Avviso pubblico - Avvio procedure per nuovo Piano di Zona

ZONA SOCIALE N.12 - Monitoraggio e valutazione dei servizi della Zona Sociale n.12

 
COMUNICATO STAMPA n. 465/16 G.M. del 06.06.16 
Avvio delle procedure per il nuovo Piano di Zona: Avviso pubblico per il monitoraggio dei Servizi della Zona Sociale n. 12 
(ON/AF) – ORVIETO – Come deciso dalla Conferenza dei Sindaci della Zona Sociale n. il 12 aprile u.s., l’Ufficio della Cittadinanza rende noto che, al fine di procedere alla programmazione territoriale della Zona Sociale n. 12 si intende avviare un percorso di monitoraggio e verifica dei servizi e degli interventi esistenti nel territorio quale elemento di valutazione e strumento da utilizzare nei successivi lavori di programmazione del nuovo Piano di Zona. 
Pertanto, verranno creati gruppi di lavoro ai quali sono invitati a partecipare: Enti Locali, Aziende Usl, Enti pubblici operanti nel territorio con funzioni a rilevanza sociale, aziende per i servizi alla persona, onlus, organizzazioni del volontariato, enti riconosciuti dalle confessioni religiose, con le quali lo Stato ha stipulato accordi o intese, che operano nella programmazione e gestione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, associazioni di promozione sociale, enti di patronato, organizzazioni sindacali, organismi della cooperazione, fondazioni, organizzazioni del mondo del lavoro. 
I gruppi di lavoro che si intendono attivare sono i seguenti: 1) ANZIANI, 2) DISABILITA’/NON AUTOSUFFICIENZA, 3) DISAGIO E POVERTA’, 4) FAMIGLIA E INFANZIA, 5) FRAGILITA’ SOCIALE E INTEGRAZIONE. 
I gruppi di lavoro che si andranno a costituire saranno gli stessi che interverranno nell’elaborazione dei progetti per i bandi FSE 2014/2020. 
Per poter partecipare è necessario iscriversi ai gruppi di lavoro specificando a quali si intenda partecipare inoltrando la domanda a: Comune di Orvieto – Ufficio della Cittadinanza – Via Roma 3, 05018 Orvieto (TR) entro il 30 giugno 2016.
Per informazioni: 0763/306722 – sociali@comune.orvieto .tr.it
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Cos’è il Piano di Zona - Il Piano di Zona può essere definito “il piano regolatore” dei servizi sociosanitari; più semplicemente, si tratta di un documento di programmazione territoriale di durata triennale, con il quale, in ciascuna Zona Sociale, Comuni, Aziende Usl e organismi operanti nel settore dei servizi sociali in generale, mettono a punto le politiche sociali rivolte alla popolazione. Contiene obiettivi precisi, azioni mirate, risorse dedicate, in armonia con il Piano regionale dei servizi e contribuisce a costruire un sistema integrato di interventi e servizi, attraverso la collaborazione di più soggetti. E, prima ancora, ad approfondire i bisogni del territorio, riflettere sull’organizzazione dei servizi, elaborare nuove forme di intervento, destinare risorse aggiuntive ove possibile. 
In base alla legge quadro sui Servizi Sociali (328/2000) il Piano di Zona deve contenere obiettivi di intervento in aree tipicamente sociali e in quelle dove si richiede una forte sinergia tra servizi sociali e sanitari: minori, giovani e famiglia, anziani, tossicodipendenze, salute mentale, disabilità, immigrazione, povertà ed emarginazione.
 
Chi partecipa all’elaborazione del Piano di Zona - I Comuni della Zona Sociale, ricoprono un ruolo di promozione, governo e direzione del processo di realizzazione del Piano. Il gruppo, promuove la programmazione partecipata, attivando gruppi di lavoro territoriali e gruppi di analisi e approfondimento per le diverse aree. Ai gruppi di lavoro sono chiamati a partecipare le associazioni di volontariato, le cooperative sociali, le rappresentanze dei cittadini, le organizzazioni sindacali e le imprese. In particolare le associazioni sono fondamentali, in fase di programmazione, per identificare i bisogni ancora non emersi, per far emergere i disagi sommersi e concentrare l’attenzione sulle aree di maggior fragilità. Sul fronte attuativo diventano una risorsa preziosa per la gestione di alcuni progetti e una voce importante in fase di valutazione dei risultati.