Data: 28/02/2017

Presto all'Ospedale di Orvieto uno spazio dedicato all'accoglienza e sostegno alle donne che hanno esigenza di allattare i propri figli

USL Umbria2, Comune di Orvieto e Associazione "Elisa Lardani Marchi - Corpo dato per amore" hanno siglato la convenzione per il nuovo servizio che sarà attuato dai volontari dell'Associazione presso l'Ospedale. Nello spirito del progetto dell'OMS e dell'UNICEF, analoghi luoghi di accoglienza per l'allattamento al seno saranno estesi ad altre zone della città

130/2017 G.M.
COMUNICATO STAMPA
Sottoscritta la Convenzione tra USL Umbria2, Comune di Orvieto ed Associazione “Elisa Lardani Marchi – Corpo dato per amore” per l’attivazione di un servizio di volontariato per l’accoglienza ed il sostegno della diade Madre-Bambino durante l’allattamento in un locale dedicato all’interno del Presidio Ospedaliero di Orvieto 
(ON/AF) – ORVIETO – 28.02.17 – E’ stata firmata ieri dal Direttore Generale della AUSL Umbria2, Dr. Imolo Fiaschini, dal Sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani e da Luca Marchi, Presidente  dell’Associazione di Volontariato “Elisa Lardani Marchi – Corpo dato per amore”, la convenzione per l’attivazione – presso un locale dedicato all’interno del Presidio Ospedaliero di Orvieto - del servizio di volontariato per l’accoglienza ed il sostegno alle donne che, trovandosi all’interno dell’Ospedale, hanno l’esigenza di allattare i propri bambini. 
Rivolgere un’attenzione speciale alle donne presenti all’interno del Presidio Ospedaliero che hanno necessità di allattare il proprio bambino, trova fondamento nel principio della promozione e facilitazione dell’allattamento al seno quale obiettivo sanitario e sociale ormai ampiamente condiviso a cui tendere. 
Come è noto, secondo i principi dell’OMS e le direttive del Piano Sanitario Nazionale e Regionale, la promozione della salute materna e neonatale sono competenze delle Aziende Sanitarie in carico ai Dipartimenti Materno Infantili ed ai Consultori. Uno degli obiettivi prioritari è quello di garantire un buon inizio di vita attraverso azioni che valorizzino e sostengano le competenze naturali della triade madre-padre-bambino e della comunità. Per ogni donna, l’allattamento al seno esclusivo è la norma biologica per alimentare i propri figli almeno per i primi mesi di vita; inoltre, sono riconosciuti gli importanti benefici che ciò comporta per la salute della donna, del bambino, della famiglia, del sistema sanitario e della società. Perseguire la promozione e la facilitazione dell’allattamento al seno è, dunque, un obiettivo sanitario e sociale ampiamente condiviso. 
In base alla convenzione, l’Usl Umbria 2 si impegna a reperire all’interno del Presidio Ospedaliero di Orvieto un idoneo locale dedicato alle donne che, trovandosi all’interno della struttura hanno la necessità di allattare al seno, garantendo loro la riservatezza e le condizioni ambientali e logistiche più favorevoli. 
In tal senso, l’Associazione “Elisa Lardani Marchi – Corpo dato per amore” si è impegnata a fornire, d’intesa con i Servizi dell’ASL preposti, gli arredi per il locale che verrà messo a disposizione presso l’Ospedale “Santa Maria della Stella”, dove i volontari dell’Associazione, opportunamente formati, si faranno carico in parte del servizio di accoglienza per creare un clima confortevole dal punto di vista delle relazioni umane, dell’umanizzazione dell’ambiente e del sostegno umano alle neomamme. 
L’intento congiunto è dunque quello di creare un “ambiente protetto” dal punto di vista logistico e psicologico che promuova e fornisca sostegno per mantenere e proseguire l’allattamento materno al seno. Il locale dedicato sarà comunque a disposizione anche di quanti avranno necessità di effettuare l’alimentazione artificiale del neonato ed i volontari dell’Associazione forniranno eguale aiuto e sostegno, nella consapevolezza che la modalità di alimentazione scelta può anche essere stata imposta dalle circostanze. 
“Il Comune di Orvieto – commenta l’Assessore alle Politiche Sociali, Cristina Croce - ha aderito con gioia all’iniziativa dell’associazione ‘Elisa Lardani Marchi – Corpo dato per amore’ che, attraverso i suoi volontari, darà un contributo concreto e di sensibilizzazione a favore della promozione dell’allattamento materno che è una priorità di salute pubblica. La ‘Sala di Allattamento polifunzionale’ che sarà intitolata ad Elisa Lardani Marchi così come è intesa dall’Associazione sarà un luogo accogliente per le madri che allattano creando le condizioni per restituire al momento dedicato all’allattamento la naturalezza che gli è dovuta. 
Questo primo intervento si colloca nel più ampio progetto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’UNICEF che raccomandano di creare ambienti accoglienti per favorire l’allattamento al seno. 
In questo senso, l’Amministrazione Comunale d’intesa con l’Associazione 'Elisa Lardani Marchi – Corpo dato per amore’ e la USL stanno lavorando al fine di estendere ad altre realtà della nostra città i cosiddetti ‘Baby Pit  Stop’, ovvero aree appositamente allestite, dove la mamma che allatta non debba essere limitata nella sua libertà di movimento per presunte ragioni di convenienza sociale o di suscettibilità morale, perché allattare al seno deve tornare ad essere una pratica naturale e pubblica”.