Il progetto viene lanciato dall'Associazione "Amici del Cuore".
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COMUNICATO STAMPA n. 423/05 G.M del 27.07.05 Il Comune di Orvieto partecipa al progetto “Orvieto cittacardioprotetta” lanciato dall’Associazione “Amici del Cuore”.
L’Amministrazione Comunale fa suo il progetto “Orvieto cittacardioprotetta” lanciato in questi giorni dall’Associazione “Amici del Cuore” con una campagna di informazione e di sensibilizzazione della popolazione del luogo da cardioproteggere attraverso mass-media, manifesti ed altre iniziative.
“Il Comune di Orvieto d’intesa con il Consiglio di Amministrazione della Farmacia Comunale - dice al riguardo l’Assessore alle Politiche Sociali, Maria Cecilia Stopponi si attiverà per quanto necessario alla piena applicazione e riuscita dell’iniziativa che appare in linea con gli indirizzi e le azioni concrete su cui tutti i Comuni del comprensorio stanno lavorando per migliorare la qualità della vita e della salute dei propri cittadini in termini di prevenzione”.
L’obiettivo primario del progetto “Orvieto cittacardioprotetta” è quello di formare un numero elevato di cittadini esperti in rianimazione cardiopolmonare così da poter essere “occasionalmente” in ogni casa, in ogni posto di lavoro, in ogni piazza, in ogni strada, in ogni borgo e città, al fine di poter guadagnare tempo prezioso in attesa dell’intervento del Servizio “118”. Per l’Associazione “Amici del Cuore”, la diffusione capillare di laici rianimatori in un luogo da cardioproteggere dall’arresto cardiaco costituisce la fase fondamentale del progetto senza la quale sarebbe inutile procedere alla capillarizzazione dei defibrillatori semiautomatici.
La prima fase del progetto riguarda l’avvio di una campagna diffusa finalizzata a far comprendere l’importanza e la bellezza di creare un luogo cardioprotetto attraverso i propri abitanti e per reperire tra di essi persone motivate a diventare “laici rianimatori di primo soccorso” indispensabili per il successo dell’iniziativa. La seconda fase sarà invece quella della formazione di primo soccorso ad opera di istruttori BLS-D certificati IRC attraverso corsi di rianimazione cardiopolmonare cerebrale con utilizzo del defibrillatore automatico esterno secondo le modalità delle linee guida internazionali. La finalità dei corsi è quella di fornire agli aderenti al progetto gli strumenti e le metodologie atte ad intervenire su un individuo di età superiore agli 8 anni in una situazione di arresto cardiaco.
Ogni corso, limitato ad un numero di iscritti tra i 15 ed i 30 laici, sarà della durata di almeno 5 ore divise in parte teorica ed in parte pratica con training su manichino. Il superamento del corso è subordinato ad un esame finale (la quota di partecipazione al corso sarà rigidamente a carico del partecipante al corso). Alla terza fase si accederà con la progettazione di una opportuna e strategica diffusione nel territorio dei defibrillatori, in base al numero dei laici rianimatori istruiti; la quarta ed ultima fase del progetto consiste nel programma di retraining per i laici rianimatori di primo soccorso con corsi di ripasso delle manovre di rianimazione ed adeguamento delle stesse alle nuove linee guida e di tests periodici per i defibrillatori.