Al convegno del 13 e 14 gennaio, hanno partecipato diverse personalità italiane distintesi nei vari campi dell'umanistica presso le università più prestigiose.
COMUNICATO STAMPA n. 013/05 G.M. del 14.01.05Potrebbe diventare un appuntamento ricorrente, il convegno internazionale svoltosi ad Orvieto per iniziativa del Comune, della Fordham University e del Brooklyn College della City University di New York su “Italiani del Mondo”.
Si è concluso oggi, con ottimi riscontri di pubblico e di critica, il convegno internazionale dedicato alla diaspora letteraria italiana, dal titolo “Italiani del Mondo Letteratura, Storia, Società” promosso dal Comune di Orvieto in collaborazione con la Fordham University e il Brooklyn College della City University di New York.
Un convegno che potrebbe diventare un appuntamento ricorrente per la nostra città, una prospettiva quella delle relazioni con la cultura accademica italiana nel mondo sulla quale l’Amministrazione Comunale sta già lavorando. Quello del 13 e 14 gennaio al Palazzo dei Sette è stato, infatti, il primo convegno del genere svoltosi in Italia ed il secondo che è stato effettuato in Europa (nel 1992 in Svizzera) e per questa ragione, vista la vocazione di Orvieto quale città degli studi di carattere internazionale, il recente convegno potrebbe avere interessanti prospettive. Al convegno di Orvieto hanno partecipato diverse personalità italiane distintesi all’estero nei vari campi umanistici e provenienti dai più prestigiosi università quali: Queens College e Graduate Center della City University di New York Università Paul Valéry di Montpellier (Francia), Università di SUNY/Stonybrook (Stati Uniti), Brooklyn College della City University di New York, Università degli Studi di Roma La Sapienza e Università Roma III (Italia), Università di Wollongong (Australia), Università Svizzera.
La due giorni di convegno ad Orvieto è stata per gli ospiti presenti, anche l’occasione per visitare ed apprezzare la nostra città, il Duomo, i musei ed il centro storico, ma anche i costumi del Corteo Storico e le varie espressioni dell’artigianato artistico da cui esso è nato, fino ai prodotti agroalimentari orvietani.