Data: 29/06/2020

Rendiconto di gestione 2019 approvato dal Consiglio Comunale

Il dibattito del Consiglio Comunale

COMUNICATO STAMPA n. 449/20 C.C. del 29.06.20
Approvato dal Consiglio Comunale il Rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2019  
(ON/AF) – ORVIETO – Nella seduta odierna il Consiglio Comunale ha approvato (11 favorevoli: maggioranza; 3 astenuti: Croce, Mescolini, Giovannini; 1 contrario: Barbabella) il Rendiconto della Gestione per l’esercizio finanziario 2019 comprendente il Conto del Bilancio, il Conto del Patrimonio, il Conto economico e relativi allegati.
L’atto è stato presentato dall’Assessore al Bilancio, Piergiorgio Pizzo, il quale ha detto che rispetto alla chiusura relativa della gestione relativa all’anno 2019, ovvero sul una gestione avviata dalla precedente amministrazione, l’attuale amministrazione è intervenuta con due operazioni a giugno e in autunno. “E’ un bilancio consuntivo che pareggia entrate/uscite rispetto alle previsioni di una precedente amministrazione. Il dato contabile oggettivo è che il rendiconto si chiude con un disavanzo di -6.545 mln, che non sono cosa da poco, una somma interamente coperta ma che ci deve far pensare perché la città ha bisogno di un intervento forte da parte del Coniglio Comunale in termini di programmazione che guardi al futuro con un rilancio dei posti di lavoro e un freno al calo demografico”.  
Sull’argomento il dibattito si è sviluppato in sede di dichiarazioni di voto, prima della votazione, e i Consiglieri si sono così espressi:
Cons.ra Martina Mescolini (Capogruppo “Partito Democratico”): “dopo la breve relazione dell’Assessore teniamo a spiegare il nostro voto a questo consuntivo che chiude il bilancio dell’ultimo anno della precedente amministrazione. Quindi, al di là delle polemiche, mi preme di fare alcune puntualizzazioni. Le variazioni fatte in autunno erano possibili avendo il bilancio le risorse sufficienti per intervenire anche a dispetto dei tagli regionali nazionali. Il bilancio rendeva possibile utilizzare risorse di cassa per evitare il predissesto e con il cosiddetto ‘emendamento Germani’ l’Ente non correva alcun rischio trovandosi in una situazione sana, tant’è che oggi è stato possibile avviare nuovi percorsi di credito. Sul disavanzo la nostra sarà sempre una posizione costruttiva, quindi ci attendiamo dalla nuova Amministrazione un bilancio previsionale che sia all’altezza dell’emergenza economico-sociale in cui ci troviamo. Il nostro sarà un voto di astensione in attesa del bilancio previsionale”.
Cons. Stefano Olimpieri (Capogruppo “Gruppo Misto”): “un bilancio ibrido, in parte conseguenza del preventivo della Giunta Germani e in parte dalla messa a sistema di alcune risorse da parte della Giunta Tardani per le spese natalizie e lo svolgimento della passata edizione di UJW. Ricordo che nel bilancio 2019 della precedente amministrazione c’era la questione della Funicolare, si prevedeva infatti la presa in carico diretta da parte del Comune della Funicolare e l’esternalizzazione degli Scuolabus già dallo scorso settembre. Cosa che si è rivelata una pia illusione, peraltro a fini elettoralistici. Constatiamo un disavanzo importante. E’ vero che siamo usciti dal predissesto ma a sei anni di distanza abbiamo un consuntivo che oggi ha 6,5 mln di deficit. Quindi sì siamo usciti dal predissesto ma con un deficit strutturale importante con un calo appena di 1,9 mln dalla cifra originaria di 6 anni fa. Prendiamo atto che nessuno dell’opposizione ha voluto dibattere intanto però,  oggi ci troviamo ad affrontare questioni importanti come: la TeMa, il futuro del Palazzo dei Congressi che dopo un bando sbagliato, è stato affidato in gestione diretta ad un soggetto che poi, ed è notizia di questi giorni, intende riconsegnare il bene. Altra problematica è il Palazzo del Gusto rispetto a quale era stato presentato un progetto faraonico, poi bocciato dal Gal. In sostanza tutti gli asset fondamentali della città sono risultati deficitari e fallimentari. Quindi dobbiamo tracciare un riga con il passato ed affrontare questi temi. Sarà il preventivo 2020 a lanciare da quì a qualche settimana la prospettiva politica di questa Amministrazione”. 
Cons. Andrea Sacripanti (Capogruppo “Lega – Salvini per Orvieto”): “la Lega voterà a favore del bilancio. Noi, quando eravamo all’opposizione, votammo in modo contrario al bilancio presentato dall’ex Sindaco Germani, oggi invece votiamo a favore del consuntivo perché ovviamente alcune partite sono state modificate come ad esempio il mancato acquisto della Funicolare, la copertura finanziaria dell’apertura dell’Ufficio del Turismo da luglio a dicembre 2019, altri interventi su eventi turistici anche quelli per il Natale, e poi la copertura del capitolo per UJW dove l’attuale amministrazione ha onorato gli impegni assunti da altri pur di salvaguardare la manifestazione, e ancora, la gestione del disavanzo. E’ vero che non siamo più ingabbiati all’interno di vincoli connessi al predissesto da cui siamo usciti, ma è altrettanto vero che il deficit rimane e verrà spalmato in 24 anni di rimborso. Quanto ci è stato raccontato in passato è bene quindi che venga sfatato. E’ giusto che la Chiesa di San Francesco venga considerata un bene da valorizzare e non da alienare essendo un immobile importante della città così come la caserma Piave. Quindi il mio invito è che in questi quattro anni a venire possa essere affrontato questo tema. Il bilancio 2019 chiude quindi il quinquennio precedente e a luglio prossimo affronteremo il previsionale su cui, lì sì, attendiamo il confronto di tutti”. 
Cons.ra Cristina Croce (“Capogruppo “Siamo Orvieto”): “avrei voluto non partecipare a questo dibattito perché ritengo non sia producente che i cittadini continuino ad assistere alle diatribe sulla gestione Germani e la nuova gestione Tardani. E chiaro che per portare ad obiettivo un percorso c’è bisogno di tempo. Non voglio continuare ad entrare nel merito di cose su cui, da parte della maggioranza, ci si ostina a screditare quello che è stato fatto in passato. Invito allora la maggioranza a fare, programmare, progettare. Non continuate a confondere di deficit e il piano pluriennale di predissesto che sono cose diverse. Oggi il Comune può fare di più, come dimostra l’operazione dei Boc che è stato possibile fare grazie alle scelte della passata amministrazione. Alla maggioranza dico governate! Avete vinto, la città è la vostra. Dimostrate che sapete fare!”.
Cons. Alessio Tempesta (Capogruppo “Progetto Orvieto”): “il nostro voto è favorevole al bilancio che gestiamo in fase consuntiva, un bilancio che aveva una sua struttura e che era credibile anche dal punto di vista tecnico. Un bilancio che, utilizzando una norma prevista dalla legge, aveva individuato l’uscita dal predissesto. Mi aspettavo dalla Consigliera Croce un meno invettiva. Certo governeremo con azioni coerenti che andremo ad attuare con il bilancio previsionale e con una attenzione di cui ci onoriamo di essere portatori; comunque governeremo dando un impulso con scelte significative ma anche con azioni apparentemente più ‘banali’ come ad esempio la messa in sicurezza di una porta nella scuola di Cannina. Sono queste piccole cose ma che dimostrano come vogliamo essere attenti a tutte le problematiche, da quelle macro a quelle micro”.
Cons. Franco Raimondo Barbabella (Capogruppo “Prima gli Orvietani”): “mi sarei aspettato che in sede di consuntivo la relazione fosse stata più articolata sul piano del giudizio politico. E’ stato detto che si chiude una fase e se ne apre un’altra. Probabilmente la scelta è stata quella di rinviare le decisioni di fondo ad un altro momento. Per me il giudizio politico è più facile rispetto ad altri non essendo stato coinvolto in una fase di governo almeno recentemente. Per me è importante che si giudichi quello che è successo in modo corretto per vedere i problemi lasciati aperti e quali sono i nuovi problemi che si sono aperti, così da affrontarli nell’attuale gestione. Ad esempio per me il fatto di come è stata gestita la partita TeMa in realtà è un problema aperto. Già adesso mi piacerebbe sapere ad esempio cosa la maggioranza pensa rispetto a come la Regione sta gestendo alcune partite che ci riguardano, a partire dall’Ospedale. Mi sarebbe piaciuto sapere cosa la maggioranza pensa delle prospettive per la ex caserma Piave, su cui la sinistra non ha prodotto delle scelte. Ma anche cosa pensa la maggioranza sul Centro Studi, sull’Archivio di Stato su cui sin da ora preannuncio una prossima mozione. La maggioranza ha scelto un altro approccio e ne prendo atto. Governare però non vuol dire comandare che è quello che avete fatto fino adesso! Non c’è un confronto! Che invece è utile e senza il quale si fa del male alla città!”
Presidente Assemblea, Umberto Garbini (Capogruppo “Fratelli d’Italia”): “Voteremo a favore. Sono consapevole che chi governa può commettere errori poiché siamo umani. In alcuni casi però gli errori sono stati un po’ troppo gravi per la città, in altri casi sono stati il frutto della fretta. D’ora in avanti il Consiglio Comunale deve guardare avanti”.