Data: 07/12/2017

Sindaco Germani difende il treno dei pendolari dell’area orvietana – IC 581

Lettera del Sindaco al Ministro dei Trasporti, Del Rio

 
COMUNICATIO STAMPA n. 947/17 G.M. del 07.11.17
IC 581 – Sindaco, Giuseppe Germani scrive al Ministro dei Trasporti Del Rio e ribadisce mantenimento dell’attuale servizio, senza fermata ad Orte 
(ON/AF) – ORVIETO - Il Sindaco, Giuseppe Germani difende il treno dei pendolari dell’area orvietana – IC 581 – scrivendo personalmente al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Del Rio e al Vice Ministro Riccardo Nencini, nonché ai vertici di Trenitalia, ai Presidenti delle Regioni Umbria, Lazio e Toscana ed ai rispettivi Assessori ai Trasporti “per rappresentare la preoccupazione di un intero territorio, ben più ampio dei confini comunali di Orvieto, in quanto raccoglie i 20 comuni dell’area interna orvietana, oltre a molti altri dell’alto Lazio, egualmente interessati ai collegamenti ferroviari che transitano per la nostra stazione”.
“Vi è un aspetto emergenziale, che prego il Ministro di considerare con la massima urgenza –prosegue - esso riguarda la richiesta, formulata da parte della Regione Lazio al Ministero, di istituire una fermata ad Orte del treno intercity IC 581, vero e proprio ‘treno dei pendolari’ dell’area orvietana. 
L’istituzione di tale fermata avrebbe l’effetto di peggiorare in modo drastico il tempo di percorrenza e le condizioni di viaggio di un convoglio già saturo, molto dunque togliendo all’utenza che rappresento, senza quasi nulla aggiungere all’utenza di Orte, già servita da un maggior numero di treni. 
La fermata ad Orte causerebbe, infatti, oltre ad un sistematico aumento del tempo di percorrenza valutabile in almeno 15 minuti, l’insorgere di problemi di traffico che, come già sperimentato con il corrispondente intercity del pomeriggio (IC 598), causerebbero ulteriori ritardi”.
“Sia chiaro che non è mio intento ostacolare in alcun modo le legittime richieste di altri territori, portate avanti con passione e impegno dai rispettivi rappresentanti – conclude - tuttavia mi corre l’obbligo di insistere affinché esigenze di altri bacini d’utenza non ricadano negativamente sulla popolazione, pendolare e non, che gravita sulla città di Orvieto che io rappresento. 
Sono certo che, in tal senso, sia possibile individuare soluzioni più congrue, in grado di soddisfare le richieste della Regione Lazio senza penalizzare il nostro comprensorio. Ringraziando anticipatamente per l’alto interessamento, porgo i migliori e più cordiali saluti”.