La somma di 10.000 euro sosterrà una Borsa di Studio attinente ad un Progetto sui Diritti Umani.
COMUNICATO STAMPA n. 274/07 G.M. del 12.05.07Consegnato allo scrittore italiano Umberto Eco, il Premio Internazionale per i Diritti Umani “CITTÀ DI ORVIETO” edizione 2007 dedicato al “Il Diritto universale all’Istruzione – La Coscienza della Conoscenza”.
· il Premio, che consiste nella somma di 10.000 Euro, verrà destinato per sostenere una Borsa di Studio attinente a un progetto sui Diritti Umani.
· La motivazione del premio: “Il Premio Internazionale per i Diritti Umani assegnato al Professor Umberto Eco vuole sottolineare lo straordinario impegno globale di un singolo, che riconosciuto il valore della trasmissione della conoscenza, la elabora e la pratica in molteplici forme per educare alla consapevolezza dell’importanza della coscienza. Il premio è il riconoscimento alla capacità di questo maestro, di farsi insegnante comprensibile a tutti, di essere diventato testimone consapevole della conoscenza”.
Si è svolta, questa mattina presso la Sala dei Quattrocento del Palazzo del Popolo di Orvieto, la cerimonia di consegna del Premio Internazionale per i Diritti Umani “Città di Orvieto” VII^ edizione 2007, che è stato conferito ad Umberto Eco.
Secondo gli intendimenti del vincitore, il riconoscimento che consiste nella somma di 10.000 Euro e che è stato consegnato dal Sindaco di Orvieto, Stefano Mocio, sarà destinato a sostenere un Borsa di Studio attinente ad un progetto sui Diritti Umani.
La Giuria del Premio per i Diritti Umani “Città di Orvieto”, Presieduta dal Prof. Giovanni Conso, Presidente Emerito della Corte Costituzionale e composta da: Staffan De Mistura – rappresentante speciale del Segretario Generale dell’O.N.U. per il Sud del Libano, Clelia Piperno – Docente dell’Università di Teramo, Clara Sereni – Scrittrice, Gaetano Silvestri – Rettore dell’Università di Messina ha così motivato la decisione di assegnare il Premio 2007 allo scrittore Umberto Eco: “Il Premio Internazionale per i Diritti Umani assegnato al Professor Umberto Eco ha voluto sottolineare proprio questo, lo straordinario impegno globale di un singolo, che riconosciuto il valore della trasmissione della conoscenza la elabora e la pratica in molteplici forme per educare alla consapevolezza dell’importanza della coscienza. Il premio è il riconoscimento alla capacità di questo maestro, detto con tutta l’enfasi retorica che questo concetto aveva e ha, per chi lo usa appunto con coscienza, di farsi insegnante comprensibile a tutti, di essere diventato testimone consapevole della conoscenza”.
Il Premio Internazionale Per i Diritti Umani “Città di Orvieto”, istituito ed organizzato con cadenza annuale dal Comune di Orvieto, si è svolto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. La somma messa a disposizione dei premiati ogni anno, è un riconoscimento e l’ulteriore stimolo a proseguire sulla strada del dialogo e della Pace.
Il Premio Internazionale per i Diritti Umani “Città di Orvieto”, infatti, viene attributo ogni anno a personaggi che si sono distinti nella difesa dei diritti umani e per i quali il premio sia di supporto alla prosecuzione della loro opera. La finalità del Premio è proprio quella di intensificare l’impegno, volto a salvaguardare i diritti umani, nell’ambito del quale un ruolo indispensabile deve essere svolto anche dalle comunità locali, non solo dalle autorità politiche nazionali ed internazionali.
Le precedenti edizioni del Premio
Nella prima edizione 2001 il premio fu assegnato a Marie Thérése Keita Bocoum, nel 2002 al Dott. Alberto Cairo, nel 2003 a Don Luigi Ciotti (cittadino onorario della Città di Orvieto), nel 2004 al Premio Nobel Mohammad Yunus. Nel 2005 a Tahar Ben Jelloun, Mons. Vincenzo Paglia ed Elio Toaff, Rabbino capo emerito. Nel 2006 alle Madri Coraggio di Plaza de Mayo.