La politica dei gemellaggi
Presidenza del Consiglio Comunale
Nell’ultimo consiglio comunale del mese di novembre è stato approvato, all’unanimità, il gemellaggio tra la Città di Orvieto e la Città maltese di Kercem. Desidero evidenziare il successo della politica dei gemellaggi sostenuta da questa Amministrazione e a tal proposito ricordo le Città gemellate di Givors (Francia), Mebashi (Giappone), Bethlehem (Palestina), Aiken (South Carolina), Seinajoki (Finlandia) ed infine Kercem (Gozo-Malta).
Da diverso tempo si sono consolidati i rapporti fra Orvieto e la Città di Kercem (Gozo-Malta) che sono testimoniati da incontri di delegazioni delle rispettive Amministrazioni Comunali fra cui l’ultima nel mese di settembre 2003.
Siamo stati onorati della proposta di gemellaggio, avanzata dal Sindaco della Città di Kercem, determinata sulla base di un giuramento di fraternità sottoscritto il 10 luglio 2003 sotto l’egida ed i principi della Carta delle Città Gemellate.
La comune matrice mediterranea e le preesistenze culturali similari delle città di Orvieto, Gerusalemme e dell’isola di Malta, si compenetrano perfettamente nel concetto di gemellaggio per promuovere e favorire relazioni permanenti al fine di assicurare una cooperazione efficace e di congiungere, con ferma determinazione, gli sforzi per un successo univoco che guiderà le popolazioni delle due città verso il grande obiettivo che dovrà caratterizzare il XXI secolo: “La creazione degli Stati Uniti d’Europa”.
L’esistenza di antichi legami tra la Città di Orvieto e l’isola di Malta le cui più lontane origini risalgono all’età medievale, sono legami che furono rinsaldati negli anni ’80 quando rappresentanti del Parlamento Maltese fornirono il loro più convinto sostegno, nella sede del Consiglio d’Europa, alla battaglia per il risanamento della Rupe.
Questi sono i motivi fondamentali per i quali abbiamo sostenuto la cittadinanza onoraria del Sindaco di Kercem, Sig. Joseph Grima che simbolicamente rappresenta l’intero popolo maltese che ha dimostrato un grande affetto nei confronti della nostra Città la quale continua a perseguire il proprio obiettivo di instaurare rapporti di amiciazia e di collaborazione con le altre comunità europee ed internazionali.
Evasio Gialletti