Presentato oggi presso il Comune di Orvieto.
COMUNICATO STAMPA n. 409/05 G.M. del 22.07.05Rischio Idraulico nell’Orvietano: è pronto il piano di emergenza provinciale e la guida pratica di Protezione Civile presentato oggi presso il Comune di Orvieto.
· Firmato il protocollo d’intesa al fine di rendere operative le procedure previste nel modello d’intervento; presentata anche la “Guida alla pratica di Protezione Civile”.
Interessa 3.000 residenti e 80 aziende dei territori di Comuni più esposti di Orvieto e Fabro, il Piano provinciale sul Rischio Idraulico presentato oggi, presso la Sala Consiliare del Comune di Orvieto dall’Assessore Provinciale alla Protezione Civile, Fabio Paparelli a cui è seguita la firma del protocollo d’intesa fra l’Ente provinciale e i comuni interessati.
All’appuntamento sono interventi: il Vice Presidente della Provincia di Terni, Loriana Stella, l’Assessore provinciale, Gianpaolo Antoniella, i Sindaci e gli Assessori alla Protezione Civile dei Comuni dell’Orvietano per Orvieto, il Vice Sindaco, Carlo Carpinelli che ha sottoscritto il protocollo d’intesa e l’Assessore, Giuseppe Germani nonché i rappresentanti del Consorzio di Bonifica Val di Chiana Romana e Val di Paglia, della Comunità Montana “Monte Peglia e Selva di Meana” e i rappresentanti delle organizzazioni di Protezione Civile della Città di Orvieto e dell’Orvietano.
Il Piano elaborato in attuazione del Dlgs n. 112/98 e della Legge Regionale n. 3/99 e la “Guida alla pratica di Protezione Civile” costituiscono gli elementi strutturali di un corretto sistema di interventi di prevenzione, sensibilizzazione nell’ambito dei problemi relativi al rischio idraulico del territorio provinciale. Il Piano ed il Protocollo d’Intesa rappresentano la conclusione di un lungo iter di definizione che ha coinvolto tutti gli enti interessati ed il Comitato Provinciale di Protezione Civile, al fine di rendere operative le procedure previste nel modello d’intervento e contenute nel piano approvato nei giorni scorsi dal Consiglio provinciale di Terni. L’iter procedurale prevede, infatti, la stipula del protocollo d’intesa per l’attuazione delle procedure da adottare nelle emergenze idrauliche tra gli enti direttamente coinvolti nel territorio provinciale. Con il suddetto protocollo, gli Enti firmatari si impegnano ad attuare le attività di comunicazione e gestione dell’intervento secondo le modalità previste.
Approfondite analisi di rischio hanno evidenziato l’estensione e gli effetti degli eventi metereologici estremi, consentendo di predisporre e coordinare gli adeguati interventi di soccorso; oltre alle suddette aree a rischio di Orvieto e Fabro, lo studio individua ulteriori elementi esposti a rischio, in particolare strutture sanitarie, scuole, edifici di culto, farmacie, strutture ricettive, depositi mezzi e qualsiasi altro edificio di interesse pubblico o strategico.
“La struttura del piano ha spiegato l’Assessore provinciale alla Protezione Civile, Fabio Paparelli si basa sull’analisi delle fonti di pericolo per la valutazione degli elementi ad esso esposti, individuando le risorse utili per fronteggiare l’emergenza attraverso l’attivazione di procedure che coinvolgono tutti i soggetti interessati , compresi i cittadini e le associazioni per costruire un sistema organico di interrelazioni. In questo senso anche la Guida pratica di protezione civile per i rischi dei Comuni dell’Orvietano, che fornisce utili indicazioni e notizie sulle norme comportamentali da adottare in caso di emergenza, favorisce la sensibilizzazione del cittadino verso la collaborazione con le istituzioni nella convinzione che una maggiore consapevolezza del livello di rischio cui è soggetto il territorio è la premessa indispensabile per comprendere gli interventi necessari e giungere alla formazione, in tutti i nostri cittadini, di un’adeguata cultura di protezione civile. La conoscenza dei rischi e dei comportamenti da adottare nelle emergenze è una delle componenti fondamentali di un efficace sistema di protezione civile che deve coinvolgere anche il mondo del volontariato a cui è dedicata una parte dell’opuscolo, con lo scopo di invitare la popolazione ad aderire alle organizzazioni che operano costantemente e con efficacia sul territorio”.
Dal canto suo il Vice Sindaco di Orvieto, Carlo Carpinelli ha insistito sull’importanza dell’informazione e della sensibilizzazione dei singoli cittadini e delle comunità mentre, l’Assessore alla Protezione Civile, Giuseppe Germani ha sottolineato che lo studio della Provincia di Terni è uno strumento estremamente utile di previsione e coordinamento ed ha ricordato che nel territorio del Comune di Orvieto attraverso l’attività del Consorzio Val di Chiana è già in fase avanzata la messa in sicurezza del fiume Chiani e del torrente “Albergo la Nona”. Germani ha anche annunciato da parte del Ministero dell’Ambiente, un nuovo finanziamento in favore della Regione Umbria destinato ad interventi sulle aree esondabili di Orvieto e Fabro.