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Comunicati Stampa 2004  
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29 Gennaio al Palazzo del Gusto: "L'Osteria Nuova" copme luogo della tradizione che si rinnova.


Incontro dedicato ad "Aronne" e Domenica 30 "Mezzogiorno in Osteria".
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COMUNICATO STAMPA n. 029/05 G.M. del 25.01.05

Per il “Gusto Della Tradizione” nell’ambito della manifestazione “VENTI ASCENSIONALI”, Sabato 29 Gennaio 2005  ore 17,30 al Palazzo del Gusto  si svolgerà l’incontro a tema su: “L’Osteria Nuova - Una storia italiana del XX secolo - dedicato ad Aronne”.
· Domenica 30 Gennaio 2005 “Mezzogiorno in Osteria”: a mezzogiorno le più antiche osterie di Orvieto propongono menù speciali a tema, con piatti della più stretta tradizione.

Dall’esperienza delle più antiche osterie orvietane alla “nuova osteria” contemporanea, come luogo di rifugio della tradizione che si reinventa, di convivialità ritrovata e di trasmissione di saperi e sapori.
Sabato 29 Gennaio 2005 ore 17,30 al Palazzo del Gusto nell’ex Convento di San Giovanni, nell’ambito della manifestazione “VENTI ASCENSIONALI” – Viaggiaotori della memoria e per iniziativa del Comune di Orvieto, del Laboratorio Teatro Orvieto, della Biblioteca Comunale Luigi Fumi e del Palazzo del Gusto, avrà luogo l’incontro con Alberto Capatti, rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Colorno ed autore del volume edito da Slow Food, “L’Osteria nuova”. Partecipano Emiliana e Rolanda, figlie dell’oste Aronne di Orvieto.
Seguirà una degustazione offerta dall’osteria “Il Pozzo Etrusco d’Aronne” di Orvieto con i vini dell’Enoteca Regionale dell’Umbria accompagnati da chitarra e mandolino con Massimo Ladi (chitarra), Giuseppe Neri (mandolino), Fernando Maiotti (mandolino)
Domenica 30 Gennaio 2005 “Mezzogiorno in Osteria”, ovvero a mezzogiorno le più antiche osterie di Orvieto propongono (solo su prenotazione) menù speciali a tema, con piatti della più stretta tradizione: Il pozzo Etrusco d’Aronne (tel. 0763344456) “Il pranzo del dì di festa”, La Palomba (tel. 0763343395) “Il piccione e la palomba alla leccarda”, La Pergola (tel. 0763343065) “La trippa”, Il Pozzo della Cava (tel. 0763342373) “Lombrichelle con il ragù di salsiccia”, La Grotta (tel. 0763341348) “I tagliolini alle rigaglie di pollo”
 
Per informazioni: Il Palazzo del Gusto- Convento San Giovanni, Orvieto tel. 0763-341818   chiostro@wooow.it oppure Sala del Carmine tel. 0763-341265


ARONNE nel ricordo di Enrico ed Emanuela Ridolfi
“Se scendevi lungo il cordone o se salivi  dalla cava, a destra, poco dopo la chiesa, svoltavi in via della Commenda, al numero quattro, saliti tre o quattro gradini, c’era un’antica osteria. Entravi incerto e, mentre ti sorgeva il dubbio che fosse una casa privata,  compariva  Aronne, alto e possente: ti faceva accomodare  e sentivi che eri giunto in una specie di zona franca, sotto la sua protezione. Subito il vino di Orvieto cominciava a renderti più allegro. Con la sua voce  intensa, Aronne,  ti guidava sui percorsi accidentati e avventurosi delle historie orvietane. La dimensione che veniva a crearsi, soffusa, avvolgente, confidenziale, i profumi della cucina,   il calore dei corpi e delle parole, le canzoni strimpellate alla chitarra, dilatavano il tempo”.
“Da Aronne si sapeva quando si entrava, mai quando si sarebbe usciti. Aronne fa parte di quel passato prossimo e di quel senso del mondo che la generazione contemporanea tende, con straordinaria rapidità, a cancellare: il mondo contadino, quello  delle nostre zone,  nel periodo tra le due guerre  - Aronne nasce  nel 1914 -  immerse in una particolare arretratezza economica e sociale. La stragrande maggioranza della popolazione era infatti impiegata nell’agricoltura: un esercito di senza terra che lavorava le campagne padronali senza un minimo di garanzie e di sicurezza. Da questo mondo usciva Aronne e da questo mondo, con orgoglio, si era riscattato, conservandone il senso profondo della fatica del vivere e della solidarietà tra gli uomini. Il suo amore per la letteratura e per la poesia veniva da lontano, il padre - prima - aveva nutrito la sua immaginazione e stimolato la sua fantasia; con lui aveva percorso in lungo e in largo l’Altipiano dell’Alfina alla ricerca di vestigia antiche, guidato dalle sue narrazioni si era imbattuto nel guerriero etrusco o aveva riscoperto il covo del brigante. La biblioteca dei conti Manassei, poi, in cui si infilava ogni volta che fosse possibile, in cui divorava tutti i libri che riusciva ad agguantare, con curiosità  sempre rinnovata”.
“Viaggiava per le case dei contadini, case di campagna, senza luce né acqua, dove l’inverno lungo era scaldato dal camino grande sulla cui fiamma bolliva di continuo, lentamente, il paiolo. Nella cucina, stanza unica di soggiorno e di veglia, il camino caliginoso, con la sua cappa nera di fumo,  il cui tiraggio era garantito dagli spifferi delle finestre e delle porte, era una specie di condotto astrale, che metteva in comunicazione con l’immensità remota dei cieli: la Befana, i grilli parlanti, i messaggi del vento, le storie dei briganti... Spesso portava con sé un libro e lo leggeva a tutta la numerosa illetterata famiglia. I preferiti erano ‘Cuore’ e ‘Pinocchio’ e riusciva a strappare le lacrime a quei visi tirati dal sole e dal vento. E Aronne viveva in quel mondo fabulatorio  che nutriva instancabilmente la sua straordinaria capacità di raccontare.
La sua trattoria-taverna-osteria era una casa, la sua casa, calda e ospitale, favola di sanguigna vita contadina, ancora immersa nella vecchia struttura medievale, dove i palazzi dei possidenti  sovrastavano la corte di casupole, là, nelle propaggini interne di Porta Maggiore. La Cava, abitata da quei cittadini che mantenevano un ruolo intermedio, popolo di frontiera tra città e campagna, che  la mattina presto già andavano all’osteria per fare colazione con i biscotti con l’anice, ricetta speciale dell’Elvira, oppure a pranzo, si facevano cuocere una braciola, trenta lire di cottura e un’iniezione di energia e di buon umore”.
“….E noi andavamo da Eronne  perché  eravamo di sinistra e  potevamo tranquillamente parlare di rivoluzione. Perché ci sentivamo solidali con questo antico popolo della Cava, stretto nei vicoli angusti, tra l’odore antico del fuoco di legna e quello dei panni stesi ad asciugare, tra le esalazioni delle piccole botteghe artigiane e dei cellai umidi di tufo. Ma soprattutto noi andavamo da Aronne perché ci sentivamo a casa, una strana fascinosa casa avvolgente.  Storditi un po’ dal vino, in una atmosfera solidale  lui, astemio oste, col fiasco in mano, pronto a versare, ci raccontava, con quel suo orvietano antico e musicale, storie favolose. Mentre di là, in cucina, allegramente chiacchieravano tutte le sue donne: la moglie, le figlie, le vicine raccolte ad aiutare o a commentare cronaca e politica. Venivano gite scolastiche a sentirlo, un’affezionatissima insegnante di Merano non mancava anno che portasse i suoi studenti ad ascoltare, viva voce in ottave, la storia di Pia De’ Tolomei o la tragica avventura del Conte Faina”.
 

 

 










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29 Gennaio al Palazzo del Gusto: "L'Osteria Nuova" copme luogo della tradizione che si rinnova.

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31/01/05 - Contributi affitti

29/01/05 - Solidarietà con il Sud-Est Asiatico

29/01/05 - Allerta maltempo

28/01/05 - Ancora neve nell'Orvietano

27/01/05 - Centro Addestramento G.d.F.

26/01/05 - Teatro Mancinelli

26/01/05 - Istituto ISAO

26/01/05 - Trasporto Emodializzati

26/01/05 - Emergenza gelo

25/10/05 - Venti Ascensionali

25/01/05 - Adunanza Consiglio Comunale

25/01/05 - Conferenza Stampa

25/01/05 - Neve nell'Orvietano

24/01/05 - Giorno della Memoria

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24/01/05 - Scuola del Dottor Clown

21/01/05 - Centro Addestramento G.d.F.

21/01/05 - Venti Ascensionali

20/01/05 - Memoria dell'Olocausto

20/01/05 - Giorno della Memoria

19/01/05 - Teatro Mancinelli per lo Sri-Lanka

19/01/05 - Diritto di famiglia e dei minori

18/01/05 - Dati attività Consiglio Comunale

18/01/05 - Presidenza Consiglio Comunale

17/01/05 - Mostra di pittura

17/01/05 - Progetto CASCADE

14/01/05 - Fordham University

13/01/05 - Emergenza frane

13/01/05 - Aree verdi

13/01/05 - Piazze del Centro Storico

13/01/05 - Solidarietà con il Sud-Est Asiatico

11/01/05 - Provincia/Comune

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11/01/05 - Conferenza Stampa

10/01/05 - Convegno

10/01/05 - Emergenza frane

08/01/05 - Precisazione del Sindaco

03/01/05 - Pizze per la prima Pasqua dell'anno

03/01/05 - Danni da maltempo

30/12/04 - La solidarietà di Umbria Jazz Winter

30/12/04 - Tarsu e altre tasse

30/12/04 - Imposta ICI

30/12/04 - Pozzo di San Patrizio

30/12/04 - Luciano Bonaparte archeologo

30/12/04 - Accordi di locazione

30/12/04 - Conferenza Stampa

30/12/04 - Altre frane nell'Orvietano

30/12/04 - Bilancio 2005 - Dibattito (2^ parte)

30/12/04 - Bilancio 2005 - Dibattito (1^ parte)

30/12/04 - Bilancio di Previsione 2005

30/12/04 - Piano Triennale Lavori Pubblici