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5-6-7- giugno 2003: 14^ Ediz. del Palio dell'Oca - Il programma.
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COMUNICATO STAMPA n. 218/2003 G.M. del 04.06.2003 5 - 6 - 7 Giugno 2003: 14^ edizione del Palio dell'Oca, evento sportivo storico e culturale che apre le feste di primavera della Città di Orvieto. · Il Palio dell'Oca si disputerà, Sabato 7 giugno (vigilia della Festa di Pentecoste), in notturna - a partire dalle ore 21,00 - in Piazza del Popolo. · Il Palio dell'Oca nella tradizione degli sport medievali. · All'organizzazione hanno partecipato le Associazioni che curano le manifestazioni a carattere storico, culturale e tradizionale della Città di Orvieto: Associazione "Lea Pacini" per il Corteo Storico, Associazione "Orvieto e Medioevo", Associazione "Dancamus" e il Palazzo del Gusto di Orvieto; · Il programma ufficiale della 14^ edizione 2003 del Palio dell'Oca. · La presentazione delle squadre e l'estrazione degli abbinamenti.
La Conferenza Stampa di presentazione del programma ufficiale della 14^ edizione 2003 del tradizionale Palio dell'Oca che si svolge ad Orvieto il 5, 6 e 7 giugno, apre stasera la tre giorni che la Città di Orvieto dedica alla tradizione storica dei giochi in piazza. Il Palio dell'Oca, come noto, apre le feste di primavera della Città di Orvieto: seguiranno infatti, domenica 8 giugno, la festa della Pentecoste o della "Palombella" e poi domenica 22 giugno, la Festa del Corpus Domini con la famosa processione della Reliquia del Sacro Corporale per le vie della città, preceduta dal Corteo Storico. Un lungo periodo, dunque, nel quale la Città di Orvieto sarà immersa nell'atmosfera medievale, tra storia, cultura e tradizione.
Per la prima volta l'edizione 2003 del tradizionale Palio dell'Oca, si svolgerà su tre giornate: il 5, 6 e 7 giugno p.v., culminando Sabato 7 giugno (vigilia della Festa di Pentecoste), con la corsa vera e propria in notturna - a partire dalle ore 21,00 - in Piazza del Popolo, nel corso della quale due squadre di cavalieri appartenenti alle contrade "Cava" e "Pistrella" si contenderanno l'ambito Palio ed il paliotto, riservato al migliore cavaliere. Un evento sportivo e, al tempo stesso, storico e culturale all'organizzazione del quale hanno partecipato, quest'anno, le Associazioni che curano le manifestazioni a carattere storico, culturale e tradizionale della Città di Orvieto: Associazione "Lea Pacini" per il Corteo Storico, l'Associazione "Orvieto e Medioevo", l'Associazione "Dancamus" e il Palazzo del Gusto di Orvieto che hanno affiancato il lavoro coordinato dall'Assessore allo Sport, Massimo Frellicca. La manifestazione ha il sostegno della Banca Trasimeno Orvietano / Credito Cooperativo.
Il Palio dell'Oca Orvieto ha sempre avuto una lunga tradizione di feste religiose e civili che, già nel Medioevo venivano di norma celebrate in concomitanza con il Carnevale e con qualche avvenimento di particolare rilievo. Durante tali festeggiamenti era consuetudine effettuare giochi in Piazza, durante i quali potevano essere "messi in palio" alcuni dei censi che i Rettori del Comune di Orvieto avevano ricevuto nell'annuale atto di assoggettamento prestato dai rappresentanti dei territori dominati. I giochi cominciano ad avere regole di svolgimento sin dall'epoca del Libero Comune e trovano successiva istituzionalizzazione anche dopo l'annessione della Città allo Stato Pontificio. In un documento del 1296 si legge che uno dei comuni assoggettati doveva portare "unum palleum quod curri pro Comuni Urbevetano", da diversi documenti ufficiali si ha conferma che nel 400 e nel 500 i giochi non si limitavano al solo palio, ma comprendevano la corsa all'anello, la quintana e l'assalto al castello e, dalle "Riformanze" del 1494 si ha notizia di una prima "corsa alle oche". Nel 1561 le autorità comunali deliberarono per i festeggiamenti di Carnevale di quell'anno, anche l'acquisto di quattro oche per la disputa della "corsa" che avveniva nel modo seguente: i cavalieri partecipanti lanciati verso due oche appese ad una fune, dovevano afferrare il collo delle bestie fino a staccarne la testa; un inevitabile bagno di sangue consacrava il vincitori. Al cruento gioco, nel rispetto della cultura cavalleresca dell'epoca, partecipavano anche i rappresentanti delle famiglie nobili della Città nel rispetto della cultura cavalleresca propria dei ceti sociali più agiati. La popolazione presente parteggiava ora per l'uno ora per l'altro dei cavalieri, dividendosi in fazioni. Il Palio dell'Oca è, dunque, una gara, riservata ai cavalieri locali che trae spunto proprio dal campanilismo che caratterizzava le opposte fazioni, vuole rinnovare questa tradizione traendo spunto dal campanilismo che, in Orvieto, ha sempre caratterizzato le opposte fazioni di "Cavaroli" e "Pistrellesi". Il programma del Palio dell'Oca
GIOVEDÌ 5 GIUGNO · La manifestazione si apre, questa sera alle ore 18,30 presso la Sala del Governatore al Palazzo dei Sette, con la Conferenza Stampa di presentazione delle squadre con il sorteggio e gli abbinamenti dei cavalieri,; · A partire dalle ore 20,00 nell'Atrio del Palazzo dei Sette si svolgerà il banchetto medievale a cura dell'Associazione Orvieto e Medioevo dove, verranno proposte pietanze a base di oca utilizzando ricette medievali il tutto immerso in un'atmosfera delle musiche proposte dall'Associazione Dancamus e dalla partecipazione di popolani in costume.
VENERDÌ 6 GIUGNO · Alle ore 11,00 presso la Sala del Governatore di Palazzo dei Sette si terrà la Tavola Rotonda sul tema "L'Oca: simbolo e tradizione in Umbria" a cura del Palazzo del Gusto di Orvieto, una riflessione con l'esperta di enogastronomia umbra, Rita Boini. Lo scopo dell'iniziativa è quello di conoscere e valorizzare i cibi e le ricette tipici della tradizione locale tramandatesi nel tempo proprio in occasione delle feste principali della città. Quest'ultimo aspetto, sarà l'inizio di una ricerca che nel prossimo futuro si definirà meglio, con iniziative mirate nella direzione della cucina delle feste tradizionali e costituirà un elemento di promozione ulteriore per le feste della primavera orvietana; · Dalle ore 12,00 alle 13,00 e dalle ore 18,30 alle 19,30 presso il Palazzo dei Sette avranno luogo le Degustazioni medievali; · Tra le ore 19,00 e le 23,00 per le vie del Centro Storico si alterneranno Danze e Musiche medievali a cura dell'Associazione Dancamus; · Alle ore 20,00 nell'atrio del Palazzo dei Sette, avrà luogo un altro banchetto medievale dedicato questa volta al pesce, sempre a cura dell'Associazione Orvieto e Medioevo;
SABATO 7 GIUGNO Per la prima volta quest'anno è previsto il coinvolgimento del Corteo Storico che, tuttavia, non parteciperà al Palio dell'Oca ma, sfilando per le vie della città, contribuirà a creare quell'atmosfera necessaria di attesa e partecipazione popolare. La presenza di una parte del Corteo Storico è, infatti, legata all'istituzione della Cerimonia del Campione. · Alle ore 17.00 avrà luogo la benedizione dei cavalli che parteciperanno al Palio dell'Oca (la squadra del rione "Pistrella" nella piazza antistante la Chiesa dei Servi di Maria e la squadra del rione "Cava" nell'area antistante la Chiesa di Sant'Andrea) · Alle ore 18,00 in Piazza Gualterio, lungo le vie cittadine è prevista la sfilata di una rappresentanza del Corteo Storico, della Dame e del Popolo; · Alle ore 18,30 in Piazza Gualterio avrà luogo la "Cerimonia del Campione" che consiste nel lancio della sfida e nella nomina dei campioni delle due Contrade che gareggeranno per aggiudicarsi il Palio dell'Oca; · La festa si sposterà a Piazza del Popolo, dove alle ore 21,30 inizierà la disputa vera e propria del Palio dell'Oca; · Seguirà alle ore 22,30 l'esibizione del "Gruppo Sbandieratori e Musici Città di Piansano" · Mentre alle ore 23,00 verrà disputata la gara tra cavalieri per l'assegnazione del Paliotto 2003.
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