Nella seduta del Consiglio Comuanle del 29 Dicembre 2004.

>>>> segueIl Sindaco, Stefanio Mocio: “la trattazione congiunta di questi due punti nella sessione di Bilancio, è datata nel tempo perché in una realtà come la nostra le opere pubbliche hanno un peso fondamentale nel Bilancio. Non c’è la necessità da parte nostra, vista la compattezza della maggioranza che ringrazio per l’impegno di questi primi sei mesi di attività, di ricorrere ad atteggiamenti blindati. Su una serie di partite ritenute particolarmente sentite e sensibili per la minoranza, si debbono fare delle considerazioni sul livello del confronto finora attuato da questa maggiorana. Dal punto di vista politico ci aspettiamo azioni conseguenti dalla Presidente delal Regione, Maria Rita Lorenzetti e dal Presidente della Provincia di Terni, Andrea Cavicchioli, perché ci sono alcuni temi fondamentali sui quali abbiamo aperto il confronto provinciale e regionale che sono: la Caserma, l’ Università, i Rifiuti, la Sanità, nell’ambito del DOCUP Umbria. Con la Caserma stiamo nei tempi: la Giunta ha approvato la prima relazione semestrale, stiamo lavorando alla progettazione per partecipazione ai bandi del DOCUP entro il termine previsto del 16 febbraio; con un businness plan che si auto-sostiene da solo ed è tarato con pochi interventi pubblici e una massiccia dose di interventi privati. E’ intendimento della Giunta Comunale utilizzare tutti gli strumenti affinché per il Comune di Orvieto possano verificarsi tutte le entrate di bilancio e allora, chiudere la partita del riconoscimento di Orvieto come sede universitaria di alcuni corsi è ciò a cui puntiamo. Riguardo all’Ambiente, come ho già detto in 3^ Commissione, discuteremo dei rifiuti in un Consiglio Comunale dedicato al Progetto Ambiente che sta all’interno del Bilancio 2005, insieme alla 4^ fase della Mobilità Alternativa, alla questione della gestione del Palazzo dei Sette con l’indizione di una gara ad evidenza pubblica, alla Complanare, ai progetti per il sociale, al patto fra le generazioni. Il Bilancio del Comune è squilibrato per una città di 20.000 abitanti che, operando bene, non si è rassegnata ad essere un piccolo centro ma ha messo insieme grandi eventi e grandi occasioni che la collocano ormai a livello internazionale. Il non aumento di ICI, TOSAP e TARSU è una scelta coraggiosa assunta dando indicazioni importanti. La scaletta che ci siamo dati è significativa: si razionalizza la spesa della macchina amministrativa, si attiva la lotta all’evasione e all’elusione attraverso controlli e verifiche serie (non è la prima volta) anche sui servizi a domanda individuali, pur confermando lo strumento del Riccometro”. Maurizio Conticelli: “In passato avevo proposto di avviare il recupero dell’evasione e dell’elusione, oggi l’Amministrazione riprende quanto avevo proposto. Colgo positivamente il segnale della riduzione dei conferimenti in discarica. Avrei preferito un bilancio di svolta. Sicuramente sono state fatte delle forzature con previsioni oltremodo ottimistiche. Per i parcheggi propone le domeniche ecologiche in luogo dell’aumento dei parcheggi. Per i servizi a domanda individuale serviva una discussione particolareggiata. Appaiono positive al riguardo, le valutazioni del Sindaco di rimettere mano ai servizi individuali. Vogliamo dare un segnale di disponibilità con l’astensione”. Luca Giardini: “non abbiamo dato l’immagine degradata di Orvieto. Avevo chiesto risposte ad alcuni quesiti. Prendo per buoni di sforzi. ma su TARSU e ICI, i diritti amministrativi, parcheggi, sanzioni amministrative sono dati oggettivi. Il giudizio politico è un atto di fede fatto dal Sindaco e dall’Assessore. Potremmo dare un atto di fiducia salvo fare i conti alla fine del 2005. Ad esempio verificheremo quale è il progetto di industrializzazione della discarica1 Il futuro appare un po’ nebuloso, quantunque è ammissibile la situazione generale difficile. Il mio è un voto di astensione, volendo dimostrare un giudizio equilibrato, gli altri componenti del gruppo hanno libertà di voto”. Massimo Gambetta: “E’ un Bilancio che non regala sogni a nessuno, ma da speranze future. Gli sprechi annunciati dall’opposizione sono strumentali. Apprezzo l’intervento di Giardini che di fronte alla discussione di prospettiva sa fare le proprie scelte e da segnali di distensione. Il Piano Triennale delle Opere Pubbliche è stato approvato con 14 favorevoli, 4 contrari (Olimpieri, Morcella, Giardini, Zazzaretta) mentre il Bilancio di Previsione 2005 è stato approvato con 14 favorevoli , 3 contrari (Olimpieri, Zazzaretta, Morcella) e un astenuto: Giardini.
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