Punta a diffondere la cultura del Sistema imperniato su: Qualità - Ambiente - Etica.
COMUNICATO STAMPA n. 397/05 G.M. del 19.07.05Presentato il “Manifesto della Qualità” del Sistema Turistico Locale del territorio della provincia di Terni (STL)
E’ stato presentato ieri, nel corso di un incontro operativo rivolto al operatori del settore dell’accoglienza turistica presenti, tra gli altri, il Vice Sindaco di Orvieto, Carlo Carpinelli e l’Assessore al Turismo del Comune di Terni, Giuseppe Boccolini - il progetto “Manifesto della Qualità del Sistema Turistico Locale del territorio della Provincia di Terni” coordinato dalla Provincia di Terni / Sistema Turistico Locale del Ternano / Comuni di Terni, Narni, Amelia e Orvieto di cui il Comune di Orvieto è l’Ente capofila e attuatore insieme con i Comuni, l’Ente Provincia e la Camera di Commercio Industria e Artigianato di Terni.
Il progetto, si articola in due azioni fondamentali: la progettazione del Manifesto e la Formazione / informazione degli operatori sull’intero territorio provinciale ed è stato curato e coordinato in tutte le fasi, da Orvieto Promotion Coop. a.r.l. soggetto facente parte del Comitato di Concertazione del S.T.L. a seguito del Protocollo d’Intesa sottoscritto tra la Provincia di Terni e il Comune di Orvieto. Il progetto è in corso di attuazione per un costo di 108.000 Euro di cui 100.000 ai sensi della Legge 135/2001 e 8.000 a carico degli Enti pubblici (non è previsto alcun costo per i privati).
Il progetto “Manifesto della Qualità” si pone l’obiettivo generale di diffondere la cultura di Sistema (Qualità, Ambiente, Etica) al fine di creare le condizioni perché le tecniche proposte, siano uno strumento per accrescere la soddisfazione degli utenti e per aumentare la competitività delle singole organizzazioni pubbliche e private e dell’intero sistema.
Nel concreto, il progetto intende attivare un insieme di politiche, strumenti (disciplinari e procedure di controllo e di verifica delle norme e dei criteri di qualità ricavati dalle norme internazionali ed europee e condivisi dai partecipanti), progetti, azioni, iniziative congiunte dei diversi soggetti coinvolti, pubblici e privati che, condividendo gli stessi obiettivi e le stesse finalità, partecipano alla realizzazione delle azioni necessarie ad avviare e sviluppare un processo di miglioramento continuo delle proprie prestazioni, che potrà condurre, le organizzazioni partecipanti, alla certificazione del proprio sistema di gestione in accordo alle varie normative di riferimento (Qualità, Ambiente, Etica) e di certificazione di servizi strategici incentivando la diversificazione e l’innovazione.
Il progetto assume un carattere fortemente intersettoriale, coinvolgendo l’intera filiera del turismo che comprende i prodotti turistici, le attività ricettive, di ristorazione, dei servizi, gli eventi, la promozione, compresa la comunicazione ed il marketing. del Sistema Turistico
L’obiettivo generale è la creazione di una “marca d’area” competitiva, basata su criteri di qualità riconosciuti a livello internazionale ed in grado di incentivare lo sviluppo sostenibile del territorio tramite la collaborazione degli attori privati e pubblici; obiettivo che sarà perseguito attraverso una serie di azioni finalizzate:
· al miglioramento della qualità dell’offerta turistica,
· alla diversificazione ed innovazione dei prodotti turistici,
· alla professionalizzazione degli operatori,
· all’incentivazione di sinergie e collaborazioni tra soggetti diversi, sviluppando una mentalità di sistema che conduca anche alla nascita di nuova impresa nel settore turistico,
· all’incremento della competitività dell’area sul mercato turistico,
· all’orientamento verso la certificazione del sistema di gestione qualità, ambientale ed etico dei soggetti pubblici e privati che aderiscono al Manifesto.
Il “Manifesto della qualità del servizio turistico” dovrà stimolare l’innovazione e la diversificazione dell’offerta turistica, nonché nuove strategie di marketing territoriale, per promuovere:
· un turismo di qualità basato sulla valorizzazione di un sistema territoriale (ispirato alla qualità dei servizi erogati, in un territorio rispettoso dell’ambiente e dei principi),
· l’aumento del flusso turistico nel territorio (attraverso una migliore competitività del sistema territoriale, la valorizzazione a livello locale del ruolo del turismo e la migliore visibilità della destinazione e dell’offerta turistica nei mercati nazionali ed esteri. L’atteso incremento della capacità competitiva del territorio non è solo in termini di quantità, ma soprattutto di qualità, di innovazione e di diversificazione per acquisire nuovi mercati e target, di giornate medie di permanenza e di destagionalizzazione delle presenze),
· l’incremento ed il miglioramento della professionalità nel settore dell’accoglienza e dei servizi al turismo,
· l’aumento della capacità attrattiva e della competitività delle risorse private locali del settore turistico (con l’aumento dell’occupazione sia in termini di nuove risorse umane assorbite nelle strutture già esistenti, sia in termini di nuova impresa),
· l’incremento del numero di imprese turistiche certificate e registrate in base alle norme europee,
· la riduzione degli impatti ambientali prodotti del turismo,
· la diversificazione e l’innovazione dell’offerta turistica,
· l’incremento della collaborazione tra imprese e tra queste e gli Enti Locali.
Il progetto si articola su due azioni principali: la prima relativa alla progettazione del Manifesto, della carta dei servizi turistici, del regolamento e delle procedure di funzionamento del sistema turistico territoriale. la seconda basata su azioni di diffusione dei principi e dei metodi del Manifesto volti a creare uno strato culturale che permetta di elevare le conoscenze ed erogare servizi al fine di creare un sistema territoriale e di filiera competitivo.
In particolare il Manifesto conterrà alcuni principi fondamentali, di interesse comune del sistema territoriale e delle filiere del turismo interessate, ai quali gli attori protagonisti formuleranno la loro adesione dichiarando l’impegno formale a rispettarne principi e regole ispirate ad una gestione delle attività efficiente ed efficace, rispettosa delle esigenze etiche ed ambientali, legata in un sistema territoriale e di filiera, impegnata nella promozione delle specificità dei prodotti e delle attività del territorio, impegnata nella promozione di una nuova cultura che pone al centro degli interessi generali il cittadino e l’utente.
Ovvero, coloro che aderiscono si impegnano alla condivisione dei principi del manifesto, alla applicazione dei requisiti della Carta dei Servizi e del Regolamento partecipando alle attività di formazione, promozione e diffusione previste.
La Carta dei servizi è la dichiarazione di ciascuna organizzazione o gruppi di organizzazioni dell’offerta turistica comprensiva delle caratteristiche dei servizi forniti.
E’ il documento attraverso il quale le organizzazioni pubbliche e private definiscono i livelli minimi della Qualità del servizio proposto e fornito (livello di qualità delle prestazioni, grado di rispetto dei requisiti etici ed ambientali). Attraverso la carta sarà possibile misurare la conformità del servizio fornito ed il grado di soddisfazione dei portatori di interesse in generale e del cittadino/utente in particolare. Il regolamento prevederà dei requisiti minimi tratti dai principi ispiratori delle normative europee che riguardano il sistema di gestione aziendale per la qualità e l’ambiente, il loro impegno sarà riconosciuto con la concessione di un Marchio d’Area che avrà tre livelli di importanza:
· 1° Livello - Organizzazione che con propria auto dichiarazione attesta che il proprio sistema di gestione aziendale rispetta i requisiti minimi richiesti dal regolamento del Manifesto,
· 2° Livello - Organizzazione in possesso di una Certificazione, rilasciata da un organismo indipendente accreditato secondo la normativa europea EN 45012, di conformità del proprio sistema di gestione per la qualità o l’ambiente (UNI EN ISO 9001 e UNI EN 14001) o di conformità al regolamento EMAS,
· 3° Livello - Organizzazione in possesso di almeno due Certificazioni, rilasciate da un organismo indipendente accreditato secondo la normativa europea EN 45012, di conformità del proprio sistema di gestione per la qualità o l’ambiente (UNI EN ISO 9001 e UNI EN 14001) o di conformità al regolamento EMAS,
· 4° Livello - Organizzazioni appartenenti a categorie diverse (alberghi, ristoranti, musei, agenzie, produttori di prodotti tipici, ecc.) che si riuniscono nelle forme più varie con la finalità di promuovere con specifici servizi comuni il territorio e le loro attività purché almeno una di esse sia già in possesso del marchio di livello 2°.
Altro aspetto significativo dell’intervento, è la diffusione dei principi e dei metodi del Manifesto volti a creare uno strato culturale che permetta di elevare le conoscenze ed erogare servizi al fine di creare un sistema territoriale e di filiera competitivo.
Questa azione comprende le attività finalizzate a fornire agli operatori che aderiscono al Manifesto elementi conoscitivi ed applicativi delle tecniche utilizzate nella gestione dei sistemi qualità ambiente ed etica. Costruire un sistema turistico locale significa gestire in un’ottica di sistema territoriale e di filiera e non si può, quindi prescindere, dall’avere organizzazioni che utilizzano le stesse tecniche come elementi fondanti della propria gestione aziendale.
La competitività, inoltre, per essere rafforzata e continuamente migliorata necessità di una gestione che si pone l’obiettivo di migliorare la propria efficienza ed efficacia all’interno e di conseguire una sempre maggior soddisfazione del cittadino e dell’utente all’esterno. Essere sistema, infine, significa saper lavorare con gli stessi metodi e perseguire obiettivi comuni; solo così il sistema ed i suoi attori potranno trarne un vantaggio di competitività.
Le metodologie utilizzate in questa azione sono la formazione e l’informazione destinate alle organizzazioni pubbliche e private.
Per la formazione verrà attivato un corso destinato agli operatori delle organizzazioni pubbliche e private (circa 60 divisi in due gruppi da 30) che aderiscono al Manifesto di circa 10 giorni dedicato alle normative di sistema riguardanti la qualità, l’ambiente e l’etica a cui si aggiungerà un altro corso destinato a personale incaricato di svolgere, per conto dell’organizzazione che gestisce il manifesto, verifiche a campione presso i detentori del marchio.
Relativamente all’informazione verranno organizzati convegni promozionali al fine di illustrare il Manifesto, la carta dei servizi, il regolamento, le procedure, le risultanze del progetto e verrà attivato e gestito uno sportello permanente destinato a soddisfare le esigenze informative dei soggetti che hanno aderito al Manifesto nella progettazione ed applicazione dei propri sistemi di gestione con particolare riguardo alla interpretazione ed applicazione delle norme di sistema qualità, ambiente ed etica (lo sportello assolverebbe anche alla funzione di gestione di un canale informativo ed informatico attraverso il quale il cittadino/utente potrebbe far giungere le proprie critiche e le proprie proposte di miglioramento nonché gestire il livello di soddisfazione dei soggetti interessati e curare il grado di efficienza ed efficacia del sistema territoriale mediante raccolte statistiche opportunamente predisposte).
Al percorso informativo sul “Manifesto della Qualità”, che oggi e domani proseguirà ad Amelia e Terni, seguiranno la fase della codifica del progetto stesso e l’avvio delle adesioni.
L’impegno delle Istituzioni è quello di rendere protagonisti di questo processo di trasformazione i soggetti privati; ovvero, le istituzioni saranno un momento di garanzia (comitato di garanzia) per l’amministrazione del sistema in collaborazione operativa con fra APT dell’Umbria, Enit, Ice e Camera di Commercio di Terni.
Il progetto dovrebbe essere operativo entro il 31 dicembre 2005.