Data: 23/02/2017

Al Mancinelli Mvula Sungani Physical Dance ed Emanuela Bianchini in "CARUSO e altre storie"

Sabato 25 febbraio h 21. Alle ore 18 al Foyer del Teatro, il coreografo incontrerà il pubblico nell'ambito del ciclo "Incontri con i protagonisti"

 
COMUNICATO STAMPA n. 122/17 G.M. del 24.02.17
Mvula Sungani Physical Dance ed Emanuela Bianchini  in scena al Mancinelli con  CARUSO e altre storie italiane. Sabato 25 febbraio alle 21  
• L’artista Mvula Sungani sarà protagonista dell’appuntamento Incontri con i protagonisti, sabato 25 febbraio alle ore 18 al Foyer del Teatro
(ON/AF) – ORVIETO – La stagione teatrale 2016/17 del Mancinelli di Orvieto propone sabato 25 febbraio alle 21 lo spettacolo CARUSO e altre storie italiane, regia e coreografia di Mvula Sungani, su musiche varie in cui si alternano brani lirici, musiche popolari, brani pop e composizioni elettroniche originali.
Quello di Mvula Sungani Physical Dance e Emanuela Bianchini è un ritorno sul palcoscenico del Mancinelli dopo il successo di Italia, la mia Africa (2012) e Odyssey (2015).
La nuova creazione di Sungani CARUSO e altre storie italiane è un omaggio all’Italia e a due artisti che negli ultimi secoli l’hanno resa grande nel mondo: Enrico Caruso e Lucio Dalla, le cui canzoni fanno da sfondo a uno spettacolo suggestivo, che ha come punto di partenza e di arrivo l’amore. 
Nello spettacolo Sungani ha voluto porre l’accento su un suo pensiero: “Per costruire un futuro solido è fondamentale conoscere a fondo il proprio passato…” . Sorrento, i ricordi, il bel canto sono dunque gli ingredienti di un testo cantautorale che diventa drammaturgia coreografica e che per quadri compone una storia contemporanea italiana. In scena i rapporti, l’esistenza, la nostalgia dell’emigrante, la terra amata e, naturalmente, l’amore. Mvula Sungani, in questa suo spettacolo potente e innovativo, propone un percorso narrativo che si compone e si scompone, che da astratto diventa descrittivo e che si muove sul filo dell’emotività.
I danzatori rendono tridimensionali arie di opere, canzoni e musiche che narrano storie italiane e che si nutrono anche del vissuto e delle esperienze del coreografo, che ama contaminare e fondere i generi partendo dalla tradizione popolare, per raccontare l’Italia e la magia dei suoi luoghi e della sua tradizione artistica.
La Mvula Sungani Physical Dance è una compagnia eclettica di estrazione contemporanea che nelle tournée teatrali passa dai grandi e prestigiosi teatri come la Fenice di Venezia, il Petruzzelli di Bari e l'Opera di Roma ad importanti produzioni televisive di Raiuno come Una notte per Caruso o il Capodanno dal Gran Teatro alla Fenice di Venezia e che nel suo organico vanta la presenza stabile dell' étoile internazionale Emanuela Bianchini e la collaborazioni con molte stelle. 
Al Mancinelli prosegue, intanto, l’iniziativa INCONTRI CON I PROTAGONISTI che, proprio sabato 25 febbraio alle ore 18 al Foyer del Teatro – ingresso libero propone al pubblico un incontro con il coreografo Mvula Sungani, intervistato da M. Cristina Costanza. 

Sarà l’occasione per ripercorrere la carriera artistica del coreografo, regista e autore televisivo, che ha ideato e sperimentato la Physical Dance, tecnica di danza riconosciuta a livello internazionale, che vede forti basi classiche unirsi alla ricerca contemporanea per sublimarsi nelle tecniche circensi.