Data: 30/01/2017

Interrogazione su inquinamento acustico provocato da Ferrovia Direttissima

Dibattito in Consiglio Comunale

 
COMUNICATO STAMPA n. 066/17 C.C. del 30.01.17
Interrogazione a proposito dell’inquinamento acustico della Ferrovia “Direttissima”
(ON/AF) – ORVIETO – Il Consiglio Comunale ha affrontato il tema dell’inquinamento acustico provocato dalla Ferrovia “Direttissima” che è stato sollevato dall’interrogazione della Cons.ra Lucia Vergaglia (Capogruppo M5S) che ha chiesto al Sindaco di conoscere “quali aree di competenza di questo Comune sono protette da pannelli fono assorbenti lungo la tratta ferroviaria “direttissima” Alta Velocità ed Alta Capacità e lungo la linea ferroviaria; se è stata effettuata un’analisi dell’inquinamento acustico e se è stato prodotto uno studio del possibile incremento con le nuove corse ‘Freccia Bianca’; infine, se e quali iniziative abbia formalmente proposto l’Amministrazione in tal senso a tutela dei cittadini e del territorio ovvero se vi siano nuove iniziative che l’Amministrazione intende assumere in ordine alla problematica in questione”.
L’interrogante ha fatto presente che “ai sensi della legge 447/1995 si definisce inquinamento acustico ‘l’introduzione di rumore nell’ambiente abitativo o nell’ambiente esterno tale da provocare fastidio o disturbo al riposo e alle attività umane, pericolo per la salute umana, deterioramento degli ecosistemi, dei beni materiali, dei monumenti, dell’ambiente abitativo o dell’ambiente esterno o tale da interferire con le normali funzioni degli ambienti stessi’.
Nel territorio di Orvieto insistono fonti potenziali d’inquinamento acustico quali l’Autostrada A1, principale plesso autostradale del paese, la tratta ferroviaria veloce ‘Direttissima’ ad uso dei treni ‘Freccia Rossa’ ed ‘Italo’ e l’arteria ferroviaria tra Roma e Firenze operante anche negli orari serali e notturni.
Tra le recenti prospettive di sviluppo l’Amministrazione ha posto l’accento proprio su questo ultimo comparto della mobilità ferroviaria in ordine alla tratta ‘Perugia-Orvieto-Roma’, come riportato dallo stesso Sindaco di Orvieto attraverso l’utilizzo dei cosiddetti ‘Freccia Bianca’, treni non di ultimissima generazione basati su materiale rotabile con locomotive E.414/ E.402B, o con elettrotreni ETR 460 ed ETR 470 ovvero di progettazione precedente alla citata norma.
Sono già numerose le segnalazioni di cittadini preoccupati per il possibile aggravio della già pesante situazione di pressione acustica ed improvvisi rumori dovuti a stridii e frenate dei treni che si aggiunge all’annosa questione del rumore ferroviario in genere”.
L’Assessore ai Trasporti, Andrea Vincenti ha risposto: “uno studio sull’impatto acustico non lo abbiamo chiesto poiché abbiamo chiesto direttamente l’installazione dei pannelli. Con il Sindaco abbiamo già preso un appuntamento a Firenze con i responsabili RFI per il tronco Orvieto, quindi vista l’attenzione e la collaborazione finora dimostrata su Orvieto e per come è stata garantita, ritengo e mi auguro che con RFI dovremmo riuscire ad ottenere un risultato. Se non dovessimo avere rassicurazioni importanti, evidentemente dovremmo procedere ad uno studio”. 
La Cons.ra Lucia Vergaglia si è dichiarata: “soddisfatta. Se i rapporti di reciproca collaborazione con RFI sono tali, rilancio anche la richiesta di poter disporre di opportunità di fermata di treni per facilitare i collegamenti con l’aeroporto”.