Data: 30/12/2016

"Question time" in Consiglio

I quesiti posti dai Consiglieri Comunali dell'odierna seduta 

 
COMUNICATO STAMPA n. 1014/16 C.C. del 30.12.16  
“Question time” dei Consiglieri Comunali  
(ON/AF) – ORVIETO – Nella seduta consiliare odierna gli argomenti affrontati nello spazio dedicato al “question time” dei Consiglieri Comunali sono stati i seguenti:
Cons. Lucia Vergaglia (M5S): “per i cosiddetti ‘sfalci’ dalla pulitura di parchi e verde in generale, l’ex governo Renzi aveva previsto una normativa che oggi viene superata dalla novità proveniente dalla Commissione Europea e cioè che questo tipo di rifiuto, che la nostra normativa nazionale considerava rifiuto speciale, venga invece considerato come rifiuto organico. Chiedo pertanto al Sindaco che ha su di sé la delega all’Ambiente, quali progetti di filiera del compostaggio sono allo studio da parte dell’Amministrazione Comunale”.   
Sindaco, Giuseppe Germani: “facciamo già il ritiro presso le aziende e le utenze che hanno questo tipo di rifiuto. Attualmente il materiale viene mandato al recupero per la produzione di biogas e per la filiera del compostaggio”.
Cons. Roberta Tardani (Forza Italia): “saluto l’Assessore alla Cultura, Cannistrà augurandole un buon lavoro; con l’occasione in ragione delle sue notevoli competenze in materia di arte, le chiedo un parere a proposito degli arredi molto impattati che sono presenti in questi giorni in piazza della Repubblica per UJW. Forse poteva essere gestito meglio? Esistono dei vincoli da parte della Soprintendenza?”.
Assessore alla Cultura ed Eventi, Alessandra Cannistrà: “stiamo parlato di un evento come Umbria Jazz Winter che è di maggiore rilevanza dal punto di vista turistico e culturale per la nostra città e che, rispetto ai flussi di interesse nazionale, porta il posizionamento di Orvieto ad un livello altrimenti difficilmente raggiungibile. Premessa rilevante ed anche motivazione di scelte che riguardano tuttavia un ambito temporale e limitato della manifestazione. Ciò non ci deve far perdere di vista di verificare che le strutture siano reversibili e non creino danni. Anche il peso economico di una sponsorizzazione importante come quella pervenuta da Ford Italia è elemento  da tenere in considerazione. Le considerazioni da fare quindi sono molte e purtroppo oggi dobbiamo fare i conti con una realtà che ha anche di questi risvolti”.