Ritratti dei Magistrati

Palazzo Comunale - piano quarto -  frammento di affresco con ritratti dei Magistrati del Comune

 

Misure:   (cm.120x 250 e 150x300 = 3 + 4,5mq).= 7,5 mq

Tecnica di esecuzione: affresco e tempera su muro

Descrizione:

Si tratta della parte più importante rimasta della grandiosa decorazione pittorica del salone del Palazzo Comunale, dipinta tra il 1343 ed il 1345, sotto la dominazione di Matteo Orsini.P.Perali, nei prmi anni del 1900 così la descrive: "L'Aquila rastrellata del Comune e lo stemma degli Orsini sono chiusi nei tondi che si alternano ai capitelli delle colonne dipinte  .E ritratti dei magistrati del Comune, trai quali un "dominus Nicolaus Zarfaldus", un "dominus Tutinus Judex" e un Dominus Egidius de Montefrancosono sovrapposti a due scudieri duellanti ed a stemmi dove rampa un leone fulvo in campo bianco".

 
Il dipinto, date le pessime condizioni conservative, è attualmente difficilmente leggibile nel suo insieme ma si possono ancora apprezzare frammenti della composizione di ottima fattura. Nella parte alta sono ritratti i personaggi seduti, identificati dalle iscrizioni sottostanti.La fascia centrale "descrive" le ricchezze della caccia e dei boschi delineando accuratamente, inframmezzati da ciuffi di verde: a sinistra, una gazza ed un fagiano,  a destra, una quaglia ed una lepre catturata da un cane.La decorazione nella parte bassa allude a scontri tra uomini in armi inframmezzati da simboli di casate nobiliari. 

Si tratta evidentemente di una decorazione "civile" che rimanda alle decorazioni del Palazzo Pubblico di Siena (1337-1339). I ritratti dei magistrati e tutta la decorazione sono chiari simboli di orgoglio comunale e probabile onore al "buon governo" dei personaggi rappresentati. 

Stato di conservazione 

Il dipinto murale è in pessime condizioni conservative ed ampie parti sono a rischio di caduta. Un passaggio ad arco praticato in epoca successiva alla creazione del dipinto, lo divide in due ed ha creato larghe lacune, che sono state risarcite con malta cementizia. Nella parte alta l'intonaco dipinto è staccato per ampie zone dalla cortina muraria ed a rischio caduta. L'apertura, probabilmente recente, di tracce per l'impianto elettrico ha ulteriormente danneggiato l'insieme. L'intervento di conservazione dell'esistente è urgentissimo

La superficie pittorica è sbiancata da affioramenti dovuti probabilmente agli interventi a cemento, sporca ed abrasa ma ancora pienamente recuperabile ad una lettura d’insieme. 

Intervento di Conservazione e Restauro 

Necessari un intervento di restauro completo (conservativo ed estetico) che comprenda:

Consolidamento della pellicola pittorica e riadesione degli intonaci alla muratura, accurata pulitura superficiale ed estrazione dei sali dall’intonaco dipinto,  stuccatura delle lacune reintegrabili, reintegrazione pittorica, ripresentazione estetica d’insieme ed intonaci di raccordo (sottosquadro)

Spesa Prevista: € 20.000,00


        COME ADERIRE AL PROGETTO