Data: 29/04/2020

Comune di Orvieto lancia l’hashtag #raccontiamoorvieto dai canali social del portale del turismo Live Orvieto

Amministrazione al lavoro sul progetto di promozione della Città con cui partecipare ai bandi regionali 

COMUNICATO STAMPA n. 300/20 G.M. del 29.04.20 
Dai canali social del portale istituzionale del turismo Live Orvieto, il Comune lancia l’hashtag #raccontiamoorvieto 
• Si lavora al progetto di promozione di Orvieto con cui partecipare ai bandi regionali 
• Gli obiettivi: proporre la città e il territorio come destinazione delle prossime vacanze estive; costruire una strategia di medio-lungo termine; rinnovare l’immagine turistica della città anche con l’ausilio della tecnologica e di strumenti innovativi 
(ON/AF) – ORVIETO – In questi giorni di lockdown dovuto al Coronavirus, il Comune di Orvieto ha lanciato l’iniziativa “RacconTIAMO Orvieto” attraverso i canali social del portale istituzionale del turismo Live Orvieto
Su Facebook e Instagram sono state postate foto e video dei luoghi più belli della città accompagnati dai pensieri e dai ricordi di viaggio di visitatori e turisti in attesa di poter tornare a goderne di persona. All’iniziativa hanno aderito anche altri luoghi e attrazioni, tra cui Orvieto Underground e il Pozzo della Cava, rilanciando i propri contenuti con l’hashtag #raccontiamoorvieto.
Sono stati prodotti tre video originali che attraverso spettacolari immagini realizzate con l’ausilio di un drone condurranno gli utenti del web in una suggestiva visita virtuale fin sulla cima dell’imponente Torre del Moro, in fondo al misterioso Pozzo di San Patrizio e all’interno del meraviglioso Teatro Mancinelli
Cicerone d’eccezione di questi virtual tour è l’attore, conduttore tv e regista Pino Strabioli che ha prestato la sua voce per raccontare alcune delle bellezze della Rupe. 
I video, realizzati dal videomaker Davide Fusi con il supporto di Filiberto Mariani e Leonardo Bracaccia e con la collaborazione di Sistema Museo e della cooperativa sociale “Luigi Carli”, saranno pubblicati a partire da questo fine settimana sui profili social del Comune di Orvieto e di Live Orvieto.
“L’emergenza sanitaria legata al Covid-19 ha fermato il turismo ma non deve fermare la promozione della città che si deve preparare nel migliore dei modi alla ripartenza”, commenta il Sindaco di Orvieto e titolare delle deleghe al Turismo e Cultura, Roberta Tardani
“L’iniziativa portata avanti attraverso i canali social istituzionali - prosegue - ha voluto e vuole mantenere alta l’attenzione sulle bellezze della città che cerchiamo ogni giorno di portare nelle case degli utenti del web continuando ad invogliargli a tornare ad Orvieto quando saranno allentate le limitazioni agli spostamenti dovuti all’emergenza sanitaria in atto. 
Un modo per promuovere le nostre meraviglie ma anche un’occasione, per chi ci è nato e per chi se ne è innamorato visitandola, per dimostrare l’amore per la città anche in questo momento difficile.
Nel frattempo stiamo già lavorando al progetto di promozione con cui partecipare ai bandi che la Regione ha annunciato e sul quale, come abbiamo detto, coinvolgere le competenze che questa città può mettere in campo. 
Ragioniamo su un progetto in due fasi che ci consenta, se ce ne saranno le condizioni, di proporre Orvieto come una destinazione delle prossime vacanze estive e che poi ponga le basi per una strategia di medio-lungo termine che punta a rinnovare l’immagine turistica della città anche con l’ausilio della tecnologica e di strumenti innovativi”
Sulla pagina Facebook di Live Orvieto entra poi nel vivo proprio in questi giorni anche il contest con cui i follower e non solo sono stati chiamati a scegliere “Il posto del cuore” a Orvieto
In lizza 32 monumenti, luoghi e scorci più belli e significativi della città che dopo una selezione effettuata attraverso sfide virtuali si sono ridotti a otto
A contendersi il titolo a colpi di reaction sono rimasti il Pozzo di San Patrizio, Via Michelangeli, il Teatro Mancinelli, la Torre del Moro, il Palazzo dei Sette, Orvieto Underground, la Chiesa di San Giovenale e naturalmente il Duomo