Data: 26/01/2018

Gli ospiti del centro socio riabilitativo per disabili adulti “La Porta del Sole” e i bambini della scuola primaria e secondaria di Ficulle insieme nel progetto di integrazione “La rivolta dei segni”

La presentazione Venerdì 2 febbraio alle ore 10 a Palazzo Coelli ad Orvieto

 
COMUNICATO STAMPA n. 055/18 G.M. del 26.01.18
Presentazione del progetto di integrazione “La rivolta dei segni”. Ad Orvieto, Venerdì 2 febbraio alle ore 10 presso Palazzo Coelli
(ON/AF) - ORVIETO – Venerdì 2 febbraio alle ore 10 a Palazzo Coelli, l’Azienda Usl Umbria 2, in collaborazione con il Distretto Socio Sanitario di Orvieto e il Centro socioriabilitativo per disabili Adulti “La Porta del Sole” presentano il progetto “La Rivolta dei Segni” realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, progetto che ha permesso agli ospiti del centro socio riabilitativo per disabili adulti “La Porta del Sole”, gestito dall’Azienda Umbria 2, e ai bambini della scuola primaria e secondaria di Ficulle di vivere l’esperienza di integrazione e collaborazione. 
Alla presentazione saranno presenti, tra gli altri, il direttore generale dell’Azienda Usl Umbria 2, Imolo Fiaschini, il Sindaco di Orvieto, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto Vincenzo Fumi, il direttore del centro “La Porta del Sole” Fabrizio Mosca.
Il progetto innovativo “La Rivolta dei Segni” - spiega una nota della USL Umbria 2 – viene esplicitato nell’omonimo libro, opera della fantasia dei ragazzi ospiti del Centro e della manualità dei bambini delle scuole di Ficulle. Il progetto è stato realizzato attraverso il metodo di letto/scrittura altamente accessibile, destinato ad un vastissimo pubblico che include gli ipovedenti, che potranno leggere la storia grazie alla trascrizione in braille. 
La tecnica utilizzata per realizzare il volume può essere facilmente riprodotta a scuola, a casa ed in altre strutture che ospitano persone con disabilità.
Secondo Teresa Manuela Urbani, direttrice del distretto sociosanitario di Orvieto, la peculiarità del progetto è rappresentata dall’occasione che hanno vissuto gli alunni, utile ad approfondire la conoscenza di sé ma anche i limiti della condizione umana e soprattutto le infinite potenzialità che l’essere umano invece nasconde. I ragazzi del centro e i bambini della scuola elementare e media di Ficulle sono riusciti a far leggere una storia interamente inventata da loro, dove ciascuno con il proprio speciale talento ha messo un piccolo tassello, con il risultato di una narrazione breve ma intensa di significato.