Data: 27/10/2017

Anteprima della Mostra "Archeologi a Congresso" al Museo "C. Faina" di Orvieto

A partire dal Domenica 29 ottobre in attesa dell'apertura della 25^ edizione degli incontri orvietani dedicata agli "Scavi d'Etruria"

 
COMUNICATO STAMPA n. 817/17 G.M. del 27.10.17 
Al Museo “Claudio Faina” di Orvieto, dal 29 ottobre anteprima della mostra “Archeologi a congresso”  
(ON/AF) – ORVIETO – In anteprima a partire da domenica 29 ottobre al Museo “Claudio Faina” di Orvieto, si può visitare la mostra “Archeologi a congresso. Le venticinque edizioni dei Convegni Internazionali di Studio sulla storia e l’archeologia dell’Etruria” che prenderà avvio dal 15 dicembre p.v. in coincidenza con l’apertura della venticinquesima edizione degli incontri orvietani dedicata agli “Scavi d’Etruria”.


La visita al Museo Faina è l’occasione per visitare, prima dell’inaugurazione ufficiale, una mostra dedicata a una delle avventure dell’archeologia italiana di questi ultimi decenni che ha avuto per protagonista la città di Orvieto. Nel tempo, infatti, gli incontri orvietani sono diventati un appuntamento particolarmente significativo per l’Antichistica del nostro Paese.
Il racconto dei Convegni organizzati dalla Fondazione per il Museo “Claudio Faina” ha inizio dal 14 ottobre 1983, quando venne aperto il I Convegno Internazionale di Studi sulla storia e l’archeologia del territorio orvietano. Il tema individuato per l’incontro era Volsinii e la dodecapoli  etrusca. Il convegno venne subito seguito da un’altra edizione dedicata al tema Santuario e culto nella necropoli di Cannicella (26-27-28 ottobre 1984). La terza edizione si tenne nell’anno successivo, dal 25 al 27 ottobre, e fu dedicata al tema La scrittura nell’Etruria antica. 
Da sottolineare l’ampliamento del campo d’indagine: dal territorio orvietano all’intera Etruria. Una scelta ribadita nella quarta e quinta edizione: Etrusca Disciplina (Palazzo Soliano, 25-26-27 gennaio 1987) e I culti stranieri in Etruria (Chiostro di San Giovanni, 15-16-17 dicembre 1988). 
Tra la quinta e la sesta edizione trascorse un intervallo temporale di dieci anni causato da una serie di problemi di carattere finanziario che la Fondazione Faina devette attraversare. Superate le difficoltà, l’organizzazione dei Convegni riprese nel 1998 con un’edizione dedicata a Volsinii e il suo territorio (Palazzo del Popolo, Sala Etrusca, 5-6-7 dicembre 1998). 
Dalla VI edizione non si sono avute più interruzioni e gli incontri si sono svolti a cadenza annuale, sulle seguenti tematiche: Chiusi. Dal Villanoviano all’età arcaica (Orvieto, 6-7 dicembre / Chianciano Terme, 8 dicembre 1999); Gli Umbri del Tevere (Orvieto, 8-9 dicembre / Terni, 10 dicembre 2000); Perugia etrusca (Orvieto, 14-15-16 dicembre 2001); Tra Orvieto e Vulci (Orvieto, 13-14-15 dicembre 2002);  I Greci in Etruria (Orvieto, 12-13-14 dicembre 2003); Orvieto, l’Etruria meridionale e l’Agro falisco (Orvieto, 10-11-12 dicembre 2004); Gli Etruschi e il Mediterraneo. Commerci e politica (Orvieto, 16-17-18 dicembre 2005); Etruschi, Greci, Fenici e Cartaginesi nel Mediterraneo centrale (Orvieto, 24-25-26 novembre 2006); La colonizzazione etrusca in Italia (Orvieto, 23-24-25 novembre 2007); Gli Etruschi e Roma. Fasi monarchica e alto-repubblicana (Orvieto, 12-13-14 dicembre 2008); La grande Roma dei Tarquini (Orvieto, 18-19-20 dicembre 2009); La fortuna degli Etruschi nella costruzione dell’Italia unita (Orvieto, 3-4-5 dicembre 2010); Il Fanum Voltumnae e i santuari dell’Italia antica (Orvieto, 16-17-18 dicembre 2011); Mobilità e mercenariato nell’Italia preromana (Orvieto, 14-15-16 dicembre 2012); Artisti, committenti e fruitori in Etruria tra VIII e V secolo a.C. (Orvieto, 13-14-15 dicembre 2013); La delimitazione dello spazio funerario in Italia dalla protostoria all’età arcaica (Orvieto, 19-20-21 dicembre 2014); Dalla capanna al palazzo. Edilizia abitativa nell’Italia preromana (Orvieto, 11-12-13 dicembre 2015); Gli Etruschi nella cultura e nell’immaginario del mondo moderno (Orvieto, 9-10-11 dicembre 2016). Anche gli Atti dei convengo sono usciti regolarmente a cadenza annuale.
Titoli che suggeriscono l’ampiezza dei temi affrontati e il contributo che essi hanno dato alla riscoperta della civiltà etrusca nel quadro della storia della penisola italiana e del Mediterraneo durante il I millennio a.C.