DIPARTIMENTO B
( Dipartimento di Cultura
della Città e del Territorio)
FONDAZIONE PER IL CENTRO STUDI
“CITTÀ DI ORVIETO”
FONDAZIONE PER IL MUSEO
“CLAUDIO FAINA”
SCUOLA DI ETRUSCOLOGIA
E ARCHEOLOGIA DELL’ITALIA ANTICA
Presentazione
La Scuola, istituita d’intesa tra la Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto” e la Fondazione per il Museo “Claudio Faina”, promuove lo studio dell’Etruscologia e dell’Archeologia dell’Italia Antica valorizzandone gli aspetti maggiormente legati alla conoscenza diretta del territorio.
La Scuola realizza corsi di perfezionamento, seminari, campi scuola e stages formativi affidati ai maggiori specialisti del settore operanti in Università italiane e straniere, nelle Soprintendenze per i Beni Archeologici e negli Istituti di ricerca.
La Scuola organizza in Orvieto per l’Anno Accademico 2006-2007 il V Corso di perfezionamento su L’Italia prima di Roma.
Corso di perfezionamento
Il corso di perfezionamento si prefigge di fornire un approfondimento dei modi e dei tempi di formazione dell’Italia prima della romanizzazione.
Il percorso formativo prevede un’analisi critica delle conoscenze acquisite alla luce delle nuove scoperte e dei più recenti indirizzi metodologici.
Consiglio Direttivo della Scuola
Il Consiglio Direttivo della Scuola è composta da Isidoro Galluccio (Presidente), Stefano Cimicchi (Vice Presidente), Sindaco di Orvieto (o un suo delegato), Vescovo di Orvieto - Todi (o un suo delegato), Giovannangelo Camporeale, Giuseppe M. Della Fina, Archer Martin, Angelo Russi, Roberto Scognamiglio, Stefano Talamoni, Torquato Terracina.
FONDAZIONE PER IL CENTRO STUDI
“CITTÀ DI ORVIETO”
FONDAZIONE PER IL MUSEO
“CLAUDIO FAINA”
SCUOLA DI ETRUSCOLOGIA
E ARCHEOLOGIA DELL’ITALIA ANTICA
Anno Accademico 2006-2007
Bando di concorso per l’ammissione di trenta allievi al corso di perfezionamento
Art. 1
La Scuola di Etruscologia e Archeologia dell’Italia Antica (di seguito denominata Scuola), con sede in Orvieto e istituita d’intesa tra la Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto” e la Fondazione per il Museo “Claudio Faina”, in attuazione dei propri fini istituzionali diretti a promuovere lo studio dell’archeologia dell’Italia antica, valorizzandone gli aspetti legati alla conoscenza diretta del territorio, e in esecuzione della deliberazione in data 09.03.2006 del Consiglio Direttivo, indice un concorso per titoli per l’ammissione di trenta allievi al Corso di perfezionamento organizzato per l’anno accademico 2006-2007 sul tema: L’Italia prima di Roma.
Art.2
Il corso, della durata di tre settimane, è suddiviso in due parti: la prima dal 28 agosto al 8 settembre 2006 e la seconda dal 12 al 16 marzo 2007.
Nella prima parte sono previste lezioni teoriche e incontri seminariali per un totale di 70 ore.
Nella seconda parte è prevista la discussione degli elaborati che i corsisti sotto la guida del coordinatore del corso, d’intesa con i docenti, avranno realizzato. I corsisti si avvarranno dell’ausilio di tutors, che collaboreranno con il coordinatore del corso.
I corsi verranno tenuti in lingua italiana.
Art. 3
La Scuola rilascerà un attestato di frequenza e di profitto. I lavori ritenuti idonei, a insindacabile giudizio della Commissione di cui al successivo art. 11, verranno pubblicati.
Art. 4
I corsi si svolgeranno in Orvieto nei locali del Complesso di Santa Maria della Stella e del Museo “Claudio Faina”, entrambi ubicati in Piazza del Duomo.
Art. 5
Possono partecipare al concorso di ammissione al Corso, senza limiti di età e di cittadinanza, i laureati, gli specializzandi o gli specializzati, i dottorandi o i dottori di ricerca in discipline archeologiche, ivi compresa l’archeologia preistorica, in beni culturali e in storia antica.
I titoli accademici conseguiti presso Università o Istituti di pari livello privati o stranieri devono essere preventivamente riconosciuti.
Qualora il titolo non sia già stato riconosciuto, sarà il Consiglio Direttivo della Scuola a deliberare sull’equipollenza ai soli fini dell’ammissione al corso.
I candidati dovranno farne espressa richiesta nella domanda di partecipazione al concorso e corredare la domanda stessa dei documenti utili a consentire al Consiglio Direttivo la dichiarazione di equipollenza, tradotti e legalizzati dalle competenti rappresentanze italiane, secondo le norme vigenti in materia per l’ammissione di studenti stranieri ai corsi di laurea delle Università italiane.
Art. 6
La frequenza al corso è obbligatoria e, ai fini dell’ammissione alla discussione finale, non potrà essere inferiore all’80% della sua intera durata.
Art. 7
La quota di iscrizione al Corso è di Euro 600 (oltre IVA 20%) ed è comprensiva del premio di adeguata assicurazione per eventuali infortuni che dovessero accadere esclusivamente nelle sedi del Corso e negli accessi esterni sotto la sorveglianza dei docenti o dei tutors.
Non è ammessa la restituzione, in tutto o in parte, della quota versata, anche nei casi di mancata frequenza o d’interruzione del Corso di qualsiasi durata, ancorché determinata da cause non dipendenti dai corsisti.
La Scuola offre ai partecipanti le opportune indicazioni per usufruire di alloggio e di pasti in regime di convenzione al fine di agevolare la loro permanenza in Orvieto.
Art. 8
La domanda in carta semplice e redatta a macchina o in grafia leggibile, dovrà essere indirizzata alla Scuola di Etruscologia e Archeologia dell’Italia antica presso la Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto”, Piazza del Duomo, 20 – 05018 Orvieto (TR).
La domanda, debitamente sottoscritta a pena di non ammissione al concorso, dovrà essere presentata unitamente agli allegati ovvero spedita a mezzo di raccomandata r.r. o per posta celere entro il 15 luglio 2006.
Sulla busta concernente la domanda dovrà essere specificato: “Domanda di partecipazione al concorso per l’ammissione al corso di perfezionamento organizzato per l’anno accademico 2006-2007”.
Art. 9
Nella domanda di partecipazione l’interessato deve dichiarare sotto la propria responsabilità e a pena di esclusione:
a) cognome e nome
(le candidate coniugate dovranno indicare nell’ordine: cognome da nubile, nome proprio, cognome del marito);
b) luogo e data di nascita;
c) cittadinanza posseduta;
d) codice fiscale;
e) attuale residenza con indicazione dell’indirizzo preciso e del relativo codice di avviamento postale;
f) recapito presso il quale si desidera ricevere le comunicazioni relative al concorso, nonché recapito telefonico ed eventuale casella di posta elettronica con l’impegno di fare tempestivamente conoscere ogni successiva variazione;
g) di possedere i requisiti di ammissione richiesti dall’art. 5 del presente bando;
h) per i cittadini extracomunitari, di essere in regola con le norme vigenti in materia di soggiorno per la data di presentazione della domanda di partecipazione e per l’intera durata del Corso.
Ai fini degli adempimenti previsti dall’art. 16 della Legge 12 marzo 1999 n. 68, i candidati con capacità differenziata, di cui alla legge 5 febbraio 1991 n. 104, dovranno specificare l’ausilio necessario in relazione al proprio stato.
La Scuola non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito ovvero di tardiva comunicazione di cambiamento di indirizzo da parte degli aspiranti, nonché da cause non imputabili, quali disguidi postali e simili.
Art. 10
Alla domanda deve essere allegato un Curriculum vitae et studiorum, sottoscritto dall’interessato, con indicazione obbligatoria della disciplina e del titolo della tesi di laurea, nonché dell’argomento delle eventuali tesi discusse in sede di dottorato o di specializzazione.
Alla domanda devono essere altresì allegati in carta semplice il certificato di laurea o il titolo accademico equivalente con indicazione delle votazioni ottenute negli esami di profitto e gli eventuali certificati attestanti il conseguimento del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione.
Alla domanda possono essere allegati i titoli ritenuti utili dal candidato, comprese le eventuali pubblicazioni edite a stampa. Le pubblicazioni possono essere presentate anche in fotocopia autenticata dall’aspirante, che attesti mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, la conformità delle fotocopie agli originali in suo possesso.
In luogo degli attestati sopra indicati il candidato potrà produrre una dichiarazione sostitutiva di certificazione, resa sotto la propria responsabilità ai sensi dell’art. 1 del D.P.R. 20 ottobre 1998 n. 403.
Art. 11
I candidati saranno ammessi al Corso secondo l’ordine di graduatoria fino alla concorrenza del numero dei posti messi a concorso.
La selezione tra i candidati in possesso dei requisiti richiesti dal presente bando verrà effettuata da una commissione nominata dal Presidente del Consiglio Direttivo della Scuola. La commissione formulerà, in seduta preliminare e prima dell’apertura dei plichi contenenti le domande di partecipazione, adeguati criteri di valutazione dei titoli.
Art. 12
L’ammissione al Corso verrà comunicata tempestivamente all’indirizzo indicato dal candidato.
I candidati ammessi dovranno regolarizzare entro il 21 agosto 2006 l’iscrizione al Corso mediante il versamento in un’unica soluzione della quota indicata all’art. 7 a mezzo di bonifico bancario sul conto corrente n. 507, Cassa di Risparmio di Orvieto – Sede Centrale, Piazza della Repubblica n. 21, 05018 Orvieto (TR) (Codice ABI 06220; CAB 25710) intestato a: Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto”, specificando la causale: “Scuola di Etruscologia – Quota di iscrizione al Corso di perfezionamento 2006-2007”
Art. 13
I dati personali trasmessi dai candidati con le domande di partecipazione al concorso, ai sensi del D. Lgs 30 giugno 2003, n. 196, saranno trattati per le finalità di gestione della procedura concorsuale e del Corso di perfezionamento.
Art. 14
La Scuola si riserva la facoltà di modificare l’organizzazione del corso, compresa quella di revocare il presente bando.
La Scuola si riserva altresì la facoltà d’invitare i candidati a regolarizzare entro un breve termine le domande carenti in punti non essenziali.
Art. 15
L’ammissione al Corso e la sua frequenza non comporta in alcun modo l’instaurazione di rapporto di dipendenza o di lavoro autonomo con la Scuola o con i docenti.
Art. 16
Responsabile del procedimento concorsuale, del corso e del trattamento dei dati personali è il Presidente del Consiglio Direttivo della Scuola.
Art. 17
Al presente bando verrà data ampia diffusione. Copia del bando e del modello di domanda sono disponibili presso:
Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto”, sede operativa e didattica di Piazza Duomo n. 20 (05018) Orvieto (TR), Tel. 0763-306525, Fax 0763-306524,
E-mail: info@uniorvieto.it
Fondazione per il Museo “Claudio Faina”, Piazza Duomo n. 29, (05018) Orvieto (TR), Tel. 0763-341511, Fax 0763-341250, E-mail: fainaorv@tin.it
Il modello della domanda può, altresì, essere scaricato dai siti web: WWW.MUSEOFAINA.IT; www.uniorvieto.it
Il Presidente del Consiglio Direttivo della Scuola
Dott. Isidoro Galluccio
Orvieto, lì 2 maggio 2006
Allegato A
E ARCHEOLOGIA DELL’ITALIA ANTICA
A.A. 2006 -2007
CORSO DI PERFEZIONAMENTO
L’Italia prima di Roma
Collegio dei docenti
Maria Bonghi Jovino
Università degli Studi di Milano
Stefano Bruni
Università degli Studi di Ferrara
Paolo Bruschetti
Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria
Giovannangelo Camporeale
Università degli Studi di Firenze
Giovanni Colonna
Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Giuseppe M. Della Fina
Fondazione per il Museo “Claudio Faina”
Università degli Studi – L’Aquila
Fulvia Lo Schiavo
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana
Gianfranco Maddoli
Università degli Studi di Perugia
Adriano Maggiani
Università degli Studi di Venezia
Alessandro Naso
Università degli Studi del Molise
Francesco Roncalli
Università degli Studi “Federico II” – Napoli
Istituto di Studi sulle Civiltà Italiche e del Mediterraneo Antico del C.N.R.
Angelo Russi
Università degli Studi di L’Aquila
Angela Ruta Serafini
Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto
Giuseppe Sassatelli
Università degli Studi di Bologna
Stephan Steingräber
Università degli Studi di Roma 3
Simonetta Stopponi
Università degli Studi di Macerata
Gianluca Tagliamonte
Università degli Studi di Lecce
Allegato B
FONDAZIONE PER IL CENTRO STUDI
“CITTÀ DI ORVIETO”
FONDAZIONE PER IL MUSEO
“CLAUDIO FAINA”
SCUOLA DI ETRUSCOLOGIA
E ARCHEOLOGIA DELL’ITALIA ANTICA
A.A. 2006 -2007
CORSO DI PERFEZIONAMENTO
L’Italia prima di Roma
Modello per la compilazione della domanda di partecipazione al concorso per l’ammissione al corso di perfezionamento L’Italia prima di Roma
Al Signor Presidente del Consiglio Direttivo
della Scuola di Etruscologia e Archeologia dell’Italia Antica
c/o Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto”
Piazza del Duomo, 20
05018 Orvieto (TR)
Italia
Il/La sottoscritto/a
cognome e nome………………………………………………..
nato/a a …………………………………. (Provincia di………….) il…………………………………………………...
codice fiscale…………………………………………………….
residente a …………………………….(Provincia di………) in Via/Piazza…………………………………n…………C.A.P…..
Recapito presso il quale si desidera ricevere le comunicazioni relative al concorso: Città…………………..(Provincia di……) Via/Piazza…………………n…………………C.A.P…………..
Telefono……………….Fax………Telefono cellulare…………. E-mail…………
Cittadinanza……………………………………………………..
(soltanto nel caso di cittadino/a di Paese non facente parte dell’Unione Europea) Possesso di permesso di soggiorno rilasciato in data………………da……………………………….
LETTO IL RELATIVO BANDO, DICHIARA DI POSSEDERE I REQUISITI DI CUI ALL’ARTICOLO 5 E PRESENTA LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO PER L’AMMISSIONE AL CORSO DI PERFEZIONAMENTO L’Italia prima di Roma ATTIVATO PER L’A.A. 2006 -2007.
Allo scopo e per l’eventuale formazione di una graduatoria di accesso, produce in allegato alla presente domanda:
1) certificato, in carta semplice, di laurea o di titolo accademico equivalente, con indicazione delle votazioni ottenute negli esami di profitto;
2) curriculum vitae et studiorum, sottoscritto dall’interessato, con indicazione obbligatoria della disciplina e del titolo della tesi di laurea, nonché dell’argomento delle eventuali tesi discusse in sede di dottorato e/o di specializzazione;
3) eventuali certificati in carta semplice attestanti il conseguimento del Dottorato di ricerca e/o del Diploma di specializzazione in………………………………………………;
4) eventuali ulteriori titoli posseduti e ritenuti utili dal candidato;
5) eventuali pubblicazioni presentate anche in fotocopia autenticata dal candidato, che attesti, mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, la conformità delle fotocopie agli originali in suo possesso;
6) indicazione dell’ausilio necessario ai candidati con capacità differenziata (ai fini degli adempimenti previsti dall’art. 16 della Legge 12 marzo 1999, n. 68)…………………………………….
In luogo degli attestati sopra indicati, il candidato può produrre una dichiarazione sostituiva di certificazione, resa sotto la propria responsabilità ai sensi dell’art.1 del D.P.R. 20 ottobre 1998, n. 403.
Autorizza a trattare i dati riportati in questa domanda per l’adempimento degli obblighi di legge, per i fini specifici dell’attività formativa, per comunicazioni a soggetti esterni (Enti, aziende, società, professionisti) ai fini di possibili assunzioni e/o alla creazione di banche-dati (Legge 675/96).
Firma per autorizzazione………………………………………...
Firma del candidato…………………………………………….
Data……………
Allegato C
SCUOLA DI ETRUSCOLOGIA
E ARCHEOLOGIA DELL’ITALIA ANTICA
V Corso di perfezionamento A.A. 2006 - 2007
L’Italia prima di Roma
Orario delle lezioni
Lunedì 28 agosto 2006
ore 9.30-13.30
Introduzione all’Italia preromana
Giovannangelo Camporeale (Università degli Studi di Firenze)
Ore 15.30-18.30
Gli Etruschi
Giovannangelo Camporeale (Università degli Studi di Firenze)
Martedì 29 agosto 2006
Ore 9.30-13.30
I Falisci
Giovannangelo Camporeale (Università degli Studi di Firenze)
Ore 15.30-18.30
La riscoperta dell’Italia preromana
Giuseppe M. Della Fina (Fondazione per il Museo “C. Faina”)
Mercoledì 30 agosto 2006
Ore 9.30-13.30
La Puglia Preromana
Stephan Steingräber (Università degli Studi di Roma 3)
Ore 15.30-18.30
I Liguri
Adriano Maggiani (Università degli Studi di Venezia)
Giovedì 31 agosto 2006
Ore 9.30-13.30
I Veneti
Angela Ruta Serafini (Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto)
Ore 15.30-18.30
La riscoperta dell’Italia preromana 2
Giuseppe M. Della Fina (Fondazione per il Museo “C. Faina”)
Venerdì 1 settembre 2006
Ore 9.30-13.30
I Sardi
Fulvia Lo Schiavo (Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana)
Ore 15.30-18.30
I Piceni
Simonetta Stopponi (Università degli Studi di Macerata)
Lunedì 4 settembre 2006
Ore 9.30-13.30
Gli Umbri
Francesco Roncalli (Università degli Studi di Napoli “Federico II”)
Ore 15.30-17.30
I contatti con la Corsica
Stefano Bruni (Università degli Studi di Ferrara)
Ore 17.30- 19.30
I contatti tra Etruschi, Umbri e Sabini
Paolo Bruschetti (Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria)
Martedì 5 settembre 2006
Ore 9.30-13.30
I Latini
Giovanni Colonna (Università degli Studi di Roma “La Sapienza”)
Ore 15.30-18.30
I Campani
Maria Bonghi Jovino (Università degli Studi di Milano)
Mercoledì 6 settembre 2006
Ore 9.30-10.30
I Campani 2
Maria Bonghi Jovino (Università degli Studi di Milano)
Ore 10.30-14.30
Gli Etruschi e i Celti
Giuseppe Sassatelli (Università degli Studi di Bologna)
Ore 15.30 – 18.30
I Greci nell’Italia Meridionale e in Sicilia
Gianfranco Maddoli (Università degli Studi di Perugia)
Giovedì 7 settembre 2006
Ore 9.30-12.30
I Greci nell’Italia Meridionale e in Sicilia 2
Gianfranco Maddoli (Università degli Studi di Perugia)
Ore 12.30 -13.30
I Sanniti
Gianluca Tagliamonte (Università degli Studi di Lecce)
Ore 15.30-18.30
I Sanniti
Gianluca Tagliamonte (Università degli Studi di Lecce)
Venerdì 8 settembre 2006
Ore 9.30-13.30
La romanizzazione dell’Italia
Angelo Russi (Università degli studi di L’Aquila)
Ore 15.30-17.30
I Lucani
Alessandro Naso (Università degli Studi del Molise)