Data: 30/09/2016

Chiusura campo popolazione terremotata di S. Pellegrino a Norcia

Il bilancio del lavoro compiuto in un mese dai volontari e dakle strutture della Protezione Civile / Funzione Associata dei 20 Comuni dell'Area sud-ovet Orvietano

 
COMUNICATO STAMPA n. 760/16 G.M. del 30.09.16
Si chiude il Campo di San Pellegrino di Norcia 
(ON/AF) – ORVIETO – A poco più di un mese dal terremoto dello scorso 24 agosto la tendopoli di San Pellegrino di Norcia chiude. I 140 ospiti del campo hanno trovato alloggio chi presso parenti, chi in autonoma sistemazione presso abitazioni sfitte e chi in albergo. 
Le aziende agricole, invece, hanno ricevuto un alloggio container non potendo abbandonare le proprie attività zootecniche.
I volontari della Funzione Associata dei 20 Comuni dell’Area sud-ovest Orvietano hanno operato montando la tensostruttura 12x12 completa di tavoli e panche e la cucina mobile. Sono stati serviti una media di 400 pasti al giorno, complessivamente circa 18.000 pasti a supporto dei cittadini dei vigili del fuoco e dei volontari. 
Sabato 1 ottobre 15 volontari di Orvieto provvederanno allo smantellamento delle strutture della cucina e altri volontari allo smontaggio delle tende del campo.
Lo rende noto il Servizio Comunale di Protezione Civile di Orvieto.
“Ancora una volta il sistema del volontariato di protezione civile si è dimostrato in tutta la sua efficienza e professionalità, ci attendiamo da parte della Regione Umbria un più forte impegno perché questa indispensabile risorsa abbia a disposizione maggiori mezzi e più risorse disponibili per il potenziamento e la formazione” afferma il Sindaco, Giuseppe Germani
Anche a nome degli altri Sindaci della Funzione Associata il Sindaco di Orvieto ha voluto ringraziare i volontari del nostro territorio “per il grande lavoro svolto nella primissima fase dell’emergenza con il supporto e l’assistenza dati alle famiglie Gianlorenzi e Marinelli drammaticamente colpiti dalla perdita dei propri figli, ma più in generale per il lavoro svolto, durante tutto questo mese, presso la tendopoli di San Pellegrino. La scelta della Funzione Associata di protezione civile di questo territorio delle Aree Interne si è dimostrata quanto mai lungimirante”. “Desidero ringraziare, inoltre, per l’impegno profuso nelle prime convulse ore del terremoto – conclude – gli operatori della struttura comunale: protezione civile, amministrativa, rea tecnica e polizia urbana che hanno lavorato insieme alla protezione civile della Provincia di Terni”.