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Impegni istituzionali per inserire la Nuova Meccanica nel concordato Itelco.
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COMUNICATO STAMPA n. 255/2003 G.M. del 24.06.2003
Ribadita anche nell'incontro, svoltosi a Roma presso gli uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri / Comitato per il Coordinamento delle iniziative per l'occupazione, l'esigenza che la Nuova Meccanica entri nel pacchetto di risanamento dell'Itelco.
Il 19 giugno u.s. presso gli uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri / Comitato per il Coordinamento delle iniziative per l'occupazione del Dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali, si è tenuto l'incontro per esaminare al situazione della società Itelco S.p.A. di Orvieto. All'incontro, presieduto dall'On. Borghini e dall'Ing. Di Loreto hanno partecipato i rappresentanti del Ministero del Lavoro, l'Assessore Regionale Ada Girolamini, l'Assessore Provinciale Teofrasti, l'Assessore Frellicca per il Comune di Orvieto, i rappresentanti dell'Associazione Industriali di Terni, della Itelco S.p.A., della Società Electrosys, i rappresentanti della società Gepafin e delle Organizzazioni Sindacali provinciali di categoria e delle RSU aziendali. Nel corso della riunione si è preso atto con soddisfazione della volontà espressa dalla società Electrosys di rilevare la società Itelco S.p.A., tramite concordato preventivo con cessione dei beni.
"Ciò consentirà - riferisce una nota ufficiale del Dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali della Presidenza del Consiglio - la ripresa delle attività produttive e l'acquisizione di nuove commesse nonché il mantenimento degli impegni già assunti nei confronti dei committenti. In questo modo l'Itelco conferma la propria attività presente in un mercato tecnologico di rilevante importanza. Le amministrazioni centrali e locali hanno assicurato il proprio fattivo interessamento affinché questo percorso possa concretamente avviarsi sin dai giorni prossimi". "Contemporaneamente, le aziende e le organizzazioni sindacali - prosegue la nota ufficiale della Presidenza del Consiglio - hanno ribadito la necessità di individuare una soluzione produttiva e occupazionale valida per l'intero gruppo, ossia per Itelco e per Nuova Meccanica. A tal fine gli amministratori della società Itelco si adopereranno affinché il concordato preventivo si estenda anche alla società Nuova Meccanica sia perché organicamente collegata e funzionale all'attività Itelco, sia perché ciò consente di estendere gli ammortizzatori sociali a tutti i lavoratori". "Si è infine convenuto - conclude la nota ministeriale - sulla necessità di avviare contestualmente un'attività di promozione volta ad attrarre nuove attività bell'area utilizzando leggi e strumenti sia regionali che nazionali. Una riunione di verifica sul piano industriale e sulla proposta di reindustrializzazione avrà luogo all'inizio del prossimo mese di luglio".
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