Data: 30/03/2015

Verrà intitolata a Mario Frustalupi l'area sovrastante il parcheggio di Via Roma

In occasione del 25° anniversario della morte del noto calciatore orvietano

COMUNICATO STAMPA n. 223/15 G.M. del 30.03.15


Il piazzale superiore del parcheggio insilato di via Roma verrà intitolato a MARIO FRUSTALUPI

(ON/AF) – ORVIETO – In occasione del 25° anniversario della scomparsa, il Comune di Orvieto intitolerà il piazzale sovrastante il Parcheggio insilato di “Via Roma”, nominandolo “Piazza Mario Frustalupi”, l'illustre sportivo orvietano che ebbe una brillante carriera calcistica e che perse prematuramente la vita in un incidente stradale il 14 aprile 1990 all'età di 48 anni mentre stava raggiungendo la famiglia per le festività Pasquali.
Mario Frustalupi iniziò la sua carriera sportiva proprio nel cosiddetto “stadio di Via Roma”, in quanto la sua casa natale dove ancora risiedono alcuni parenti, tra cui il fratello Nello e le sorelle Lucia e Bruna, era situata nelle vicinanze.

Lo ha stabilito la Giunta Comunale che ha accolto la richiesta avanzata dal Comitato promotore spontaneo “Mario Frustalupi” composto da cittadini orvietani e non solo. A tale scopo, il Comune ha inoltrato alla Prefettura di Terni la relativa richiesta di autorizzazione di intitolazione dell'area sulla quale, non insistono numeri civici, pertanto non saranno necessarie variazioni in tal senso.
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Mario Frustalupi, era nato ad Orvieto il 12 settembre 1942 e mosse i primi passi da calciatore nell'Orvietana, la squadra della nostra città, con la quale fece il suo esordio nella stagione 1957/1958.
In quegli anni, il campo sportivo dove Mario Frustalupi iniziò la sua carriera, era quello situato nel centro storico, il cosiddetto Stadio di Via Roma. Frustalupi era nato e viveva proprio in una delle abitazioni attigue al campo sportivo nell'attuale via Dante Pagnottini, e dove alcuni parenti - tra cui il fratello e le sorelle - vivono ancora nell'abitazione natale.
Nella sua carriera calcistica Mario Frustalupi arrivò a giocare nelle giovanili della Sampdoria, con la quale esordì in Serie A il 5 maggio 1963, all'età di diciotto anni. Con la maglia della formazione blucerchiata scese in campo per otto campionati, di cui uno di Serie B, totalizzando 165 presenze e 22 gol in Serie A e 38 presenze e un gol nel campionato cadetto. Nel 1970 venne acquistato dall'Inter per sostituire Luis Suárez. A Milano rimase due stagioni, insieme tra l'altro ad una bandiera nerazzurra come Sandro Mazzola.
Frustalupi disputò comunque la Coppa dei Campioni, al posto di Mariolino Corso, arrivando sino alla finale, persa con l'Ajax allo stadio di Rotterdam (2-0), nel 1972. L'anno successivo fu ceduto alla Lazio. Fu uno degli artefici del primo scudetto laziale del campionato 1973/74, giocando tutte le partite e guidando la squadra come regista. Nel 1975 approdò al Cesena, portando la squadra romagnola al migliore piazzamento di sempre, il sesto posto, e la qualificazione in Coppa UEFA. Nell'ottobre 1977 fu ceduto alla Pistoiese dove terminò la sua carriera calcistica non prima di avere riportato gli ‘arancioni', dopo 42 anni dalla prima volta nel 1928, in Serie A nel 1980. In carriera ha collezionato complessivamente 364 presenze e 34 reti in Serie A e 123 presenze e 6 reti in Serie B.

Già nel 2010 la precedente Amministrazione Comunale aveva proposto di intitolare al compianto Mario Frustalupi il piazzale antistante lo stadio comunale Luigi Muzi in località La Svolta. Tuttavia, il piazzale che oggi insiste sopra il parcheggio di via Roma non ha una intestazione toponomastica e soprattutto è più significativa dal punto di vista storico, sportivo e sociale dal momento che la piazza insiste nel luogo dove c'era il campo sportivo di Orvieto in cui Frustalupi iniziò la sua carriera di giocatore, proprio di fronte all'abitazione natale; un'area dove attualmente è presente il campo di calcetto, diventato come l'intera piazza un punto di riferimento e di gioco per i bambini e i ragazzi del centro storico di Orvieto.