Data: 20/11/2020

Coronavirus: ordinanza Regione Umbria proroga sino al 29 novembre le misure restrittive già in vigore

Ordinanza emanata dalla Presidente Tesei va in vigore da lunedì 23 novembre
COMUNICATO STAMPA (di pubblica utilità) n. 840/20 G.M. del 20.11.20 
Coronavirus: Regione Umbria conferma sino al 29 novembre le misure restrittive già in vigore. Nuova ordinanza della Governatrice Tesei in vigore da lunedì 23 novembre
(ON/AF) – ORVIETO – In data odierna la Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, ha firmato l’ordinanza (vedi allegato) che proroga sino al 29 novembre le misure già in essere e che entra in vigore da lunedì prossimo, 23 novembre. 

Lo comunica una nota della Regione Umbria precisando che il provvedimento fa seguito anche al parere espresso dal Comitato Tecnico Scientifico regionale, e che la settimana prossima saranno nuovamente analizzati i dati aggiornati per poter adottare provvedimenti adeguati a quella che è l’effettiva situazione epidemiologica che, qualora seguisse l’andamento registrato nei giorni scorsi, potrebbe portare ad un allentamento delle restrizioni in alcuni campi come quello scolastico. 
Le misure confermate dall’ordinanza per la settimana 13/29 novembre sono:
- didattica a distanza per le scuole secondarie di primo e secondo grado statali e paritarie, 
- chiusura domenicale di tutti gli esercizi commerciali di vicinato, medie e grandi strutture di vendita al dettaglio, alimentare e non alimentare, ad esclusione delle farmacie, parafarmacie, edicole, tabaccherie e rivendite di generi di monopolio,
- divieto dell’esercizio domenicale di ogni attività commerciale esercitata su aree pubbliche,
- sospese tutte le attività realizzate in presenza in spazi aperti o in luoghi chiusi da associazioni e circoli ricreativi e culturali, centri di aggregazione sociale, università del tempo libero e della terza età,
 
- vietati per lo stesso periodo i giochi da tavolo, delle carte, biliardo, bocce effettuati nei centri e circoli sportivi pubblici e privati,
 
- sospese anche tutte le attività di gare e competizioni riconosciute di interesse regionale, provinciale o locale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, in relazione agli sport di squadra e di contatto e svolti dalle associazioni e società dilettantistiche,
 
- sospeso per il medesimo periodo, limitatamente agli atleti di età inferiore ai 18 anni che militano nelle società e nelle associazioni dilettantistiche e amatoriali degli sport di squadra e di contatto, lo svolgimento degli allenamenti e preparazione atletica anche in forma individuale. È precluso per tutti, infine, l’uso delle parti comuni nonché degli spogliatoi.