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I protagonisti del 14° Palio dell'Oca. L'atmosfera di Piazza del Popolo.
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COMUNICATO STAMPA n. 216/2003 G.M. del 04.06.2002
In notturna - a partire dalle ore 21,00 di Sabato 7 Giugno in Piazza del Popolo si disputerà la 14^ edizione 2003 del Palio dell'Oca. · I cavalieri delle Contrade "Cava" e "Pistrella". · L'atmosfera singolare di Piazza del Popolo.
Il "Palio dell'Oca" è giunto alla quattordicesima edizione ed anche quest'anno si svolgerà il Sabato antecedente la Pentecoste, in notturna a partire dalle ore 21.00, cioè Sabato 7 giugno p.v. Il luogo è Piazza del Popolo teatro dello svolgimento delle gare per l'assegnazione di due riconoscimenti: il "Palio di Contrada" che verrà aggiudicato alla contrada vincitrice ed il "Paliotto" gara individuale riservata ai cavalieri (il premio verrà assegnato al vincitore assoluto). Il Palio dell'Oca verrà conteso tra 13 cavalieri capitanati rispettivamente dal Sig. Fausto Paradiso per la Contrada della Cava e dal Sig. Massimo Magistrato per la Contrada di Pistrella, con le modalità previste nell'apposito regolamento. Ritornerà, in veste di Mossiere della gara, Giorgio De Virgili atleta di penthatlon moderno. Il Palio e il Paliotto sono stati ideati e realizzati dal Prof. Renzo Orsini.
La manifestazione è organizzata dal Comune di Orvieto con la collaborazione del Comitato Cittadino per il Palio dell'Oca e il sostegno della Banca Trasimeno Orvietano - Credito Cooperativo. Il servizio fotografico della manifestazione sarà curato dalla FIAF-CNA.
Le precedenti edizioni del Palio dell'Oca sono state vinte: nel 1990 dal rione Cava (paliotto ad Emilio Sacco), nel 1991 dal rione Pistrella (paliotto a Rolando Concarella), nel 1992 ancora dalla Cava (il Paliotto da Fausto Sangiovanni), nel 1993 nuovamente dalla Cava (vincitore del Paliotto, Claudio Ferrara), nel 1994 il rione Pistrella riprende il possesso del Palio (con Egidio Vescovo vincitore del Paliotto), nel 1995 di nuovo la Cava (Enrico Biancarini), poi nel 1996 rivincita del rione Pistrella (Andrea Cesaretti), e poi, ininterrottamente per quattro anni consecutivi nel 1997, 1998, 1999 e 2000, il Palio è andato al rione Cava (vincitori del Paliotto Andrea Cesaretti, Fausto Paradiso, ex equo Carlo Sarri e Alessio Antonini, e nuovamente Alessio Antonini). Nel 2001 il Palio è stato vinto dal rione Pistrella, con l'assegnazione del Paliotto a Carlo Sarri, nel 2002, invece il Palio dell'Oca è ritornato al rione della Cava, mentre non è stato disputato il paliotto fra i cavalieri.
La Piazza del Popolo assume un'atmosfera inconsueta: gli edifici che delimitano la piazza in cui è tracciato il campo di gara, sono addobbati da quattro grandi stendardi, da ventotto stendardi con i colori dei quartieri e otto stendardi con lo stemma comunale, tutti ideati e realizzati dal Prof. Renzo Orsini. Nel primo stendardo grande, su fondo rosso, sono raffigurati i simboli del Comune di Orvieto (la Croce, l'Aquila, il Leone e l'Oca), mentre sulle bande laterali a fondo nero sono rappresentanti gli stemmi di alcune delle famiglie che vivevano in Orvieto tra la fine del '500 e l'inizio del '600. Gli stemmi effigiati appartenevano alle famiglie: Marabottini, Fulignati, Briccialdi, Benincasa, Bisensi, Clementini, Costanzi, Duranti, Dolci, Febei, Valenti, Adami, Benvenuti e ancora: Monaldeschi, Miscinelli, Montemarti, Fini, Nobili, Paganelli, Simoncelli, Cenciolini, Massucci, Primarii, Vaschiensi, Felici, Baschi. Gli altri stendardi grandi rappresentano la contrapposizione delle parti in campo: "Cava" con i quartieri di Serancia ed Olmo e "Piastrella" con i Quartieri di Stella e Corsica; al centro è posto lo stemma del Palio dell'Oca oggetto della contesa. Negli otto stendardi blu e rossi (i colori delle contrade avverse) è effigiato lo stemma del Comune.
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