UFFICIO DI RIFERIMENTO
- Ufficio della Cittadinanza
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Promozione della Cultura della Salute: Orvieto, aderisce alla rete della "Città del sorriso" per migliorare la qualità complessiva delle relazioni interpersonali e sociali e promuovere una cultura della salute. Il Comune di Orvieto, in qualità di capofila dell'ambito territoriale n. 12 aderisce come altre città dell'Umbria, alla rete della "Città del sorriso" - l'esperienza realizzata nella città di Trento che ha avuto come obiettivo fondamentale quello di migliorare la qualità complessiva delle relazioni interpersonali e sociali e promuovere una cultura della salute - rilanciata dalla Regione Umbria. Si tratta di una rete informale, cioè dell'attuazione di azioni comuni finalizzate a migliorare la qualità della vita della comunità; infatti, anche nelle nostre città, mentre è cresciuto il benessere materiale della maggioranza delle persone, sono però diminuiti il senso di appartenenza alla comunità, la rete di mutualità del buon vicinato, gli scambi interpersonali significativi. L'obiettivo del progetto, in linea con quanto stabilito dal Piano Sanitario Regionale e in quello di Zona, è quello di migliorare la qualità complessiva delle relazioni interpersonali e sociali: tale obiettivo trova riscontro nel protocollo d'intesa siglato tra Comune di Orvieto - Fondazione per il Centro Studi Città di Orvieto e Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute dell'Università "La Sapienza" di Roma. Per l'attivazione del progetto è stato costituito un Comitato Promotore composto dall'Ufficio della Cittadinanza, dal Coordinamento degli interventi per la Promozione della Salute del Distretto n. 3 dell'ASL n. 4, dalla Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute e dal Centro Studi Città di Orvieto. La fase successiva ha visto il coinvolgimento ideativo ed operativo di tutte le risorse del territorio ( istituzionali, culturali, sportive, sociali e del volontariato presenti nell'orvietano).Al progetto hanno aderito circa 32 associazioni rappresentative del mondo del volontariato e del terzo settore della città che hanno manifestato disponibilità e interesse soprattutto nel dare vita ad iniziative concrete di scambio fra le generazioni. Parte fondamentale del progetto riguarda l’indice di rilevamento della qualità delle relazioni interpersonali (QRI) che ha l'obiettivo di monitorare, rilevare e migliorare la qualità delle relazioni interpersonali. La rilevazione e successiva pubblicizzazione dell'indice QRI non ha rilevanza statistica ma soltanto la prerogativa di creare un clima di curiosità, attenzione e sensibilizzazione che favorisca la nascita di iniziative dirette a contribuire alla nascita di movimenti spontanei e di riflessione e cambiamento.
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