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Tavolo della Concertazione sul futuro dell'ex Caserma: si va alla fase operativa
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COMUNICATO STAMPA n. 220/2003 G.M. del 05.06.2003
Terza riunione del Tavolo Comunale Permanente di Concertazione sul futuro ruolo del Centro Storico di Orvieto, in una visione di ambito territoriale, regionale e nazionale, alla luce della riconsegna alla città della ex Caserma Piave; · Si conclude la prima fase partecipativa aperta, il 12 marzo u.s., dal Consiglio Comunale e proseguita con il Forum Civico di tutti i Consigli di Zona e le varie iniziative mirate a livello locale, regionale, nazionale ed internazionale; · Si apre ora la seconda fase, quella operativa ripartendo dai numerosi contributi giunti in questo periodo dalle varie categorie e soggetti istituzionali interpellati in Italia e all'estero. Presto, si terrà l'assemblea degli Ordini Professionali, quindi si giungerà al Tavolo Regionale sul Patto per l'Innovazione e lo Sviluppo dell'Umbria, con indicazioni concrete, congiunte ed improntate alla qualità dei progetti; · Il documento già approvato dal Consiglio Comunale, verrà arricchito dei nuovi contributi e costituirà la base del lavoro operativo che l'Assise Civica approverà in via definitiva entro il mese di giugno; · Intanto, si lavora alla definizione del modello societario di tipo pubblico-privato per la gestione dell'intervento di trasformazione urbana che riguarda il futuro di Orvieto. Si è svolta, il 3 giugno u.s., la terza riunione del Tavolo Comunale Permanente di Concertazione (lo strumento di consultazione di cui fanno parte i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali CGIL-CISL-UIL, delle Associazioni degli Agricoltori, dei comparti Artigianato e Commercio, di Confindustria, della Lega delle Cooperative e della FIDAPA) intorno alla questione del futuro ruolo del Centro Storico di Orvieto, in una visione di ambito territoriale, regionale e nazionale, all'indomani della riconsegna alla città della ex Caserma Piave. Mentre l'Amministrazione Comunale sta proseguendo le riunioni bilaterali con i numerosi interlocutori di livello regionale, nazionale ed internazionale con i quali sono stati stabiliti contatti riguardanti le cinque direttrici individuate per la rifunzionalizzazione del complesso delle ex Caserme, si avvia a conclusisone la prima fase partecipativa di questo importante intervento di trasformazione urbana città che interesserà la città di Orvieto per alcuni decenni futuri e che fu aperta dal Consiglio Comunale, il 12 marzo u.s. con l'approvazione del documento politico-culturale, successivamente discusso dal Forum Civico e ampiamente diffuso in questi mesi ai vari livelli. Si sta per aprire, infatti, la seconda fase - quella operativa - in cui si andrà alla definizione del programma funzionale ripartendo dai numerosi contributi giunti in questo periodo dalle varie categorie e soggetti istituzionali interpellati in Italia e all'estero. Presto, si terrà l'assemblea degli Ordini Professionali, quindi si giungerà al Tavolo Regionale sul Patto per l'Innovazione e lo Sviluppo dell'Umbria (Tavolo territoriale Trasimeno-Orvietano) con indicazioni concrete e congiunte basate sulla qualità dei progetti. Il documento già approvato dal Consiglio Comunale, verrà arricchito dei nuovi contributi e costituirà la base del lavoro operativo che l'Assise Civica approverà definitivamente entro il mese di giugno. Frattanto, l'Amministrazione Comunale in sintonia con le varie parti sociali che compongono il tavolo della Concertazione sta lavorando alla definizione del modello societario di tipo pubblico-privato per la gestione di questo importante intervento di trasformazione urbana di Orvieto. In questo senso, il Sindaco, ha anche informato le categorie facenti parte del Tavolo della Concertazione del fatto che, contestualmente, si è aperta la fase di rielaborazione della parte Operativa del cosiddetto PRG del Sindaco, ovvero l'aggiornamento necessario che va nella direzione dell'adeguamento dello strumento urbanistico "in tempo reale" rispetto alle dinamiche sociali ed economiche che si sono manifestate nei primi tre anni della sua applicazione. Un documento in tal senso verrà prossimamente sottoposto al Tavolo della Concertazione per le prime valutazioni.
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