Nell'ambito del progetto "Orvieto città cardioprotetta" promosso dall'Associazione Amici del Cuore che, nei giorni scorsi, in occasione del 1° Raduno dei Laici Rianimatori, ha tracciato il bilancio dei primi due anni di attuazione del progetto.

COMUNICATO STAMPA n. 241/07 G.M. del 03.05.07 Presto saranno installati defibrillatori in precise zone del Centro Storico, ad Orvieto Scalo, Ciconia e Sferracavallo nell’ambito del progetto “Città Cardioprotetta”. Lo si apprende all’indomani dello svolgimento, domenica 29 aprile, del Primo Raduno dei Laici Rianimatori di I° Soccorso svoltosi presso il Teatro di Santa Cristina del vicino Comune di Porano, in cui originariamente mosse i primi passi il progetto della “Città cardioprotetta” basato sulla diffusione capillare sul territorio dei laici rianimatori, in grado di intervenire ed attivare altrettanti defibrillatori semiautomatici diffusi nell’area territoriale. Progetto portato avanti con determinazione e successo dall’Associazione Amici del Cuore di Orvieto in concorso con Enti ed Istituzioni che hanno riconosciuto ed apprezzato la validità sociale dell’iniziativa. Un appuntamento, il raduno dei Laici Rianimatori, in cui è stato fatto il punto dello stato di avanzamento del progetto e, attraverso il contributo di esperti del settore come Marco Pirrami, cardiologo presso la U.O. di Cardiologia della Azienda Ospedaliera di Terni e Andrea Mazza, cardiologo presso la U.O. di Cardiologia dell’Ospedale di Orvieto, sono stati affrontati temi importanti come l’arresto cardiaco, la morte improvvisa nei giovani e negli sportivi, la rianimazione cardiopolmonare, la prevenzione della malattia coronaria e la formazione, appunto, dei laici rianimatori sul territorio. Ne consegue un apprezzabile bilancio dei primi due anni di attuazione complessiva del progetto, che ha visto formarsi un buon numero di Laici Rianimatori e la conseguente installazione di dieci defibrillatori sul territorio orvietano. Bilancio positivo anche per il ruolo di promozione e sostegno svolto dai comuni di Porano, Allerona, Castelviscardo e Orvieto; quest’ultimo conta fra i cittadini un notevole numero di laici rianimatori e addirittura nella sola frazione di Torre San Severo che presto sarà dotata di un defibrillatore, ne sono stati formati ben 20 su 400 abitanti. E’ stato proprio il Presidente dell’Associazione Amici del Cuore, Giampiero Giordano ad anticipare gli ulteriori obiettivi, come la imminente installazione di defibrillatori nel centro storico di Orvieto (zone sud e nord), ad Orvieto Scalo, Ciconia e Sferracavallo e poi le attività retraining che tutti i laici già formati affronteranno nel mese di ottobre per rinverdire le conoscenze acquisite ed apprendere nuove linee guida in materia di rianimazione e tecnica BLS allo scopo di essere sempre efficienti, aggiornati ed adeguati nei casi di emergenza.
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