Accordo tra Comune, Associazioni Sindacali dei proprietari e degli inquilini ed Agenzia per il Diritto allo Studio. Previste riduzioni delle aliquote ICI per quei proprietari che stipuleranno questi tipi di contratti.
COMUNICATO STAMPA n. 567/04 G.M. del 30.12.04Firmati gli accordi locali previsti dalla legge n. 43198, in materia di locazione ad uso residenziale.
· ripartizione del territorio Comunale in quattro zone omogenee e la determinazione, per ogni zona, del valore minimo e massimo del canone espresso in Euro/mq. annuo.
· Al fine di favorire la stipula dei contratti concordati, l’Amministrazione Comunale, ha disposto la riduzione delle aliquote dell’Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) per quei proprietari che stipulano questi tipi di contratti di locazione. Verrà applicata una aliquota del cinque per mille (anziché del sette per mille) per i contratti a normale locazione residenziale, e una aliquota del quattro per mille (anziché del sette per mille) per i proprietari che stipulano contratti di locazione per abitazioni di studenti universitari.
· Gli interessati dovranno presentare apposita richiesta al Comune.
Il 23 dicembre u.s., presso il Comunale di Orvieto sono stati firmati gli accordi locali previsti dalla legge 9 dicembre 1998 n. 431, in materia di locazione ad uso residenziale.
Lo rende noto l’Assessore all’Urbanistica Nazzareno Desideri che, a nome dell’Amministrazione Comunale di Orvieto, ha sottoscritto i suddetti accordi insieme con le associazione sindacali dei proprietari: A.S.P.P.I. (Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliare), A.P.E. (Associazione Proprietà Edilizia) e A.P.P.C. (Associazione Piccoli Proprietari Case) e con le associazioni degli inquilini maggiormente rappresentative a livello provinciale e locale quali S.U.N.I.A (Sindacato Unitario Nazionale Inquilini ed Assegnatari), U.N.I.A.T. (Unione Nazionale Inquilini. Ambiente e Territorio) e il S.I.C.E.T. (Sindacato Inquilini, Casa e Territorio); gli accordi sono stati siglati anche con l’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario (A.D.I.S.U.) essendo Orvieto sede di corsi di studio universitari.
“Gli accordi sono stati definiti soltanto ora spiega l’Assessore all’Urbanistica, Nazareno Desideri - in quanto gli stessi sono applicabili nei Comuni compresi nell’elenco ad alta tensione abitativa. Il Comune di Orvieto è stato inserito in questo elenco nell’anno 2003 con delibera della Giunta Regionale ratificata quest’ultima dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (C.I.P.E.) nel 13 novembre del 2003. L’Amministrazione Comunale, nello scorso mese di gennaio ha intrapreso le iniziative previste dalla legge provvedendo alla convocazione di tutti i soggetti interessati. Dopo vari incontri tra le varie associazioni sindacali e l’Amministrazione, si è pervenuti alla stesura definitiva degli accordi ed alla firma degli stessi”.
“Tali accordi precisa l’Assessore - prevedono la ripartizione del territorio Comunale in quattro zone omogenee e la determinazione, per ogni zona, del valore minimo e massimo del canone espresso in € al mq. annuo. Per il centro storico (zona A comprendente il centro storico di Orvieto soprastante la rupe) si può applicare un canone annuo minimo di 35,00 euro fino ad un massimo di 65,00 euro, per la zona centrale (zona B comprendente Ciconia, Fontanelle di Bardano, Località Le Velette - Bivio di Canale, Orvieto Scalo, Ponte del Sole Segheria Tamburino e Sferracavallo) è applicabile un canone annuo minimo di 23,00 euro fino ad un massimo di 40,00 euro, per la zona delle frazioni (zona C comprendente Bagni, Canale, Corbara, Colonnetta di Prodo, Morrano, Prodo, Rocca Ripesena, Sugano e Torre San Severo) è applicabile un canone annuo minimo di 21,00 euro fino ad un massimo di 37,00 euro ed infine, per la zona rurale (zona D comprendente la restante parte del territorio comunale non compresa nelle zone A, B e C) è applicabile un canone annuo minimo di 20,00 euro fino ad un massimo di 33,00 euro”.
“Al fine di favorire la stipula dei suddetti contratti concordati aggiunge l’Assessore Desideri l’Amministrazione Comunale, ha disposto la riduzione delle aliquote dell’Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) per quei proprietari che stipulano questi tipi di contratti di locazione. Verrà applicata, infatti, una aliquota del cinque per mille anziché del sette per mille per i contratti a normale locazione residenziale, mentre verrà applicata una aliquota del quattro per mille anziché del sette per mille per i proprietari che stipulano contratti di locazione per abitazioni di studenti universitari. Per poter ottenere tale riduzione, i singoli interessati dovranno presentare apposita richiesta a questo Comune con allegata copia del contratto di locazione regolarmente registrata. Per i proprietari, inoltre, la legge prevede che il reddito IRPEF derivante da contratti di locazione di immobili stipulati in base agli accordi definiti in sede locale, è ulteriormente ridotto del trenta per cento”.
“Anche per i conduttori di immobili concessi in locazione con questo tipo di contratti conclude l’Assessore all’Urbanistica - sono previste delle riduzioni fiscali ai fini dell’IRPEF fissate dal Decreto Ministeriale 30 dicembre 2002, che ammontano ad 247,90 euro fino ad un massimo di 495,80 euro a seconda del reddito del conduttore. In Umbria detti accordi sono stati stipulati, finora, nei Comuni di Perugia, Corciano, Terni ed Orvieto su un totale di dodici Comuni interessati”.
Gli accordi stipulati sono depositati presso il Comune di Orvieto e sono a disposizione degli interessati.
Per ulteriori informazioni e consultazioni, i cittadini possono rivolgersi all’Ufficio Casa del Comune aperto nei giorni da Martedì e Giovedì dalle ore 10.00 alle 13.00 ed il giovedì anche dalle ore 15.30 alle 17.30.