Data: 28/11/2019

Presentazione atti del Convegno “Miracolo! Emozione, spettacolo e potere nella storia dei secoli XIII-XVIII”

Al Museo Emilio Greco presso Palazzo Soliano il 6 novembre h 16:30

COMUNICATO STAMPA n. 839/19 G.M. 
Gli Apostoli e i Santi protettori nel Duomo di Orvieto: presentazione degli atti del convegno “Miracolo! Emozione, spettacolo e potere nella storia dei secoli XIII-XVIII”
• Venerdì 6 dicembre alle ore 16:30 a Palazzo Soliano / Museo Emilio Greco
(ON/AF) – ORVIETO – 28.11.19 - All’indomani della presentazione delle Statue dell’Angelo annunciante e della Madonna annunciata di Francesco Mochi e dell’intero ciclo scultoreo degli Apostoli e dei quattro Santi protettori a cura di Antonio Paolucci svoltasi lo scorso 19 novembre in Duomo, tra i vari appuntamenti culturali che l’Opera del Duomo ha programmato per approfondire il significato di questo straordinario evento di restauro e restituzione al patrimonio storico e artistico della Cattedrale e della Città di Orvieto, Venerdì 6 dicembre alle ore 16:30 a Palazzo Soliano / Museo Emilio Greco saranno presentati gli atti del convegno “Miracolo! Emozione, spettacolo e potere nella storia dei secoli XIII-XVIII” in collaborazione con SISMEL Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino.
La presentazione del volume curato da Laura Andreani e Agostino Paravini Bagliani è affidata ad Alessandra Bartolomei Romagnoli della Pontifica Università Gregoriana e ad Emore Paoli dell’Università degli Studi di Roma Torvergata.
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Il terzo convegno internazionale di teologia politica, organizzato dall’Opera del Duomo di Orvieto in collaborazione con la S.I.S.M.E.L., si è concentrato sul miracolo in termini di spettacolo, qualora il miracoloso avesse messo alla prova ordini sociali, ecclesiastici e non ecclesiastici, scatenando l’immaginazione, nella letteratura e nell’iconografia. Per studiare questo tema Orvieto è sembrato un luogo ideale, perché il miracolo qui corrisponde a realtà dell’arte e dell’architettura che meritano di essere prese in considerazione e propongono suggestivi interrogativi.
La riflessione si è svolta sul lungo periodo, ben oltre il Medioevo e su un ampio spettro geografico, dall’Europa occidentale al Nuovo Mondo. 
Il volume presenta un mosaico di temi e di questioni intorno alla presenza del miracolo nella società, ponendo al centro dell’attenzione concetti come la verifica, le strategie di trasformazione di un corpo in un corpo santo, le mille reticenze e i forti sospetti nei confronti del passaggio dal naturale al sovrannaturale. Si discutono le messe in scena del miracoloso nel mondo del meraviglioso e del mirabile al servizio di finalità religiose, politiche ed ecclesiastiche nelle sue varie forme e contingenze, sullo sfondo di un’attenzione alle grandi tradizioni interpretative del pensiero cristiano da sant’Agostino in poi.
Il nostro secolo ha raggiunto una consapevolezza del significato del Medioevo che la coscienza intellettuale europea aveva smarrito; fuori dalle maglie dell’ideologia, il Medioevo si scopre popolato di differenze, tempo di paradossi, grande fucina di idee, di stili di vita e di forme letterarie. Il Medioevo è plurale.
Più di ogni altra epoca storica esso è capace di tenere insieme grandi opposizioni e in questa pluralità cerca il suo senso nella storia universale delle civiltà.
Plurali dovranno essere gli strumenti critici da mettere in opera per comprendere la sua tradizione letteraria e per aprire i panorami della sua storia culturale. Con questo spirito e con un’esigenza di sperimentazione che riveli il senso degli studi storici nel nostro tempo, la S.I.S.M.E.L. inaugura una nuova collana, che parla del Medioevo declinandolo in «mediEvi».