cassa battente e tamburelli, organetto e chitarre, fisarmonica e castagnette, cantando spaccati di vita quotidiana e storie di Briganti, attraverso una ricerca meticolosa dei testi e della musicalità, la band interpreta il bagaglio musicale più importante del centro Sud. 
Protagonista della serata sarà anche LA RISERVA MOAC, una  band senza frontiere, che fa della sintesi di suoni, parole e ritmi del mondo una profezia musicale e uno stile di vita, dando origine ad un caratteristico e personale sound che spazia dal Balkan alla Patchanka. Grazie ad un notevole carnet di riconoscimenti e alla costante presenza in molte compilation italiane ed estere, viene considerata una tra le band più importanti della scena musicale italiana. La frenetica sessione degli ottoni della Bukurosh Balkan Orkestra propone vivaci arrangiamenti originali e rivisitati.
 
Come nelle precedenti edizioni, per tutta la durata del Festival, la Taverna Folk a cura del Gruppo Cramst offrirà la possibilità di gustare un’ampia scelta di piatti tipici, spuntini, menù vari e vini di territorio a tempo di musica.
Ma Umbria Folk Festival è molto altro. Ad arricchire il programma ci sarà Aspettando Umbria Folk Festival: spettacoli e concerti itineranti nei comuni dell’Orvietano organizzati in collaborazione con Proloco e associazioni del territorio. 
Il 22 luglio a Castel Viscardo, passeggiata musicale con il gruppo Meritmirì e il concerto di Eusebio Martinelli Gipsy Orkestar. Mentre, il 29 luglio, nell’ambito di “Pizzica nel borgo”, Parrano ospiterà alcuni musicisti del gruppo Mamma li Turchi e dell’Orchestra Giovanile di Musica Popolare.  
Alla Penisola Country Resort, sul Lago di Corbara, spazio invece alla  Festa di Mezza Estate  con il gruppo Mamma li Turchi  (14 agosto) e  Antonio Ballarano XXL band  (15 agosto).  E ancora, Sabato 26 agosto, alla FolkOsteria di Orvieto, come Anteprima di Umbria Folk Festival  è in programma Lamorivostri  (Lavinia Mancusi, Monica Neri e Rita Tumminia).
 
Nel programma di Umbria Folk Festival, infine, convegni, incontri con gli artisti, mercati artigianali e laboratori per bambini, eventi dedicati alle famiglie e ai turisti
 
La vendita online dei biglietti di Vinicio Capossela, Baustelle e la Notte della Taranta è attiva su www.boxol.it.  Tutti gli altri concerti sono ad INGRESSO LIBERO.
Info Festival: www.umbriafolkfestival.it - 348.5223072  373.8681221