Data: 31/01/2017

Casa di Reclusione I.C.A. di Orvieto / Sindaco incontra i sindacati

L'incontro finalizzato ad approfondire l'esperienza dell'Istituto I.C.A. ed il suo mantenimento  

 
COMUNICATO STAMPA n. 073/17 G.M. del 31.01.17 
Lavorare uniti per mantenere la tipologia di Istituto I.C.A per la Casa di Reclusione di Orvieto  
• Il Sindaco Germani ha incontrato le rappresentanze sindacali presenti nella struttura, nella prospettiva della visita ad Orvieto del responsabile nazionale del DAP
(ON/AF) – ORVIETO – Come anticipato ieri al Consiglio Comunale, il Sindaco Giuseppe Germani ha incontrato questa mattina in Comune, le componenti sindacali del comparto giustizia per approfondire alcuni aspetti inerenti eventuali cambiamenti ed il futuro della Casa di Reclusione I.C.A. di Orvieto, a seguito delle notizie diffuse negli ultimi giorni sulla presunta riconversione della struttura, allo scopo di farsi portavoce di tali problematiche in occasione di una prossima visita ad Orvieto del Responsabile nazionale del DAP, Santi Consolo. 
All’incontro hanno partecipato i rappresentanti sindacali: Fabrizio Bonino (SAPPE), Mario Tognarini (CGIL), Marcello Gubbiotto (USPP), Paolo Conti (Cisl FP), Mario Ragni (Coordinatore regionale CGIL), Elisabetta Rico (Segretario regionale CISL/FP), Isabella Ianni (RSU/CGIL della Casa di Reclusione) che hanno ringraziato il Sindaco e il Comune di Orvieto per l’interesse che sta dimostrando sulle sorti della struttura, per lo sviluppo delle attività svolte dall’attuale tipologia di istituto e per il mantenimento dei posti di lavoro più in generale.
In apertura il Sindaco ha sottolineato l’importanza che l’Istituto riveste per la Città di Orvieto che, anche attraverso un comitato cittadino, sta mantenendo alta l’attenzione sul tema.
Il Sindaco ha ricordato che in virtù della convenzione sottoscritta nel 2015 dall’Amministrazione Comunale con l’Istituto, ad oggi è stato possibile attivare collaborazioni che si sono rivelate costruttive e soddisfacenti per il Comune di Orvieto, tanto che il progetto ICA attuato nella nostra città è stato definito a vari livelli regionali e nazionali un progetto interessante e da valorizzare. 
Di qui la preoccupazione e l’attenzione ulteriore attivata dall’Amministrazione Comunale e dalla Città nelle sue varie espressioni politiche e civili, quando sono stati paventati i rischi di un ripensamento dell’istituto ICA. 
Il Sindaco ha sottolineato che da fonti nazionali e ministeriali giungono informazioni rassicuranti sulla volontà del Ministero della Giustizia di voler mantenere la struttura di Orvieto così com’è, tuttavia è necessario un pronunciamento certo e definitivo da parte dello stesso Ministero auspicabile già con la visita del responsabile del DAP nel mese di febbraio. 
Il Sindaco si è anche soffermato sulla volontà del Comune di Orvieto di incentivare il contatto interno/esterno con il carcere, infatti il progetto di sviluppo dell’ICA che, peraltro, ha avviato la programmazione di nuovi progetti per il 2017, sta andando avanti secondo la convenzione sottoscritta dal Comune e riguarderà la realizzazione di altri progetti contestualizzati all’interno della programmazione delle attività sociali del Comune di Orvieto e dei Comuni facenti parte delle Aree Interne.
Al termine dell’incontro, a fronte della validità dell’Istituto ICA di Orvieto che si è dimostrato un positivo strumento per attivare una vera rieducazione sociale, il Sindaco Germani ha evidenziato che “tutte le strutture della città devono essere concordi per raggiungere questo obiettivo, per questo sarà chiesto anche il sostegno delle istituzioni e delle rappresentanze politiche regionali e nazionali”.