I cavalieri che si contenderanno il Palio dell'Oca 2007.
COMUNICATO STAMPA n. 320/07 G.M. del 29.05.07 Palio dell’Oca Edizione 2007 – in attesa del Palio, Sabato 2 giugno alle ore 18.30 si rivive l’antico rito della “Cerimonia del Campione”.
· I cavalieri che si contenderanno il Palio dell’Oca 2007;
· Cortei dei Nobili di “Cava” e “Pistrella” attraverso le vie del centro storico per l’offerta dei ceri e l’investitura del campione;
· Il ritorno dei nobili di contrada di parte “Guelfa”/Contrada di “Pistrella” (Monaldeschi, Farnese, Orsini, Ranieri, Alberici, Alviano, Soana, Santa Fiora, Marsciano) e di parte “Ghibellina”/Contrada di “Cava” (Filippeschi, Della Greca, Baschi, Vitozzo, Montemarte, Bisensi, Miscinelli, Prodenzani).
Man mano che si avvicina la disputa Palio, nel tardo pomeriggio di Sabato 2 giugno alle ore 18,00 lungo Corso Cavour e Via Duomo sfilano i nobili di “Cava” e “Pistrella”. E’ un tuffo nell’atmosfera del passato che precede e caratterizza la corsa del Palio dell’Oca, e converge in Piazza Duomo per la solenne “Cerimonia del Campione” prevista per le 18,30 con l’investitura del cavaliere e l’offerta dei ceri. I nobili di contrada di parte “Guelfa” (è la Contrada di “Pistrella”, con Monaldeschi, Farnese, Orsini, Ranieri, Alberici, Alviano, Soana, Santa Fiora, Marsciano) e di parte “Ghibellina” (è la Contrada di “Cava”, quella dei Filippeschi, Della Greca, Baschi, Vitozzo, Montemarte, Bisensi, Miscinelli, Prodenzani) e poi, arcieri e balestrieri, musici e sbandieratori e il corteo dei popolani. Inserito tra le iniziative collaterali allo svolgimento della gara vera e propria, questo appuntamento ormai al terzo anno di svolgimento, va assumendo sempre maggiore spessore sia dal punto di vista scenografico ma soprattutto del legame con i cittadini.
Il Palio dell’Oca fa parte, come noto, delle feste tradizionali della Città di Orvieto, di quello spaccato di Città Medievale che ogni anno inizia con la Festa della Palombella per celebrare la Pentecoste e che culmina con la solenne Festa del Corpus Domini (domenica 10 Giugno). Un lungo periodo nel quale la Città di Orvieto è immersa nell’atmosfera medievale, tra storia, cultura e tradizione.
Il tradizionale Palio dell’Oca si svolge Sabato 2 giugno con la corsa vera e propria in notturna - a partire dalle ore 21,00 - in Piazza del Popolo, nel corso della quale due squadre di cavalieri appartenenti alle contrade “Cava” e “Pistrella” si contenderanno l’ambito Palio ed il Paliotto, riservato al migliore cavaliere.
Una piazza che all’imponente struttura architettonica del Palazzo del Capitano del Popolo, unisce nell’occasione del Palio dell’Oca una ambientazione particolare. Gli edifici che la delimitano e sulla quale è tracciato il campo di gara, sono decorati da quattro grandi stendardi, ideati e realizzati dal concittadino Renzo Orsini. Nel primo stendardo cono raffigurati su fondo rosso i simboli del Comune di Orvieto: la Croce, l’Aquila, il Leone, l’Oca, mentre sulle bande laterali a fondo nero sono rappresentati gli stemmi dia lucine delle famiglie che fra la fine del ‘500 e l’inizio del ‘600 vivevano ad Orvieto: Marabottini, Fulignati, Briccialdi, Benincasa, Bisensi, Clementini, Costanzi, Duranti, Dolci, Febei, Valenti, Adami, Benvenuti, Monaldeschi, Miscinelli, Montemarti, Fini, Nobili, Paganelli, Simoncelli, Cenciolini, Massicci, Primarii, Vaschiensi, Felici, Baschi.
Gli altri emblemi rispecchiano la contrapposizione delle parti in campo: Cava con i quartieri di Serancia ed Olmo, Pistrella con i quartieri di Stella e Corsica ed al centro lo stemma del Palio dell’Oca, oggetto della contesa.
Il Palio dell’Oca è, dunque, un evento sportivo e al tempo stesso, storico e culturale organizzato dal Comune di Orvieto / Assessorati allo Sport, Sviluppo e Artigianato, Cultura e Turismo con la collaborazione delle Associazioni che curano le manifestazioni a carattere storico, culturale e tradizionale della Città di Orvieto ed, ovviamente, con i club ippici sportivi.
La gara prevede l’assegnazione di due riconoscimenti: un “Palio di Contrada” che verrà aggiudicato alla Contrada vincitrice, e un “Paliotto” individuale, che verrà consegnato al cavaliere vincitore assoluto della gara. Si contenderanno il 18° Palio dell’Oca 2007 12 cavalieri capitanati rispettivamente da Fausto Paradiso per la Contrada “Cava” e da Massimo Magistrato per la Contrada “Pistrella”.
L’edizione 2006 del Palio fu vinta dalla Contrada della “Cava” ed il Paliotto dal Cavaliere, Daniele Cardullo.
Quest’anno cavalieri che si contenderanno il Palio dell’Oca 2007 sono:
- per la Contrada “Piastrella”: Massimo Magistrato (capitano, non gareggia), Simone Magistrato, Alessandro Baffo, Renzo Schiavo, Angelo Pettinelli, Emanuele Spaccino, Emanuele Cecio, Riccardo Calderoni, Daniele Caponi, Marco Navetto, Fabio Tamagnini e Claudio Rossi (esordienti provenienti da Sartiano, in deroga al regolamento che prevede solo Cavalieri residenti nel comprensorio orvietano), Roberto Tarmati, Damiano Rossi (riserva)
- per la “Contrada Cava”: Marcello Caiello, Massimo Menichetti, Pierluigi Tedeschini, Daniele Cardullo (vincitore del “Paliotto” 2006), Maurizio Corradini, Stefano Rellini, Fausto Paradiso (capitano gareggiante), Roberta Cotogni, Carlo Papini, Chiara Tedeschini (sorella di Pierluigi), Lorenzo Concarella (esordiente e figlio del Capitano “storico” di Piastrella), Claudio Ferraldeschi, Silvio Tedeschini (riserva ma anche padre di Pierluigi e di Chiara), Giovanni Bianchini (riserva).