Nella seduta consiliare del 9 maggio 2007.
COMUNICATO STAMPA n. 259/07 C.C. del 10.05.07Gli argomenti oggetto del “Question Time” dei Consiglieri Comunali.
Nella seduta del 9 maggio, lo spazio dedicato al “question time” dei Consiglieri Comunali ha riguardato due questioni: il costo dell’acqua e la necessità di interventi urgenti presso i Giardini di San Domenico.
Nello specifico, il Cons. Stefano Olimpieri (AN) ha fatto presente che “in questi giorni vengono recapitate le bollette del Servizio Idrico che in molti casi presentano importi particolarmente esosi a riprova che il costo dell’acqua è aumentato; per questo si chiede all’Amministrazione Comunale di intervenire per fare in modo di capire, in maniera oggettiva, per quale ragione queste bollette aumentano in maniera esponenziale, ciò alla luce del fatto che l’Assessore Capoccia è anche Presidente dell’ATO, ente di indirizzo del Servizio Idrico. L’altro problema riguarda i Giardini di San Domenico che si trovano in uno stato di evidente degrado, dove però i bambini giocano. Si chiede di intervenire in maniera rapida per mettere a sistema quello spazio e per permettere ai bambini del quartiere di poter giocare in un luogo sicuro e decoroso”.
L’Assessore ai Lavori Pubblici, Marino Capoccia ha risposto fornendo alcuni “dati relativi al consumo medio pro-capite di acqua che è 47 mc., pari a 128 lt/giorno, ovvero 50 centesimi/giorno per utente, l’equivalente di una bottiglia di acqua minerale. I nostri cittadini, dunque, al servizio Idrico pagano un 1 mc di acqua (1000 litri) come l’equivalente di una bottiglia e mezzo di acqua minerale, compresi fra l’altro gli oneri di fognatura e depurazione. Ma questi numeri non danno l’esatta dimensione, se non si fa riferimento alla mole di investimenti sugli acquedotti e le condutture, di cui più ampiamente posso parlare nell’interpellanza presentata dal gruppo di AN in merito alla gestione del servizio idrico. Sulle bollette che sono in distribuzione, potrebbero essersi verificati dei conguagli o situazioni diverse tra nuclei familiari ed utenze, quindi non esiste alcuna situazione estemporanea se non all’interno dei parametri di cui ho detto. Parliamo di centesimi al giorno a persona, conosciamo esattamente le utenze, il consumo medio ed ogni cittadino sa perfettamente quanto paga essendo riportato in bolletta”.
“In relazione ai giardini di San Domenico – ha concluso l’Assessore – questi sono ricompresi all’interno di un piano di messa in sicurezza e di riorganizzazione predisposto dall’Amministrazione Comunale in un quadro organico degli interventi delle aree situate nel centro storico”.