Data: 08/01/2021

Rischio Gelo: Come proteggere i contatori dell’acqua

Campagna di informazione del Servizio Idrico Integrato  

COMUNICATO STAMPA (di pubblica utilità) n. 011/20 G.M. del 08.01.21 
Rischio Gelo: Come proteggere i contatori dell’acqua. Al via campagna di informazione del Servizio Idrico Integrato  
(ON/AF) – ORVIETO – Con l’arrivo nei prossimi giorni di freddo intenso che in Umbria si annuncia con temperature al di sotto dello zero e previsioni di un clima sempre più rigido in questo periodo invernale, sono necessari alcuni accorgimenti per garantire il corretto funzionamento degli impianti idrici esterni delle abitazioni, in particolare dei contatori dell’acqua che, a causa del repentino abbassamento delle temperature, possono congelare e quindi scoppiare se non adeguatamente protetti, causando danni irreparabili e costringere gli utenti alla sostituzione degli apparecchi per la formazione di ghiaccio. 
A tale scopo il Servizio Idrico Integrato rinnova anche quest’anno la campagna di informazione rivolgendo agli utenti una serie di raccomandazioni facili da mettere in pratica ed utilissime per salvare le apparecchiature. 
Di seguito i cinque consigli utili per prevenire ed evitare disagi nella fruizione del servizio e spese impreviste, poiché la corretta custodia e la protezione dei contatori, in base alla Carta del Servizio, spetta comunque agli utenti.
I consigli per i contatori
I bauletti (o le nicchie poste all’esterno dei fabbricati), sportello compreso, devono comunque essere opportunamente coibentati. Basta usare materiali isolanti, come ad esempio polistirolo o poliuretano espanso, facilmente reperibili presso rivenditori del settore edile. Per isolare in modo efficace, lo spessore dei pannelli deve essere di almeno 2,5 cm. I contatori in locali non riscaldati debbono a loro volta essere rivestiti con materiale isolante (sempre polistirolo, poliuretano espanso o materiali simili).
Non avvolgere le tubature dell’acqua con lana di vetro o stracci: questi materiali assorbono acqua e possono addirittura peggiorare la situazione. Inoltre possono costituire un potenziale luogo di annidamento per insetti e sporcizia.
Ogni protezione deve comunque lasciare scoperto il quadrante delle cifre, per consentire agli incaricati S.I.I. la lettura del contatore.
Se i contatori sono in fabbricati disabitati, è consigliabile chiudere il rubinetto a monte del misuratore e provvedere allo svuotamento dell’impianto. 
Con temperature particolarmente basse e per lunghi periodi è possibile installare appositi cavetti scaldanti, alimentati elettricamente e dotati di termostato per contenere i consumi di energia. 
Cosa fare se il contatore si gela o si rompe
Se ad un controllo il contatore risultasse congelato, ma non ancora rotto, è assolutamente sconsigliato manovrare le valvole di afflusso e chiusura o scongelarlo con fiamme libere e fonti intense di calore, poiché lo stress provocato ai materiali di cui è composto l’impianto potrebbe danneggiarlo in modo irreparabile. E’ consigliabile, invece, avvolgere il contatore con una coperta vecchia o con fogli di giornale, aspettando con pazienza che si scongeli, oppure utilizzare una fonte di calore modesta, come un asciugacapelli.
Se infine il contatore dovesse risultare rotto, è necessario mettersi subito in contatto con il Servizio Idrico Integrato (numero verde gratuito 800.093.966) per l’attivazione della procedura di sostituzione.