A Palazzo Coelli la Consulta delle Fondazioni della Casse di Risparmio dell'Umbria.
COMUNICATO STAMPA n. 293/07 G.M. del 18.05.07
La Consulta delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Umbre ad Orvieto, in occasione della VII Giornata delle Fondazioni.
Si è svolta oggi ad Orvieto, la celebrazione della VII Giornata delle Fondazioni, nel corso della quale presso lo storico Palazzo Coelli sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, si sono date appuntamento tutte le Fondazioni Casse di Risparmio dell’Umbria che hanno presentato il Terzo Rapporto redatto dalla Consulta delle Fondazioni.
All’appuntamento hanno partecipato: Torquato Terracina Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, Paolo Candelori Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, Alberto Cianetti Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Carlo Colaiacovo Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Antonio Gasperini Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, Dario Pompili Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto ed i Segretari Generali delle Fondazioni Casse di Risparmio: Cristiano Antonietti (Foligno), Adolfo Ciardiello (Orvieto), Cesare Di Erasmo (Terni e Narni), Paolo Augusto Martani (Spoleto), Giuliano Masciarri (Perugia), Tommaso Vannocchi (Città di Castello).
Dal rapporto emerge che nel 2006 le erogazioni delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Umbre sono state pari a 29.005.906 Euro, compresi gli accantonamenti al Fondo Speciale per il volontariato che sono stati di 1.046.733 Euro, con una crescita rispetto al 2005 di 7.330.931 Euro, pari al 33,82%.
Inoltre, il 48,51% delle risorse è andato al sostegno dell’Arte, delle attività e beni culturali. Seguono: salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa con il 15,54%; educazione, istruzione e formazione con il 12,50%; ricerca scientifica e tecnologica con il 9,53%; sviluppo locale ed edilizia popolare locale con il 9,19%; assistenza agli anziani con il 2,54%; volontariato, filantropia e beneficenza con l’1,96%. Dal Rapporto della Consulta della casse di Risparmio dell’Umbria, risulta che il patrimonio delle Fondazioni Umbre, al 31 dicembre 2006, ammonta a 985.038.179 Euro e che la redditività netta media del patrimonio delle stesse è stata del 4,74%.
“Le Fondazioni di origine bancaria – ha affermato il Presidente della Consulta, Paolo Candelori – sono soggetti privati fortemente radicati nelle zone dove storicamente hanno svolto la loro iniziale attività bancaria, che si pongono come obiettivo lo sviluppo economico e sociale del territorio ispirandosi nella loro azione ai principi di autonomia, responsabilità e partecipazione con gli altri attori locali per la migliore soluzione dei molteplici problemi della collettività. La presentazione del Rapporto annuale, rispecchia una esigenza di trasparenza e di informazione, che costituisce anche la base per creare un rapporto più stretto con la collettività”.
In occasione dell’incontro sono state illustrate anche le iniziative comuni della Consulta, delle quali è già realizzata quella riguardante la mostra “Arte in Umbria nell’Ottocento”, tenutasi nel periodo settembre 2006/gennaio 2007 presso sei siti espositivi nelle città sedi delle Fondazioni aderenti alla Consulta. Iniziativa che ha riscosso ampio successo con la presenza di oltre 33.000 visitatori.
Un altro progetto è quello del finanziamento delle riunioni scientifiche di Telethon ospitate in Umbria, di volta in volta, nelle sei città sedi delle Fondazioni le quali ritengono importante destinare risorse per la ricerca scientifica, in considerazione della grande valenza sociale che i risultati rivestono in tale campo; inoltre, la Consulta ha scelto Telethon in considerazione dell’alta professionalità e serietà essa dimostrate nella gestione delle risorse da destinare alla ricerca scientifica. In tal senso, dopo le riunioni scientifiche di Telethon di Orvieto (12, 13 e 14 maggio 2005), Spoleto (11 e 12 luglio 2005), Terni (15 e 16 maggio 2006) e Perugia (25, 26 e 27 ottobre 2006), sono in corso di organizzazione le riunioni di Foligno e Città di Castello.
Intanto, si stanno definendo altre iniziative comuni: una riguarda il finanziamento di un progetto di ricerca nel campo della prevenzione dei terremoti svolto dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - sezione di Perugia, e dai laboratori del SERMS del Polo Scientifico di Terni, finanziato dal MIUR e dall’Università/INFN di Perugia, che prevede l’impiego da parte delle Fondazioni di € 390.000,00 da ripartire in più esercizi; la seconda, riguarda la realizzazione del progetto per la creazione di un Distretto Culturale umbro avente lo scopo di integrare le varie componenti culturali, ambientali e infrastrutturali, con ricadute benefiche sull’intero territorio regionale progetto che prevede un impegno finanziario di Euro 156.000. E’ stato ricordato, inoltre, il sostegno che le Fondazioni umbre hanno assicurato allo sviluppo dell’Aeroporto umbro di Sant’Egidio.
In sostanza, è stato sottolineato, le Fondazioni stanno passando da una mera attività di erogazione ad una sempre più ampia progettualità, che, in sintonia con quella delle altre Istituzioni del territorio possa determinare un’effettiva crescita culturale, sociale e economica del territorio stesso, mettendo insieme esperienze, capacità e risorse per contribuire allo sviluppo della nostra Regione.