Dibattito in Consiglio Comunale.
COMUNICATO STAMPA n. 264/07 C.C. del 10.05.07 Interpellanza a proposito del Consorzio Crescendo.
Il Consiglio Comunale, nella seduta del 9 maggio u.s., è tornato a discutere a proposito del Consorzio Crescendo sulla scorta dell’interpellanza presentata dal gruppo consiliare di Alleanza Nazionale ed illustrata dal Cons. Stefano Olimpieri che ha sostenuto: “il Consorzio Crescendo, uno strumento esclusivamente di carattere pubblico, di cui recentemente è stato modificato lo statuto chiudendo definitivamente la possibilità ai privati di potervi entrare, è stato più volte da noi definito un carrozzone pubblico che per il Comune di Orvieto non ha prodotto ad oggi alcun risultato. In base alle dichiarazioni fatte di recente in Consiglio Comunale dall’Assessore Tonelli e visto che il Consorzio Crescendo viene cofinanziato anche dal Comune di Orvieto, chiediamo di conoscere quali sono i compensi per gli amministratori e quali sono i motivi per cui, nel corso degli ultimi mesi, questi sono stati aumentati in maniera esponenziale. L’Assessore Tonelli si è attivato e ci ha risposto, tant’è che le valutazioni che noi facevamo alcuni mesi fa, si sono avverate, perché apprendiamo che i gettoni di presenza sono passati da 125 a 250 euro e il Presidente del Consorzio ha una indennità di 45.900 euro che è il doppio rispetto a quella che percepiva il suo predecessore. Poiché l’Assessore ha prodotto queste documentazioni, chiediamo all’Amministrazione a che punto è l’operato del Consorzio Crescendo e cosa sta facendo nel merito dei progetti presentati alcune settimane fa in questo Consiglio Comunale”.
Il Sindaco, Stefano Mocio ha risposto: “è un peccato che si imposti una politica sullo sviluppo economico in questo modo, perché se in questi anni ad Orvieto non ci fosse stato il Crescendo avremmo avuto problemi ben più diversi. Il tema è importante e necessiterebbe di maggiore tempo per una risposta organica, pertanto riassumo brevemente che la politica provinciale si sta velocemente riorganizzando, in quanto a nessuno sono sfuggite le normative adottate dalla Giunta Regionale che ridisegna chiaramente quella che sarà la veste definitiva della provincia di Terni all’interno di un ambito territoriale ottimale. Rispetto agli altri territori, se noi abbiamo un punto di eccellenza è proprio nel Consorzio Crescendo, infatti altri territori che con noi possono fare massa critica – e sappiamo quanto sia fondamentale in economia, raggiungere dimensioni di scala, di gamma e di scopo - hanno deciso di aderire al Consorzio Crescendo di Orvieto. Mi riferisco all’Amerino che avrebbe potuto agganciarsi al consorzio Terni-Narni-Spoleto ma che ha deciso di raccordarsi all’orvietano riconoscendo l’efficienza che il Consorzio Crescendo in questi anni è riuscito a rappresentare nella realizzazione di aree industriali sul nostro territorio. Ricordo a tutti che la riconversione dell’ex Lebole ad Incubatore è stata possibile proprio per la sinergia fra il Consorzio Crescendo e il Comune di Orvieto che ha permesso di intercettare finanziamenti sovraordinati, che altrimenti per noi sarebbe stato impossibile. Quella operazione ha permesso di occupare centinaia di persone. Il Consorzio Crescendo è stato fondamentale insieme con le altre strutture pubbliche dell’economia umbra, da Sviluppumbria a Gepafin, per rilanciare strutture fondamentali come l’ex MCO e l’ex Tione che, in una situazione sia pure complessa, è stato possibile salvare proprio per la sinergia della mano pubblica. Nella nuova configurazione l’ex MCO non solo è stata risanata ma raddoppia perché tutto il personale è stato rimesso in attività produttiva ed il Consorzio Crescendo sta lavorando insieme alle due nuove aziende che sono nate, per creare un indotto forte e far crescere ancora di più queste strutture. Parliamo di una occupazione che aveva due grandi criticità: la prima era il settore manifatturiero che sappiamo essere in crisi in tutta la vecchia Europa, l’altra era legata all’occupazione prevalentemente femminile che sappiamo essere ancora più in difficoltà per quel tipo di settore e per questo specifico territorio. Bisogna dunque, essere più attenti ed equilibrati nel valutare e giudicare, considerando questi risultati. Sono state fatte altre operazioni come quella della Tione. Il Crescendo sta lavorando anche per creare indotto a permettere alle nostre aziende di chiudere alcuni cicli produttivi. Si possono fare molti esempi di ditte, come nel campo dell’Information Comunication Tecnology che è stata ed è ancora un pezzo fondamentale della nostra economia, un pezzo di occupazione di eccellenza in questo territorio con un indotto molto importante. Questo è stato possibile proprio grazie ad una gestione oculata dell’Incubatore, che ha permesso di rodare al suo interno una serie di ditte e mettere insieme il momento formativo - quello di Ingegneria delle Telecomunicazioni - con quello produttivo, è stato possibile creare cioè un know how interessante per quelle ditte che si sono insediate ma che ha prodotto anche il rafforzamento del bacino lavoro dell’ex Itelco che, nel frattempo, si è anch’essa rafforzata. Dunque, nessuna demagogia”.
Il Cons. Olimpieri si è dichiarato “non soddisfatto della risposta perché si dimostra ancora una volta che questo è un carrozzone pubblico. Da anni il Sindaco, prima ancora Assessore allo Sviluppo Economico, parla di queste cose, ma Orvieto rispetto ai dati regionali è ancora il fanalino di coda in termini di occupazione. Penso che le affermazioni del Sindaco denotino in realtà una incapacità di gestire la questione dello sviluppo economico. Noi abbiamo fatto soltanto una interpellanza sui compensi del Consorzio Crescendo, mentre il Sindaco ci parla ancora del ‘pacchetto dello sviluppo economico’ che, peraltro, attendiamo da anni ma che lo stesso Sindaco non ci presenta. Le aziende di cui egli parla, in realtà le hanno rilevate i privati!”.