Comune di Orvieto

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Zipfest07 Workshop intensivi

Comune di Orvieto

Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali

Assessorato alle Politiche per il Turismo,

Comunicazione Pubblica e Decentramento

Caravajal15 residenza dinamica

 

 

Zipfest07 workshop intensivi
20|21|22|23|24 giugno

 

scena internazionale di improvvisazione

live performing art

 

ottava edizione

www.contactfestival.it

 

Iscrizioni aperte dal 15 marzo
Modalità di partecipazione e tutti i dettagli su www.contactfestival.it.

 

Workshop intensivi

K.J.Holmes|USA

Danzatrice statunitense indipendente, cantante, poetessa e body
worker.

Dal 1981 esplora l’improvvisazione come processo e performance.
Insegna, realizza coreografie e regie, si esibisce in performance in
festival, Università e incontri in tutto il mondo, creando danze
e spettacoli che innalzano la qualità dell’improvvisazione.
Lavorare con i precursori del genere quali gli artisti Steve Paxton,
Simone Forti, Lisa Nelson, Karen Nelson e Scott Smith, e i musicisti
Roy Campbell e Dave Douglas, fra gli altri, ha affinato le sue capacità
portandola a elaborare una modalità espressiva estremamente
particolare e personale.
Lavora con performer che amano correre il rischio di sfidare ciò che è
conosciuto e di tirar fuori proprie energie e capacità.
Le sue conoscenze comprendono Contact Improvisation,
Body-Mind Centering®, Yoga, Movimento Autentico,
Tecnica Alexander e Feldenkrais, Martial Dance,
studi vocali del mondo, danza contemporanea e teatro.
Diplomata nel 1999 presso la School for Body-Mind Centering, K.J.
insegna come docente esterno presso l’Experimental Theater Wing
della New York University; continua a insegnare a New York con il
Movement Research, dove è stata artista ospite, nel 1993-94,
presso il Trisha Brown Studio e il Panetta Movement Center.
Pratica privatamente il Dynamic Alignment and Reintegration
a Brooklyn, New York, dove vive.
Holmes sta lavorando attualmente a un nuovo solo,
For the time being, inoltre continua a esibirsi con il trombettista
Roy Campbell in vari eventi.
I due artisti si sono esibiti a luglio alla Royal Opera House di Londra e
ogni anno sono presenti quali ospiti speciali a Vision Festival,
di New York City.
Collabora continuativamente con l’attore e performer Keith Biesack,
per un indirizzo di ricerca nella performance che sfumi i confini
tra danza, musica e teatro.
 


Zipfest07 workshop intensivo
20|21|22|23|24 giugno

Palazzo dei Sette

The Athletics of Intimacy
dance improvisations
con K.J. Holmes

Questo workshop combina applicazioni di Body-Mind Centering®,
tecniche e azioni di Contact Improvisation,
e accordi di metodi d’improvvisazione in danze in solo,
duetto e gruppo.
E’ indicato per principianti che vogliono acquisire tecniche,
strumenti e esperienze pratiche di improvvisazione nella danza,
e per danzatori più esperti che vogliono sviluppare
una maggiore sintonia con il proprio centro e finezza nel tocco,
direzione e intenzione.
Le classi esplorano musicalità e fraseggio, acquisizione di
tecniche specifiche di sollevamento e rotolamento, e sviluppo della
composizione nel tempo e nello spazio.
Si utilizzeranno la Release Technique e l’Anatomia Esperienzale per
meglio comprendere il funzionamento del corpo, e modelli
comportamentali evolutivi, puzzle corporei e forme che incidono su
corpo e spazio con strane sincronizzazioni e prospettive inusuali,
per creare danze che siano subito dinamiche e vitali.
Si renderà visibile l’invisibile, giocando con modalità
per l’improvvisazione, nelle quali si possa essere testimoni e
protagonisti, scoprendo nuove sfide e rischi nel proprio
vocabolario del movimento.
Ci si dedicherà a rinvigorire il piacere del muoversi.
Il Body-Mind Centering è un approccio eclettico e dinamico per la
formazione e ri-educazione somatica elaborata
da Bonnie Bainbridge Cohen.
La Contact Improvisation è una danza di improvvisazione e di
partnering che esplora equilibrio, fiducia, momentum, gravità,
immobilità e azione percettiva,
fondata dal danzatore Steve Paxton nel 1972.


Charlie Morrissey|Inghilterra

Si è formato in danza e coreografia al Dartington College of Arts in
Inghilterra alla fine degli anni ‘80 con insegnanti quali Katie Duck,
Sasha Walz, Jaap Flier, Steve Paxton e Laurie Booth.
Dal 1991 si è esibito in performance, ha diretto, insegnato e fatto
ricerca nel Regno Unito e in moltri altri paesi nel mondo.
Lavora con creazioni sia improvvisate sia strutturate in eventi
performativi su larga e piccola scala, ideati per un luogo specifico o
per teatri o sale, collaborando con artisti di altri settori – architetti,
visual-artist, designer di luci, pirotecnici e compositori.
Il suo lavoro è influenzato e arricchito da continue collaborazioni con
Steve Paxton, Lisa Nelson, Kirstie Simson, Scott Smith, K.J.Holmes,
Gill Clarke, Henry Montes, Christoph Lechner, Christian Burns e,
fra gli altri, Kate Brown.
E’ condirettore con Paul Harrington della compagnia di performance
“specifica per un luogo” Small Wonder e elaborano insieme ad altri
artisti performance di movimento in ambienti insoliti, esterni e interni,
con performer professionisti e non.
I progetti recenti (2006/07) comprendono:
“Where The Land Meets The Sea” – una performance “specifica per il
luogo” a Brighton, con 100 performer dai 7 agli 85 anni che al
crepuscolo si esibivano in mare e sulla spiaggia.
Una performance, ancora in corso, in duetto con Scott Smith.
“Instructions For Survival”. Una serie di performance con Kirstie
Simson e Christian Burns e altri, inclusi Michael Schumaker e Eva
Karczag, in vari luoghi, sedi di eventi, intorno a Londra.
“206 Bones” - una performance commissionata dal Laban Centre di
Londra per gli studenti di danza del terzo anno, e “This Small Crowd”,
commissionata dalla University of Chichester per gli studenti di danza
del terzo anno – entrambe in tour a livello nazionale.
La fondazione di un programma artistico internazionale
ha portato uno sviluppo professionale con un gruppo di artisti
danzatori a Brighton, Inghilterra.


Zipfest07 workshop intensivo
20|21|22|23|24 giugno

Palazzo dei Sette

Mass and Orbit
con Charlie Morrissey

Esplorazione di esperienze interne e esterne di Contact Improvisation.
Lavorando da soli, o con uno o più partner, si esploreranno modalità
per sintonizzarsi con un approccio fluido,
vigile e rilassato alle varie condizioni statiche e dinamiche che
si incontrano nella Contact.
Si indagheranno gravità e peso, energia e momentum,
attraverso maniere diverse per andare a terra
e per allontanarsene, per spingersi nello spazio, da soli o con gli altri,
per facilitare un movimento integrato, fluido,
ricettivo e vitale.
Ci si interrogherà su come sia possibile affidare la massa dei propri
corpi allo spazio e rimanere aperti alle varie possibilità di scelta che ci
si offrono, riuscendo a essere pienamente partecipi nel dialogo
continuo fra i partner.
Immagini anatomiche e dello scheletro in particolare,
e il lavoro con i sensi, forniranno materiale che agevoli una relazione
più profonda con il movimento esterno e interno, che guidi e sostenga
il muoversi nello spazio e infonda una maggiore abilità
nel condividere appieno danze di contact soddisfacenti e sorprendenti.
Si incoraggerà un senso di giocosità e la partecipazione attiva che ne
consegue, per stimolare entusiasmo,
coinvolgimento e un atteggiamento avventuroso nel viaggio di
scoperta, intrapreso nell’ambiente del workshop.


Patricia Kuypers|Belgio
Danzatrice, performer belga, ricercatrice e scrittrice.

Insegna Contact Improvisation dal 1985 e improvvisazione in Belgio e
all'estero presso il Centre National de la Danse, l'IRCAM di Parigi e altre
istituzioni pubbliche e private (Ecoles des Beaux-Arts de Lyon,
Conservatoire de Musique et Danse de Lyon...).
Nella sua formazione di danzatrice ha studiato, tra gli altri, con:
Gerhard Bohner, Jean Cebron, Susanne Linke, Lisa Nelson,
Dana Reitz, Nancy Stark Smith, Simone Forti, Mark Tompkins,
Julyen Hamilton, Katie Duck.
Ha danzato con Steve Paxton, Lisa Nelson, Julyen Hamilton, tra gli altri,
e creato coreografie dal 1985 per la scena e per il video.
Editrice e fondatrice della rivista “Nouvelles de Danse”, fondatrice
ugualmente e ora consigliere artistico dell’associazione “Contredanse”,
Centro di documentazione e informazione sulla danza a Bruxelles,
organizza da 15 anni workshop per danzatori professionisti invitando
maestri di fama internazionale.
Dal 1995 crea coreografie e spettacoli di improvvisazione in
collaborazione con musicisti quali Peter Jacquemyn, Ninh Le Quan,
Philippe Aubry...
Segnata dall'incontro e dalla collaborazione con Steve Paxton,
ha sviluppato a partire dalla metà degli anni 80 un percorso in cui
l'essere vivente, la sua percezione, comunicazione ed intelligenza si
trovano al centro del processo artistico.
La collaborazione con artisti di diverse discipline, danzatori, musicisti,
plastici e light designer è stata il motore per la creazione
dei suoi ultimi spettacoli.
Collabora dal 1997 con l’artista plastico e danzatore Franck Beaubois
con cui crea numerose performance: Détours, Lest, Pièces Détachées
in cui interagiscono particolari strutture plastiche,
musica e improvvisazione.
Divide la sua attività tra creazioni coreografiche, pubblicazioni e
organizzazione di eventi a Bruxelles in collaborazione con Contredanse,
e per la rivista Nouvelles de Danse.
 
Zipfest07 workshop intensivo
20|21|22|23|24 giugno

Palazzo dei Sette

Through the Skin
con Patricia Kuypers

In queste classi vorrei centrare l’attenzione sulla sviluppo della
capacità di comunicare con gli altri danzatori, con i partner, con lo
spazio e con il tempo attraverso la pelle.
Della pelle si esploreranno le caratteristiche principali quali la capacità
sensoriale, il suo essere luogo di scambio, interfaccia per sostenere,
ascoltare, respirare e giocare.
Se si considera il proprio corpo uno strumento con cui giocare, si può
cercare di migliorarne la capacità di percepire e veicolare ciò che
accade in un dato momento.
Utilizzando le abilità tecniche proprie della Contact Improvisation
si amplieranno le possibilità del proprio danzare passando dal solo al
duetto e aprendosi allo spazio, lasciandosi guidare principalmente da
impermeabilità e sensazioni sottili per creare danze in relazione.
Si avrà il tempo per provare esperienze fisiche forti, lunghe
esplorazioni e improvvisazioni libere. Probabilmente ci saranno anche
momenti di pratica con musica dal vivo.


Oleg Soulimenko|Austria
Performer e coreografo, vive e lavora a Vienna.

Nel 1985 completa gli studi in ingegneria civile presso la Baumann
Technical University a Mosca e decide di diventare danzatore.
Il suo interesse nell’esplorazione del movimento nasce negli anni ’80
nelle discoteche e nei party in Unione Sovietica.
Dal 1985 al 1990 studia danza, recitazione e improvvisazione in vari
teatri e scuole di teatro a Mosca, tra i quali: scuola di L. Korostelina
(Movement Theatre), O. Kishilev (Teatro di Improvvisazione) e con
G. Abramov (Studio di Danza Sperimentale, affiliato alla Scuola di Arte
Drammatica di A.Vasilev).
Partecipa a un corso di danza Buto presso la Body Weather Farm di
Min Tanaka in Giappone. Successivamente studia Release Technique,
Contact Improvisation e Body Mind Centering.
Nel 1990 fonda il Laboratorio Internazionale Saira Blanche Theatre. I
lavori di Saira Blanche Theatre vengono portati in scena in tutta
l’Europa orientale e occidentale e negli Stati Uniti, (8° Annual
Improvisation Festival a New York, 1999; Tanztendenzen a Greifswald,
2000; Tanz a Berlino, Agosto 2000; “I'll never let you go ...”
a Stoccolma , 2001).
Saira Blanche Theatre ha sviluppato una pratica della performance
d’improvvisazione estremamente sofisticata, forte e provocatoria.
Dal 1996 al 2000 prende parte alla collaborazione fra il Saira Blanche
Theatre e il Lux Flux di Vienna.
Questo gruppo indaga il metodo di fare teatro senza teatro e di
produrre presenza senza regia. Durante questa collaborazione si
esibisce in vari festival: Festival Malta a Poznan in Polonia nel '98,
ImpulsTanz nel '98 a Vienna, Wiener Festwochen a Vienna nel '99,
Tanz nel 2000 a Vienna.
Nel 1999 prende parte all’elaborazione dei progetti “Highway 101”
con il “Laboratorium” ad Anversa e il “Crashlanding” a Mosca con
Meg Stuart & Damaged Goods.
Nel 2002 collabora con il Tanzquartier Wien all’organizzazione e
all’elaborazione del progetto “East meets West”.
Ha collaborato con artisti quali Lidia Kavina, Steve Paxton, Lisa Nelson,
Daniel Lepkoff, Amoos Herz, Markus Schinwald, Meg Stuart &
Damaged Goods, Jennifer Lacey, Lebbeus Woods e altri.
Dal 2005 insegna regolarmente presso il Dance Department della
Bruckner-Universitaet Linz. I suoi lavori più recenti “The memory
matrix of everyday gesture”, ”The Public and Private Theatre”,
“Album”, “A Stage Matrix”, “Smoke on the Water”, “In case of ...” e
“While my guitar gently weeps” sono stati portati in scena in vari
festival in Europa, USA, Canada e Israele.
 
Zipfest07 workshop intensivo
20|21|22|23|24 giugno

Palazzo Caravajal Simoncelli

Improvisations
of improvisations
con Oleg Soulimenko

Composizione, comunicazione ed esecuzione sono i temi del workshop.
Si lavora con i linguaggi personali del movimento per renderli più ricchi
e articolati. Si sperimentano elementi di base per creare composizioni
che utilizzino spazio, tempo, percezione e interazione.
La danza, la semplicità nel movimento, i gesti quotidiani, l’immobilità,
il testo improvvisato - sono gli strumenti per
sperimentare e creare partiture diverse e forme varie nelle quali sono
le sensazioni del corpo a condurre
a composizioni spontanee.
Attraverso l’osservazione e l’esplorazione dei sensi si risponde
vicendevolmente al materiale degli altri, alterando in questo modo la
propria percezione e la comprensione degli
schemi originari.
Si improvviseranno delle improvvisazioni personali che siano
ispirate dalle proprie esperienze di vita e dai propri sensi e siano a loro
collegate. Presenza e stati differenti sono gli aspetti
fondanti di questo workshop.
Si confronterà l’energia di stati di fragilità e quella di potenti
dinamiche fisiche. Quasi certamente si verificherà e sarà
possibile sperimentare qualcosa di sconosciuto e imprevedibile.
Questo workshop è aperto a chiunque sia interessato alla pratica
dell’Improvvisazione e cerchi fonti d’ispirazione per espandere e
scoprire i propri processi creativi.

Rossella Fiumi| direttrice artistica Zipfest
Artista indipendente, coreografa, danzatrice, performer
dell'improvvisazione, insegnante, e direttrice artistica di Zipfest.

Vive a Roma.
Ha avuto una prima formazione nelle tecniche di tradizione (classico,
modern dance), ha sviluppato nel corso degli anni un background di
studio e ricerca con maestri di generazione postmodern, e nella Release
Technique, Butoh, Contact improvisation e Improvisation.
Il suo lavoro è stato influenzato e arricchito da studi e collaborazioni
con Dominique Dupuy, Masaki Iwana, Daniel Lepkoff, Lisa Nelson.
Sceglie Orvieto come residenza artistica, dove dirige dal 1984 un
proprio spazio di lavoro, centro di formazione alla danza e sede della
Compagnia ALEFdanzaateatro, che ha diretto per oltre 15 anni e con la
quale ha prodotto numerosi spettacoli in Italia e all’estero.
Nel 2004 ha coniato la nuova identità della Compagnia con la sigla
Caravajal15 residenza dinamica.
Sue creazioni sono state rappresentate dal 1987 in Italia e
all'estero (Germania, Spagna, Polonia, Portogallo, Brasile, Messico),
realizzando in questi anni numerosi progetti artistici con musicisti,
danzatori, attori, artisti visivi, fotografi e registi teatrali, in una
incessante ricerca interdisciplinare.
Si è occupata per anni della formazione del danzatore contemporaneo
svolgendo, nella propria residenza di Orvieto, un'intensa attività
d'insegnamento. Alcuni danzatori che si sono formati con lei hanno
potuto scegliere la danza come professione, in termini anche di nuovi
pedagoghi e coreografi di tendenza.
Ha preso parte in qualità di performer e pedagoga in progetti europei
sull'improvvisazione e sulla Contact Improvisation, tra i quali:
Tanzfabrik Berlino 1991-1993; Festival di Valencia 1994; ECITE
Budapest 2000; International Contact Freiburg Festival 2004 e 2005;
XII Quinzena de Lisbona 2004, Crossroads Varsavia 2004,
San Pietroburgo 2006... Nel 2002 viene invitata dal D.A.M.S. -
Università Roma Tre - dove ha tenuto un incontro teorico e sessioni
pratiche di lavoro sulla Contact Improvisation e sull'improvvisazione,
presso la Facoltà di Lettere e Filosofia.
Insegna workshop sull'Improvvisazione in Italia e all'estero.
Invitata nel 2005 dalla Fondazione Romaeuropa Promozione Danza,
per tenere un master di Contact presso lo I.U.S.M. (Istituto
Universitario Scienze Motorie). Dal 1984, accanto al suo principale
lavoro di coreografa e danzatrice, ha invitato, presso la propria sede di
Orvieto, nomi prestigiosi per collaborare a progetti in residenza,
tra i quali: Simone Forti, Lisa Nelson, Daniel Lepkoff,
Ray Chung, Andrew Harwood... e molti altri.


 
Zipfest07 incontri\installazione
20|21|22|23|24 giugno

Palazzo dei Sette

I’m all ears
con Rossella Fiumi

Non è un workshop.
La direttrice artistica del progetto si mette in gioco nell’arco del festival,
in uno spazio del Palazzo dei Sette, per ricevere, incontrare, ascoltare,
dialogare, praticare danza, scambiare esperienze e sensazioni sul
privato e sul sociale, fare il punto sull’evoluzione di Zipfest,
vedere video, prendere un caffè insieme... e altro.
Gli incontri sono rivolti a pubblico, partecipanti
e artisti del festival, che desiderano intervenire e condividere.
Ogni giorno viene proposto un tema diverso per motivare
il dialogo, ed aprirsi alle possibilità.
Testimone freddo e costante di “I’m all ears”: un microfono che incide
su nastro magnetico le parole degli incontri.
Si riceve da una persona fino a un numero illimitato di visitatori,
per ogni incontro.
Obiettivo dell’esperimento è verificare una drammaturgia
attualizzata, per una personale modalità performativa.
Gli incontri sono corredati da videoproiezioni che scorrono su monitor,

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