Si sono laureati oggi, ad Orvieto. Dal 2002 al 2005, presso il CSCO si sono laureati 61 giovani Ingegneri.
COMUNICATO STAMPA n. 394/05 G.M. del 15.07.05Il 15 luglio u.s., sessione di laurea per quattro nuovi Ingegneri del Corso di Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni al Centro Studi “Città di Orvieto”.
Oggi, presso la Sala del Governatore nel Palazzo dei Sette, si è tenuta la prima sessione di esami di laurea in Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni per l’Anno Accademico 2004-2005. Hanno conseguito l’ambito traguardo quattro giovani studenti del Corso di laurea che la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia ha attivato, sin dall’anno accademico 1998-1999, presso la sede del Centro Studi “Città di Orvieto”.
Di fronte alla Commissione presieduta dal Prof. Roberto Sorrentino, hanno discusso le proprie tesi di laurea: Flavio Benedetti, Paolo Bianchi, Luigi Giordano, Giulio Rizzo.
La prossima sessione straordinaria di laurea è stata fissata al 26 settembre.
Nelle sessioni di laurea succedutesi dal luglio 2002 al luglio 2005 hanno conseguito la laurea di primo livello 61 giovani.
Il Corso di laurea in Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni, attivato con il fondamentale sostegno della Fondazione Centro Studi, è unico nel suo genere ed offre un curriculum originale che coniuga le competenze informatiche con le tecnologie elettroniche e delle telecomunicazioni. I laureati dispongono di un ampio ventaglio di opportunità di lavoro. Positivo è il rapporto che la Facoltà di Ingegneria ed il Centro Studi hanno con le aziende che nell’Orvietano operano nei settori delle telecomunicazioni, dell’elettronica e dell’informatica. Apposite convenzioni consentono a tutti gli studenti la fondamentale esperienza formativa dello stage in azienda.
Le tesi di laurea - tutte a carattere sperimentale sono, infatti, il prodotto diretto del lavoro compiuto presso i reparti “progettazione e sviluppo” delle varie aziende convenzionate, sotto la guida diretta di tutor aziendali e la supervisione dei relatori nominati dalla Facoltà.